sabato 22 febbraio 2014

Oggi alla solenne Celebrazione per la creazione dei nuovi Cardinali. Ex Papa "nascosto al mondo" è seduto tra cardinali.


EDIT:
L'ex Papa "nascosto al mondo" ora si mette a commentare la sua scelta con i giornalisti. Ma noi già ne abbiamo parlato QUI!!!


 




L'esultanza di Spadaro è forse più grottesca di questo evento vaticano! Per il momento pubblico basito queste foto e questo video....

14 commenti:

hpoirot ha detto...

Bene, cosi' gli amici di Ratzinger che si immaginavano (perché immaginano molto, quando non sognano carrément a occhi aperti) un papa emerito chiuso in camera a piangere sui misfatti di Bergoglio, sono serviti.

don Camillo ha detto...

Chissa cosa ci vuole dire il Signore in tutta questa confusione! Accettare questa diarchia come qualcosa di "normale" mi ripugna profondamente.

Luciana Cuppo ha detto...

Forse vuol dirci di lasciare che i morti seppelliscano i loro morti, di alzarci e di seguirlo.

hpoirot ha detto...

me sembra chiaro, caro don Camilo: vuole dirci che questi dua papi sono esattamente la stessa identica cosa.

quello che voglio dire é :

perché affermare con Ratzinger che

1) la laicità é un frutto della fede
2) non dobbiamo chiedere a nessuno un ecumenismo di ritorno
3) cristiani e ebrei pregano lo stesso Dio
...

sarebbe in continuità perché lo dice "l'amico della Tradizione" Ratzinger

e invece dire con Bergoglio (la stessa cosa) e cioé che

1) lo stato deve essere aconfessionale e favorire tutte le religioni
2) il proselitismo cattolico é un errore
3) non esiste un Dio cattolico

sarebbe scandalosamente progressista?????

Questi "due" papi sono dottrinalmente due gocce d'acqua.

don Camillo ha detto...

hpoirot, ti devo confessare che mi ha fatto una bruttissima impressione vederlo li, vestito di bianco in mezzo ai cardinali, a quei cardinali, e che cardinali: che combriccola: povero Cristo e povera Chiesa! Ma con il senno del poi mi sono detto, perchè no?! perchè non ci sarebbe dovuto essere?! Chiarita che la vocazione monastica tradizionalmente intesa Ratzinga non ce l'ha, nè quella del "nascondimento", e nè tanto meno quella della coerenza, e siccome gode un'ottima salute (altro che), perchè sarebbe dovuto stare a guardare in TV l'evento?!

Detto questo, non sono convinto che siano due gocce d'acqua, Bergoglio ha da parte sua quel sentimento latino affettuoso e devoto (ovviamente a modo suo) verso la Religione, diversamente da Ratzinga che continua ad avere quella lucida rigidità teutonica senza amore. Forse ancora mi illudo, tuttavia quella "rivoluzione" che i progressisti attendevano non è arrivata, e forse non arriverà proprio, visto anche le sue prese di posizione a salvaguardia del Sacramento del Matrimonio. In fondo anche San Pio X all'inizio fu salutato come un liberale dal Buonaiuti, per cui...

Comunque sì i nostalgici del "papa coi pizzi" hanno avuto una brutta botta, ma si stanno ricomponendo con altre assurde dietrologie del tipo "è stato costretto a partecipare" oppure "l'hanno portato con l'inganno perchè non era vestito dell'abito corale (quale?!) come i Cardinali assistenti, ecc.

don Camillo ha detto...

Sì Luciana, sicuramente sì!

hpoirot ha detto...

ripeto

Questi "due" papi sono dottrinalmente due gocce d'acqua.

Il carattere latino o teutonico é altra cosa. Tra questi due papi c'é perfetta continuità nell'errore/errare conciliare.

Anonimo ha detto...

Secondo me don Camillo ha colto la differenza. A mio avviso questi Papi stanno alla Tradizione che hanno assassinato come un Benedetto XVI sta all'omicidio volontario e doloso, e un Francesco all'omicidio doloso.

una sola fede ha detto...

