venerdì 4 ottobre 2013

Lettera ai tradizionalisti sulla fedeltà alla Sposa, anche se non piace più.

Io direi, finalmente!! Qualche tradizionalista che la pensa come me! Mi spiace solo per il sito di Chiesa e post Concilio dai cui mi sono allontanato dopo aver dedicato non poche ore del mio tempo, in questi anni! Per le stesse ragioni addotte da Camillo Langone! Con la sola differenza che, io personalmente, ho una grande stima dei gesuiti, sia vivi che già morti (non di tutti ovviamente), non solo perchè sono un ex alunno, ma anche e soprattuto perchè la loro spiritualità mi ha forgiato e difeso da tanti mali, morali e teologici, e se oggi sono ancora prete e felice di esserlo lo devo anche e soprattutto a loro!! 

Ma torniamo a noi! Oggi i tradizionalisti apocalittici erano in attesa di catastrofiche "novità", che ovviamente non si sono viste. Quali erano queste novità?! "Una telefonata allarmata e disperata mi informava due settimane fa che "il Papa OGGI ad Assisi avrebbe abolito il Cardinalato" o altre voci, secondo le quali "non l'avrebbe abolito ma in certo modo declassato (sic.) dandolo pure alle donne". TUTTO OGGI! Ecco qui come hanno passato il tempo certi tradizionalisti! 
Ben inteso anche io faccio fatica a "fidarmi dei Pastori", ma mi rendo conto, che per me non ci sono alternative percorribili! Sedevacantismo? Ortodossia? Non fanno per me! Fraternità San Pio X? Vivono esattamente le mie incertezze e paure, in quanto "sempre in questa Chiesa e sempre con questo Papa si riconoscono".... quindi?! Quindi non posso che condividere questo passaggio di Langone: "Non ho informazioni precise, il giorno del Signore verrà come un ladro di notte, inaspettato, ma a volte temo che Papa Francesco sia, per il mondo senza Cristo, l'ultima chiamata per il Purgatorio." O la pensiamo così, oppure il passaggio successivo è maledire Dio perché ha scelto e permesso tali Pastori, per arrivare all'Ateismo e smarrimento rabbioso! 

Il Sito Chiesa e post Concilio chiede di confrontarsi sui contenuti del Concilio "pastorale", lo vogliamo tutti! Misura della volontà del Papa di affrontare la questione, non si vedrà su come si risolverà la vicenda dei Francescani dell'Immacolata (per ragioni che ho già detto), ma sulla questione San Pio X! Prima o poi dovrà affrontarla, anche perchè il Papa che l'ha aperta è ancora bello vispo e sano! E tutti abbiamo il dovere di aiutarli, e non di sotterrarli! Sì, perchè la responsabilità dello svarione per la giornata dell'Adorazione (leggi QUI e QUI) è di don Pierpaolo (e vabbè nessuno è perfetto), ma anche di chi gli ha armato la mano mettendogli all'orecchio chiacchiere infondate e pericolosi giudizi, per colpire frontalmente il Papa, servendosi della Fraternità! E questa cosa non va bene per nulla! 
Chiesa e post Concilio parla di fuoco amico? io direi piuttosto di una sana correzione fraterna! Poi fate quel che vi pare!




