giovedì 5 settembre 2013

(3) Le Riforme liturgiche Pacelliane

La verità sull'orientamento di Pio XII, lo abbiamo constatando le sue riforme liturgiche. 
Furono conformi alla Tradizione o no? Si può parlare di progresso omogeneo delle Riforme liturgiche?
Un libro sicuramente da leggere è  La riforma liturgica di Pio XII. Documenti [vol_1] - Memoria sulla riforma liturgica (Bibliotheca ephemerides liturgicae.Suppl) di Braga Carlo.
Così viene descritto:

Il volume inizia la pubblicazione dei documenti della Commissione di Pio XII per la riforma generale della Liturgia, attiva dal 1948 all’inizio del Vaticano II. Contiene la “Memoria sulla riforma liturgica”, cioè il progetto base della Commissione, completata dai quattro Supplementi che la integrano. Il materiale contenuto nel volume non era mai stato pubblicato ed era sconosciuto anche agli storici della Liturgia. È quindi importante, perché documenta il primo tentativo di una riforma “generale” della Liturgia nell’epoca moderna. Ne fu attuata solo una parte, ma è stata un momento precursore della riforma del Vaticano II.
In questo libro documentatissimo si potranno vedere tante cose come per esempio che negli anni '50, ad experimentum il Trio Pacelli-Montini-Bugnini ha introdotto in modo massiccio il volgare in tutte le liturgie (in Francia, Germania e America, nella Messa e tutti i Sacramenti Sacramentali erano in volgare, come da noi nel 1965, con solo offertorio e canone in latino, e questo da ben prima del Concilio Vaticano II, basta andarsi a leggere i decreti).

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