Camillo Langone
Giovedì 03 ott 2013 
Il Foglio

Cari cattolici tradizionalisti, miei simili, miei fratelli, mi avete stufato. Ogni giorno che passa mi risultate più pesanti e pedanti anche se, a onor del vero, le vostre critiche al Papa non sono mai del tutto infondate: ogni volta che leggo i vostri siti indignati (che so, Chiesa e post Concilio, Corrispondenza romana, Radio Spada, San Pio X, Tradizione...), i vostri messaggi ansiogeni, le vostre mail con oggetto Dove -andremo -a -finire, mi sembra che abbiate ragione ma purtroppo tante piccole ragioni parziali non riescono a formare una ragione grande e completa. Assomigliate, per usare le parole di Richard Millet, a "esperti di una verticalità decaduta". Sapete tutto di torri, peccato che non siamo a San Gimignano e che il presente ci inviti a costruire più che altro catacombe. Io sono verticalista almeno quanto voi, però verticalista realista. L' orizzontalismo ecclesiastico non nasce oggi con Bergoglio ma nel 1962 con Roncalli e il suo discorso di apertura del Concilio in cui parlò contro i profeti di sventura che sarebbero poi gli apocalittici e quindi, grosso modo, noi. Ma forse non dovrei usare la prima persona plurale, forse alle visioni di Patmos ci credo soltanto io e voi non siete apocalittici abbastanza, altrimenti sareste più consapevoli della straordinarietà della situazione della chiesa, della chiesa e dell' umanità tutta, e comincereste a percepire l' attuale Pontefice come l' estremo rimedio a un male estremo. Non ho informazioni precise, il giorno del Signore verrà come un ladro di notte, inaspettato, ma a volte temo che Papa Francesco sia, per il mondo senza Cristo, l' ultima chiamata per il Purgatorio. Si possono fare continuamente le pulci a un uomo impegnato in un compito così enorme? E' vero che Bergoglio ce la mette tutta per rendersi opinabile e il suo chiacchiericcio con vecchi giornalisti vanitosi ha qualcosa di degradante. Ma anche in questo non ci vedo nulla di così nuovo, è il consueto gesuitismo camaleontico. Mi piacciono i gesuiti? Figuriamoci. Non mi piacciono i gesuiti vivi, non mi piacciono i gesuiti morti, mi faceva senso Martini, mi fa ribrezzo questo Michel de Certeau che pare sia ben posizionato nella libreria bergogliana: caricatura di prete sessantottino, in maglione se non addirittura in foulard, sembra la versione parigina e ancor più fatua del Don Chichì di "Don Camillo e i giovani d' oggi". Credo nella verità, mi infastidisce l' ambiguità, e poi amo la musica sacra: chiaro che con quest' ordine abbia poco da spartire. Sebbene il lassismo quasi delirante di certi teologi spagnoli qualche volta mi abbia attratto, da peccatore qual sono. Rileggendo le note ai "Pensieri" di Pascal ci ho ritrovato antichi casuisti che si cimentano nella giustificazione di qualsiasi malefatta partendo dai classici peccati clericali, simonia e sodomia. L' Henriquez e il Suarez sono due tipi fantastici: per il primo la sodomia non è riprovevole se praticata con le donne, e vabbé; per il secondo non è riprovevole nemmeno fra uomini a patto che gli atti siano parziali (parziali?) oppure occasionali. Il più scatenato è Antonio Escobar che arriva a giustificare omicidio e strozzinaggio. Ovvio che Pascal ne fosse inorridito e che i vocabolari dessero alla parola "gesuita" il valore di insulto. Ma se l' Onnisciente ha estratto dall' urna della Cappella Sistina proprio un esponente della Compagnia di Gesù sono certo che abbia avuto delle buone ragioni e che non sia né cattolico né tantomeno tradizionalista dubitarne. Non esiste al mondo tradizione più tradizionale del Papato e allora o la piantate di protestare, cari cattolici tradizionalisti, o dovete rinunciare innanzitutto al vostro aggettivo. In questi giorni leggendo la Bibbia sono incappato nel re Salomone che si definisce "incapace di comprendere la giustizia e le leggi" (Sapienza 9,5). Se il sovrano simbolo della saggezza non riusciva a comprendere la logica di Dio, com' è possibile che ci riusciate voi? Il brutale commissariamento dei francescani dell' Immacolata ha punti di contatto con la persecuzione subita da Padre Pio a opera di Giovanni XXIII. Potrebbe essere un modo per accrescere la santità dei frati e comunque il tempo è più galantuomo dei Papi, oggi Padre Pio siede fra i grandi Santi mentre Roncalli esce ridimensionato da una canonizzazione umiliante: per fargli passare l' esame hanno dovuto abbuonargli un miracolo, certificandone quindi la pochezza. Insomma avete ragione su ogni dettaglio, cari cattolici tradizionalisti, eppure riuscite ad avere un torto complessivo perché se aveste davvero ragione le porte dell' Inferno avrebbero già prevalso mentre non è così. Quale alternativa proponete non l' ho mica capito: un antipapa? Il passaggio agli ortodossi? Non vorrei dover ascoltare i vostri mugugni fino alla fine di un pontificato che potrebbe essere lungo. La tradizione è fedeltà, anche a una sposa che non piace più tanto.

39 commenti:

Domenicano ha detto...

Langone si chiede che cosa hanno da proporre i tradizionalisti. Io -nel mio piccolo- ho fatto reiterate volte la stessa domanda su MiL e Chiesa e postconcilio. Risultato? O sono stato ignorato o attaccato (con la solita solfa sulla Messa di Sempre etc etc). Il tradizionalismo morirà non perché BXVI ha abdicato ma perché i tradizionalisti hanno abdicato al ruolo propositivo dell'esser cristiani: hanno aspettato che qualcuno trovasse la soluzione al posto loro!

don Camillo ha detto...

Esattamente! Fino a questo momento i fatti hanno smentito le chiacchiere! Francesco, ha spogliato e scomunicato un prete pro-gay, anzi talmente pro che li univa in matrimonio nella sua Chiesa. Ha parlato chiaro sia sia aborti sia sule lobby omosessualiste e sulle loro "pretese"!

Ma al di la di questo, come hai detto tu, che soluzione si potrebbe prospettare?

hpoirot ha detto...

anche Lutero diceva il 10% di cose buone... ma queste altri fatti che smeniscono il "think pink" di don Camillo dove li mettiamo???

Bergloglio in pochi mesi ha

* sgridato pubblicamente chi offre e conta i rosari (come la Madonna in tutte le sue apparizioni)

* chiamato al telefono C.Petrini, fondatore di Slow Food per parlare immigrazione e ambiente

* detto che fare proselitismo cattolico é una sciocchezza solenne

* detto che il compito della Chiesa é aiutare l'uomo a seguire la sua (dell'uomo) idea di bene

* si autodecapitato col "G8"

* invitato le alte religioni a pregare per la pace in Siria "nel modo che più ritengono
opportuno"

* affemato che" Cristo si è incarnato per infondere negli uomini il sentimento della fratellanza

* detto ceh chi segue la propria coscienza fino in fondo non puo' mai peccare.

* ...

questi sono i FATTI che smentiscono le chiacchiere di Langone! Don Camillo qui ha proprio messo gli occhiali al contrario...

hpoirot ha detto...

ricordo inoltre ai "bravi Camilli" (in senso manzoniano) che oltre a loro due papa Bergoglio piace anche


A) a Hans Kung che lo ha definito la miglior scelta possible:
http://www.hebdo.ch/news/politique/fran%C3%A7ois-est-le-meilleur-choix-possible-pour-le-th%C3%A9ologien-k%C3%BCng

B) a Omaba che oggi si é sorpreso della sua apertura ai gay...
http://www.cfnews.org/page88/files/f2dcdb189089a547b79c0209cdebd046-147.html

C) a Caroline Fourest (leader femminista francese anticlericale)...
http://www.huffingtonpost.fr/caroline-fourest/mariage-gay-pape-francois_b_3982342.html?utm_hp_ref=france

Andrea Carradori ha detto...

Don Camillo le " voci " di cui ha scritto l'ottimo Langone venivano TUTTE dallo stesso ambiente novatore.. solo che i beoni trdizionalisti ( anche io ... ) abbocchiamo all'amo ...
http://traditiocatholica.blogspot.it/2013/10/bravo-papa-assisi-visita-del-papa.html

Anonimo ha detto...

la solita solfa sulla Messa!?!?!?!?!?

don Camillo ha detto...

hpoirot, perchè credi, perchè presumi che tutta la pappa bergogliana mi debba piacere per forza?
Langone è uno di noi, pone una semplice questione al mondo tradizionalista, e per questo motivo deve essere ricoperto di odio e di indignazione?

Ho visto ratzingeriani fino alle midolla papisti fino a ieri, che mi ricoprivano di insulti accusandomi di non essere cattolico, e tu lo sai, oggi fare professione di sedevacantismo, perchè il Papa odia le divanate liturgiche (sorvolando tutto il resto), vedo fini intellettuali e grandi scrittori e giornalisti, completamente smarriti!
Sacerdoti da salotti bene, maledire il Papa solo perchè si è permesso di scrivere a Scalfari (senza nemmanco approfondire e nel bene e nel male il suo scritto) e non a Sallustri.

Ma io non sono come loro! Ma manco tu! ben credo!

Oggi, in questo momento terribile, l'unica cosa che conta e farsi la domanda giusta ben formulata in questi termini da Langone che mi permetto di riportare:

Ma se l' Onnisciente ha estratto dall' urna della Cappella Sistina proprio un esponente della Compagnia di Gesù sono certo che abbia avuto delle buone ragioni e che non sia né cattolico né tantomeno tradizionalista dubitarne. Non esiste al mondo tradizione più tradizionale del Papato e allora o la piantate di protestare, cari cattolici tradizionalisti, o dovete rinunciare innanzitutto al vostro aggettivo. In questi giorni leggendo la Bibbia sono incappato nel re Salomone che si definisce "incapace di comprendere la giustizia e le leggi" (Sapienza 9,5). Se il sovrano simbolo della saggezza non riusciva a comprendere la logica di Dio, com'è possibile che ci riusciate voi?

don Camillo ha detto...

Andrea caro, hai ragione, ma non parlo del tuo caso, ci sono stati alcuni che hanno armato un putiferio in queste ore altro che "guerra preventiva".
Io non dico che non si debba parlare sui blog, dico che non si deve parlare in certi termini sprezzanti sui blog!
Devono vagliare "le voci", invece di seguire ogni cattiva suggestione perchè tali "voci" non hanno fatto che disgregare tutta la componente tradizionale di questo paese!

hpoirot ha detto...

a me sembra che se il sovrano Salomone simbolo della saggezza non riusciva a comprendere la logica di Dio ... é soprattutto perché é venuto PRIMA della Rivelazione.

Ma poi Gesu' vi ha detto (soprattuto a voi clero) "vi ho chiamato amici, perché il servo non sa cosa fa il suo padrone..."

E voi prendere quello che non capite di questo papa (che dice tra decine di altre vaccate che "Gesu' si é incarnato per ispirare nell'uomo il sentimeno di fraternità...") per una misteriosa, sconosciuta dottrina che domani(!?) si rivelerà essere Tradizione ?.

Che Dio possa tirare il bene dal male é una cosa che la Chiesa possa errare perché tanto Dio ripara é un'altra... a questo papa bisogna resistere "fortis in fides", come al demonio.

E poi prego don Camillo, non dirmi più che Langone é "uno di noi". Uno che mi dice che dopo 30 anni di lotta e messe nei garages ho abbandonato il campo "lasciando agli altri il compito di trovare una soluzione..."

Questi Langone sono i veri ostacoli alla soluzione della crisi, altro che don Gallo...

hpoirot ha detto...

inoltre ... l' Onnisciente ha anche estratto dall' urna della Cappella Sistina degli antipapi (vedi Felice II ai tempi di S.Atanasio a cui i cattolici resistettero fino al martirio)

Per esempio S.Ermenegildo che in prigione RIFIUTO' la comunione che gli portava un vescovo ariano UFFICIALMENTE VALIDAMENTE E LEGALMENTE ORDINATO da colui che fu poi deposto come antipapa...

S.Ermenegildo fu poi canonizzato: ecco un caso in cui la santa disobbedienza porta alla canonizzazione!

hpoirot ha detto...

Un Sposa che sbanda non piaceva neanche a S.Roberto Bellarmino. Chiedo a Langone di fare (per coerenza) un'articolo anche su di lui...

“ Come è lecito resistere al Pontefice che attacca il corpo, così anche è lecito resistergli se attacca le anime o distrugge l'ordine civile o, sopratutto, se tenta di distruggere la Chiesa.
Dico che è lecito resistergli attraverso il non fare ciò che ordina e l'impedire l'esecuzione della sua volontà.
Non è lecito, tuttavia, giudicarlo [sottoporlo a processo], punirlo, o deporlo, perché questi sono atti propri di un superiore. ”


“De Romano Pontifice. II.29.” - San Roberto Bellarmino, Dottore della Chiesa.

hpoirot ha detto...

Rimando il sig.Langone anche alle parole di San Francesco di Sales sui limiti del ruolo di un papa... (Controversie, pp. 79, 279-280)

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/10/il-vero-fondamento.html

don Camillo ha detto...

Ecco bene, andiamo ad analizzare il mirabile scritto del Bellarmino:

“Come è lecito resistere al Pontefice che attacca il corpo, così anche è lecito resistergli se attacca le anime o distrugge l'ordine civile o, sopratutto, se tenta di distruggere la Chiesa."

Quali sono i comandi e gli ordini a cui dobbiamo resistere al Pontefice regnante? Non ne ha dato ad oggi manco uno!

Dico che è lecito resistergli attraverso il non fare ciò che ordina e l'impedire l'esecuzione della sua volontà.

Ecco! su questo punto qualcuno potrebbe resistere, e penso al sopruso dei Padri Francescani dell'Immacolata che hanno avuto il divieto di dire addirittura "privatamente la Messa Tridentina" che oggettivamente va contro la coscienza sacerdotale e il diritto universale! Sai cosa mi hanno detto i frati suddetti (quelli che hanno ieri con Gherardini hanno spalancato il dibattito sulla rottura ed ora gli stessi Lanzetta & Co. l'hanno chiuso professato il continuismo alla Morselli) "mica si può", ridendomi in faccia!

Non è lecito, tuttavia, giudicarlo [sottoporlo a processo]

Mica siamo ai tempi di B16, che buttava nel water fiumi di Sacra Scrittura e di Magistero fondato su i deicidi: gli ebrei definendoli "fratelli (!?) prediletti (!?) facendogli pure na bella preghiera nella Settimana Santa manipolata da Pacelli, sottoscritta ma mai celebrata da G23, ma accolta per compromesso dalla SPX.

Ora si giudica, si massacra direi, Bergoglio, che privatamente scrive, e privatamente parla! Avendo avuto solo la disgrazia di succedere ad un Teologo che non privatamente le cose le ha cambiate sul serio, ma tutti ben si guardano dal ricordarlo!

punirlo, o deporlo, perché questi sono atti propri di un superiore.

ECCO! Cosa vuole questa gente, armare la mano di qualche Vescovo o peggio qualche Cardinale nostalgico in pensione dei bei tempi (quali?) recenti passati!

Giusto ieri mi è arrivato un bisbiglio, credo una leggenda, ma la riporto solo per farci due risate!

"un gruppo di Cardinali si sta organizzando per cambiare obbedienza da Francesco, per ridarla a B16!"

Gli ho riso in faccia!

don Camillo ha detto...

E poi prego don Camillo, non dirmi più che Langone é "uno di noi". Uno che mi dice che dopo 30 anni di lotta e messe nei garages ho abbandonato il campo "lasciando agli altri il compito di trovare una soluzione..." Questi Langone sono i veri ostacoli alla soluzione della crisi, altro che don Gallo...

Questo è un passaggio che non riesco a comprendere. E' lodevole che in una terra come la Francia, la SPX abbia destato viva la Fede attraverso queste pubbliche e solenni iniziative! E' un vostro vanto, ma in Italia, tu sai bene che le cose non sono proprio uguali!

Sai quanti sacerdoti diocesani e religiosi ruotano attorno alla SPX? Tanti. Anni che ci siamo dedicati ad un buono e sano insegnamento, vicino alle persone, vicino ai loro problemi! Sai quanto mi fa piacere che un Papa (come può) fa la stessa cosa? TANTISSIMO! Come TANTISSIMO disprezzo chi nei siti tradizionalisti, giudica con arroganza il Papa dicendo con orrore che invece di fare il Papa fa "il Parroco del Mondo". Che bella gente che ha capito cosa è la Chiesa! eh!?

Se domani dicessi, da questo momento facciamo SOLO la Messa in latino, avrei un 95 percento di gente che prenderebbe veletta e Rosario tra le mani aspettando solo il mio "introibo ad altare Dei". Perchè?! Perchè la gente segue il Suo pastore, pastore che riconoscono come colui che è disposto a dare "la vita", e Langone questa cosa l'ha capita molto bene!

Bergoglio da tutti eccetto qualche bloggers o ex politicante decaduto, è riconosciuto come il buon Pastore, tutti sono matti? Non so che progetto ha in riserbo il Signore per Bergoglio per il futuro, ma come mi piacerebbe che Bergoglio intervenisse ora qui in questo blog! e pacatamente gli si chiedesse ragione delle nostre angosce! Ma con l'idea che si è fatto della Tradizione dopo 6 mesi di queste cantilene da zitelle, questa cosa se è possibile in teoria, non sarebbe manco consigliabile nella pratica!

hpoirot ha detto...

a don cami' ... e questo chi lo ah detto? Ratzinger ?

"... con l'aiuto di Dio, soprattutto a partire dal Concilio Vaticano II, abbiamo riscoperto che il popolo ebreo è tuttora, per noi, la radice santa da cui è germinato Gesù. Anch'io, nell'amicizia che ho coltivato lungo tutti questi anni con i fratelli ebrei, in Argentina, molte volte nella preghiera ho interrogato Dio, in modo particolare quando la mente andava al ricordo della terribile esperienza della Shoah. Quel che Le posso dire, con l'apostolo Paolo, è che mai è venuta meno la fedeltà di Dio all'alleanza stretta con Israele e che, attraverso le terribili prove di questi secoli, gli ebrei hanno conservato la loro fede in Dio. E di questo, a loro, non saremo mai sufficientemente grati, come Chiesa, ma anche come umanità. Essi poi, proprio perseverando nella fede nel Dio dell'alleanza, richiamano tutti, anche noi cristiani, al fatto che siamo sempre in attesa, come dei pellegrini, del ritorno del Signore e che dunque sempre dobbiamo essere aperti verso di Lui e mai arroccarci in ciò che abbiamo già raggiunto."

hpoirot ha detto...

poi scusi, chi sarebbe il buon pastore riconosciuto da tutti ????

http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francis-francisco-28349/

don Camillo ha detto...

hpoirot, tu di politica non mi sembra che capisci poco... sì, è il "granello di incenso" che ha dovuto gettare all'idolo, ma siamo sempre lì, i suoi predecessori sono stati ben più pesanti al riguardo, quando si sfondano porte (Nostra Aetate) e finestre (visite in Sinagoga e preghiera del Venerdì Santo), come fai a fermare il vento?
Ma detto questo, il suo intervento politico a difesa di Hassad (una cosa MAI vista prima!), è stato un chiaro attacco politico ad Israele! Cioè a parte le dichiarazioni da protocollo questo Papa non è più soggetto nè religiosamente ma nè sopratutto politicamente agli Ebrei, non perchè non è tedesco, ma perchè non è Europeo. Guarda che facce che c'avevano all'ultimo incontro organizzato con Sant'Egidio. Infatti il tuo amico, ex cristiano Allam (sionista) insieme a Ferrara (giudìo perchè sposato con giudìa) non a caso sono i più grossi nemici di Bergoglio, solo per questo dovresti avere uno sguardo più obiettivo.

hpoirot ha detto...

don camillo, da un papa non mi aspetto cha faccia politica ma IL PAPA. Ne riparliamo tra 6 mesi... (quando non sarà cambiato assolutamente niente, se non in peggio)

don Camillo ha detto...

hpoirot, oggi, come questo sfascio ecclesiale, gli atti di fiducia nella Provvidenza, si conformano sempre di più come atti "eroici" anzi vero martirio. Il Signore (non il Papa solamente) oggi ci chiede FIDUCIA! ConcediamoglieLa!

hpoirot ha detto...

ma sta scherzando !!! sono anni che do fiducia (ne ho data persino a Ratzinger...) Non é tornato indietro un soldo bucato.

Lei dia pure tutta la fiducia che vuole, io le dico che tra sei mesi staremo molto peggio. Questo papa ci stupirà in negativo: e ha già fatto in soli 6 mesi TUTTO cio' che c'era di non cattolico negli ultimi 2 pontificati

Più di 30 anni riassunti in 6 mesi e dovremmo avere fiducia ???



don Camillo ha detto...

ma sta scherzando !!! sono anni che do fiducia (ne ho data persino a Ratzinger...)

Scusa ma non è quello che deve fare un buon Cattolico e pure tradizionalista!? UNA CUM! UNA CUM, io, te, e lo stesso prete che ti dirà la Messa domattina! infatti non mi pare che la SPX abbia dato disposizione ai suoi preti di non più menzionare PAPA Francesco nel Canone della Messa. Non ci sono altre strade percorribili!

E poi per Ratzinga, oramai neanche i gatti che stanno a casa credono nel suo "nascondimento al Mondo", magari chi lo sa, prima che muore potrebbe fare anche qualcosina per la Tradizione, no!?

Anonimo ha detto...

"un gruppo di Cardinali si sta organizzando per cambiare obbedienza da Francesco, per ridarla a B16!"
Gli ho riso in faccia!


E poi per Ratzinga, oramai neanche i gatti che stanno a casa credono nel suo "nascondimento al Mondo".


Caro reverendo, non solo condivido il suo pensiero, ma è l'unico tradizionalista che non ha perso il buon umore! In questo oceano tradizionalista di zelo amaro, Lei rappresenta un'isola di conforto e di speranza!

Grazie Dio la benedica!

don Camillo ha detto...

è l'unico tradizionalista che non ha perso il buon umore!

Grazie! Anche questo è un dono.

hpoirot ha detto...

si vede che il buon umore ha rubato un bel po' di spazio alla ragione... per riuscire ad affermare senza vergogna che "Fino a questo momento i fatti hanno smentito le chiacchiere!"

mentre mai prima d'ora i fatti avevano confermato in modo cosi' netto, repentino e frequente l'errore insegnato dalla cattedra di Pietro.

Anonimo ha detto...

buon umore ha rubato un bel po' di spazio alla ragione...

A me non pare, anzi... è l'unico che risponde in modo "cattolico" alla crisi della Chiesa, che nè io ne lei, riusciremo a capire nella sua profondità, e che nè io ne lei riusciremo a Salvare, perchè l'UNICO SALVATORE (che è il vero Capo della Chiesa) è Gesù Cristo che è vivo vero e vivificante!!
Buona Domenica.

Andrea Carradori ha detto...

Caro Don sei troppo arguto per non ricordare che specialmente noi italiani abbiamo una brutta abitudine : PRIMA quando il Sovrano regna lo si colpisce con ogni tipo di ingiuria e gli si scagliano contro palle di sterco ... POI quando il Sovrano è deposto ... tutti vorrebbero ritornare a lui ... Sto collezionando quanto il soave e delicato mondo tradizionalista ha fatto durante il Pontificato di Papa Benedetto XVI sostenendo il Papa in quel delicatissimo momento . Facendo questa operazione di archivio ho trovato più gli atti CONTRA che quelli PRO. Compresa qualche conferenza qua e là di questo o quello studioso criticante BXVI ed ora osannante a lui ... Così vanno le cose in Italia ... Buona domenica !

hpoirot ha detto...

comunque anche hercule non ha perso il buon umore ... lo ha solo posticipato.

rileggiamoci questa pagina tra un annetto, cosi' se famo du risate tra amici...

Latinista ha detto...

"il suo intervento politico a difesa di Hassad [...] è stato un chiaro attacco politico ad Israele!"

Sicuro che non sia stato piuttosto uno sgambetto agli Stati Uniti?

don Camillo ha detto...

Bè certo anche questo. E' Argentino è ha una spiccato amore patrio, basta rileggere l'ultimo intervento pubblico da Cardinale contro l'occupazione degli Inglesi delle isola Malvinas. Ha tuonato con tale calore patriottico da fare invidia ad una nazione come la nostra che non ha identità così marcata! Per cui naturalmente è cresciuto con una cultura antimperialista! E quindi AntiAmericana. E quando si parla di Israele non i può che menzionare chi ha finanziato questo assurdo radicamento antistorico (gli Americani giudii coi soldi) di un popolo in una terra che non gli appartiene più!

Ti consiglio di Leggere questo articolo di Blondet! Ti aiuterà molto, credo a riquadrare politicamente Bergoglio!

viandante ha detto...

Indipendentemente dal fatto di condividere o meno le sue opinioni, vi sono comunque sempre punti interessanti nelle sue esternazioni, don Camillo.
Di papa Francesco si potrebbe parlare a lungo. Personalmente adagio adagio sto imparando a diventare cattolico e a relativizzare alquanto anche la figura del papa, per importante che possa essere!
E se alcune sue iniziative potrebbero avere il pregio di un elettroschock in un paziente che va rianimato, altre invece, pur ignorando quale sia l'effettivo intento dell'autore, sembrano agire quali subdoli veleni su persone sprovviste di adeguati anticorpi.
Indubbiamente lo Spirito Santo ce l'ha mandato. Donato, tollerato o imposto per altri motivi?
Certo che se non siamo persone capaci di reagire (un po' come i FI di cui lei diceva poco sopra), prima o poi saremo trascinati dalla corrente. I tempi (i due papi, Fatima e molto altro...) sembrano presagire eventi di portata molto più che storica.

don Camillo ha detto...

Innanzitutto, ben trovato Viandante.

"Personalmente adagio adagio sto imparando a diventare cattolico e a relativizzare alquanto anche la figura del papa, per importante che possa essere!"

Su questo semplice concetto dovrebbe ruotare da OGGI in avanti, tutta l'azione della Tradizione, dico "oggi" perchè la Lettera di Langone mi da l'impressione che abbia ufficialmente creato uno spartiacque.

Bisogna "relativizzare il Papato". Per un modernista-cattolico il passaggio è stato facilissimo già all'indomani della Pastor Aeternus, per il cattolico tradizionalista, come hai detto tu, ci vuole tanta pazienza.

Personalmente ho superato questo passaggio l'indomani del 13 giugno 2008, dove il mio carnefice e della mia comunità parrocchiale ha sfondato la porta della mia stanza dicendo: "ora siamo un DONO nella Chiesa e per la Chiesa e ci dovete amare"!

Era tale e tanta la rabbia contro il Papa teologo (un Papa non come gli altri ma un Papa che come Prefetto della Fede conosceva da 25 anni i faldoni di Zoffoli e di tantissimi che hanno scritto per denunciare le violenze psicologiche, ecclesiologiche, liturgiche, teologiche e sopratutto morali che subivano (E SUBISCONO) gli adepti di questa setta, ora solennemente riconosciuta e approvata - "Cum Ecclesia" -) che solo la mano misericordiosa della Madre di Dio mi ha aiutato a superare le fasi che mi hanno accompagnato a prendere coscienza che il Papa Romano è un uomo come noi, influenzabile come me, che può sbagliare come me e soprattutto cattivo come me!

Ho superato tutte le fasi dei malati terminali:

1. prima una negazione mista a rabbia,
2. poi momenti alternanti di disperazione e indifferenza,
3. poi una inutile contrattazione
4. seguita da una depressione di alcuni mesi,
5. e infine l'accettazione.


Nella mia vita dal 2008 non c'è più quella figura mistica-poetica-serafica-divina del Papa-duce che mi ha accompagnato nella mia giovinezza, come fervente seminarista e novello sacerdote, e solo adesso comprendo come sia stata mostruosa tale idea, che bada bene ancora vedo impressa in molti "malati terminali" che affollano blog, e editoriali di giornali.

Ci vuole tempo, come hai detto te, tanta pazienza e tanta fede! Per capire senza arrabbiarsi che il Magistero Papale veramente buono da utilizzare è quello che è fondato palesemente nella Tradizione e non nel contingente del volemosebene o non nella mondanità del finchèlabarcavalascialandare o nel compromesso del epiùquellocheciuniscechequellochecidivide, che va semplicemente respinto perchè è semplicemente infruttuoso, per non dire dannoso. La SPX l'ha capito bene: i loro seminari compreso quello Italiano sono sempre più pieni!

Louis Martin ha detto...

Caro don Camillo,
questo è quanto ho scritto pochi giorni fa su Ch.ePC

L'auctoritas non è un potere modernamente inteso.
O si radica nella verità, o non è neppure auctoritas.
In base al IV comandamento un padre può dare un ordine ad un figlio, è così per volontà di Dio. Ma ciò solo non rende quell'ordine giusto.
Tanto l'autorità quanto chi vi è sottoposto soggiacciono ad un ordine superiore che entrambi ricevono e non creano.
E' una logica che un uomo medievale comprenderebbe benissimo, ma che noi moderni facciamo fatica a comprendere perché non crediamo fino in fondo al diritto di resistenza (che non è diritto alla rivoluzione).
Il Papa ha quell'autorità: può usarne, può non usarne, può abusarne (resistendo alla grazia di stato).
Se ne abusa, io semplicemente gli resisto.
Un'autorità è necessaria per pacificare, ma il bene della Verità viene prima del bonum pacis.
L'infallibilità serve per confermare la fede, non per distruggerla.
E se il papa volesse distruggere la mia fede abusando di una sua prerogativa di origine divina, semplicemente non glielo permetterei.

Quanto alla Pastor Aeterus, ho scritto questo:

"Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede".

Così la Pastor Aeternus.

Ne concludo che anche innanzi ad un atto che formaliter impegna l'infallibilità, non può dirsi sussistere la relativa intenzione, quando i contenuti di questo atto confliggono materialiter con il depositum fidei. Non sarebbe uso ma abuso di una prerogativa dell'autorità. Negare questo è confondere l'infallibilità con l'iper-infallibilismo.

Mi piacerebbe sapere cosa pensa di questa mia posizione.

Grazie!

don Camillo ha detto...

Louis Martin, la Chiesa è cambiata perchè è cambiato il Papato. Una volta i Papi venivano creati e l'unico scopo era quello di confermare nella Fede, non uscivano dal Vaticano, non facevano Angelus, non predicavano, non viaggiavano, e sopratutto non rilasciavano interviste o peggio twittavano.

Con Pio XII (ma guarda il caso sempre lui che apre il via) abbiamo parole riportate su Carta, "Parole che non si possono dire" ma si scrivono. Parlo del famoso Libro "Pie XII devant l’Histoire", per poi avere le confidenze "segrete" ma tutte riportate da Jean Guitton di P6, per passare da GP2 (vabbè), per arrivare a Peter Seewald.

Sembra cioè che questi Papi imprigionati nel ruolo abbiano trovato il modo di fare una scappatella, e questo è stato evidentissimo in B16, "il Cardinale tutto d'un pezzo" della Dominus Jesus, che si snuda con confidenze e propri pensieri sulla morale da mettersi le mani nei capelli.

Questi papi sembra che abbiano smarrito il senso della loro chiamata per fare quello che non gli spetta, entrare cioè nel "foro" interno del Mondo, che spetta solo hai curati di anime!

"Chi sono io per giudicare" dice F1, è vero, solo il confessore che vede il caso specifico può giudicare e guidare un anima alla salvezza. A lui spetta di ri-attualizzare i Principi immutabili dati dal "depositum Fidei", come tu hai giustamente ricordato.

Padre Cappello (ottimo gesuita!) così diceva ai confessori, i Principi sono Principi e vanno sempre rispettati e difesi ma le anime non sono tutte uguali, e ogni anima anche se ha la stessa malattia di un'altra, ha bisogno di una medicina personalizzata e dosata su misura.

Insomma i Papi vogliono fare i confessori ma non hanno il confessionale. E i Principi fondamentali? chi ha l'Autorità di ricordarli se non li ricorda più il Papa?

Louis Martin ha detto...

In effetti, don Camillo, oggi si vuole imparare la fede dai papi, la cui "lontananza" dovrebbe rimanere invece quella di sempre. Prima della iper-mediatizzazione del papato, per i cattolici essi erano giusto - e neppure sempre - un'immaginetta custodita sul comodino accanto al rosario (mia nonna novantenne ha ancora sopra il letto l'immaginetta di GXXIII di sua mamma, ma non sa bene neppure perché la tiene).
Diceva dom Gerard Carlvet che per fare i cristiani occorrono tre cose: la famiglia, la parrocchia, la scuola. Sul papa neppure una parola.
Credo sia questo che intende anche lei: il papa dovrebbe solo - si fa per dire - confermare la fede, è qualitativamente tantissimo, ma è quantitativamente poco.
Mi pare che siamo d'accordo, o sbaglio?

don Camillo ha detto...

Mi pare che siamo d'accordo, o sbaglio?

Assolutamente d'accordo!

Anonimo ha detto...

Io sto al punto 4.!

grazie per la testimonianza e per la sua passione!

Lycopodium ha detto...

Edificanti e importanti testimonianze. Ringrazio Croce-via per avermi fatto conoscere questo blog.
Chiedo un chiarimento a don Camillo.
In che senso non approva la preghiera del Venerdì Santo di Benedetto XVI?
Per un problema di metodo, cioè perché sostituisce una preghiera tradizionale?
Per un problema di merito, cioè perché contiene errori teologici? (In questo caso, servirebbe un paragone con l'analoga preghiera del messale di Paolo VI...).
La ringrazio della risposta.

don Camillo ha detto...

Lycopodium, grazie per il passaggio. E' un problema di metodo, merito e di opportunità. Senza poi tirare in ballo la questione e legata alla manipolazione e cambiamento del Triduo Santo ad opera di Pio XII.

Comunque della Preghiera in particolare ne parlavo anni fa su MiL, quando lo frequentavo.

don Camillo ha detto...

Il 4. passaggio è quello più difficoltoso! La Madonna ti aiuterà!