Pur comprendendo e (solo in parte) condividendo alcuni dei sentimenti nei riguardi dell'ex pontefice, mi permetto tuttavia di esprimere anche in questa sede serie perplessità sull'atteggiamento di molti che ritengono che ogni suo atto e/o dichiarazione "fuori linea" rispetto al Magistero perenne, alla Chiesa di sempre, sia stato sempre e comunque "forzato" da terzi o da eventi esterni.

Solo pochissimi esempi, altrimenti si scriverebbe un pamphlet:
-Assisi III-2011 con l'ennesima parata "interreligiosa" mondiale ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? dopo che il predecessore ne aveva convocati due se non lo avesse convocato pure lui avrebbero detto che era chiuso a riccio e fondamentalista")

-Visite a sinagoghe ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? lui che è tedesco, visto che il predecessore c'era già andato, lo avrebbero bollato ulteriormente di essere antisemita")

-Visita a moschea scalzo e in raccoglimento col mufti in direzione della Mecca ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? se non ci andava, dopo il discorso di Ratisbona di due mesi prima, chissà cosa sarebbe successo ai cristiani presenti nei paesi islamici")

-Visita a templi luterani con parole lusinghiere su Lutero a Erfurt ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? lui, da tedesco, conosce bene la realtà interna del protestantesimo di certe zone dell'Europa e sa che se vuole riavvicinarla deve concedere qualcosa un po qua un po' là")

-Abbandono del ministero petrino ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? sicuramente sarà stato soggetto a pressioni enormi, o addirittura a ricatti, per noi inimmaginabili, poveretto...")

-Presenza al Concistoro, tra i cardinali, e nuova uscita pubblica dell'ex papa, ormai autodefinitosi "contemplativo solitario sul monte" ("...e che cosa avrebbe dovuto fare? in fondo deve essere stato senz'altro solo un atto di ubbidienza al papa in servizio che lo ha voluto là o, in alternativa, il risultato dell'ennesima enorme pressione o peggio").

Non so, mi pare che qualcosa almeno di ciò che ho elencato possa averlo fatto semplicemente perchè credeva in ciò che faceva e basta, pur magari essendo nell'errore, fatta sempre salva la buona fede di tutti, quindi anche la sua...

don Camillo ha detto...

Forte questa metafora non mi sento in linea di principio di farla mia, tuttavia é fuori dubbio che un B16 si stato un demolitore lucido e spietato della Tradizione Dottrinale (ecumenismo, libertà religiosa, giudaizzazzione) da prete, professore, Vescovo e Cardinale, e del papato ovviamente, con la sua sinistra abdicazione. 50 anni di lavoro meticoloso. Non si spegnerebbe diversamente la sua gioia in queste apparizioni pubbliche.
Francesco mi pare sia stato più una vittima di questo sistema portato ai vertici della Chiesa e assolutizzato autorevolmente a teorema indefettibile. É il primo Papa che non ha avuto a che fare con l'evento Concilio. Ora tocca vedere se questa sua "complicità" porti a rompere del tutto o alla fine a restaurare. Ma la restaurazione ora come ora potrà essere possibile solo un aiuto Celeste.

Anonimo ha detto...

fatta sempre salva la buona fede di tutti, quindi anche la sua...

Peccato che il prof. Michele Schamus professore di dogmatica non la pensava come lei quando denunciava il giovane studente Ratzinger al Sant'uffizio per eresia.

una sola fede ha detto...

Il cuore lo conosce solo Dio, così quindi come le motivazioni profonde che spingono ad agire in un certo modo, noi possiamo solo evidenziare ed eventualmente giudicare l'errore come tale, pur continuando ad amare l'errante e a pregare per lui. Ecco perchè ho scritto quella frase in chiusura. Io dal canto mio mi sono limitato a ricordare dei fatti e come, a mio avviso, troppo spesso questi siano stati e siano ancora sistematicamente definiti come risultato di una forzatura esterna. Tutto qua.

Anonimo ha detto...

Una differenza tra i due c'è: benedetto mai ha avuto magliette dedicate con la scritta "chi sono io per giudicare", mai ha avuto la copertina di riviste anticlericali che lo esaltavano, mai le sue parole sono state utilizzate per promuovere i matrimoni gay, mai una ridicola rivista dedicata, ma il cattivone, il lucido distruttore è ratzinger, mentre francesco è buono e simpatico, mi raccomando don camillo, lo dica anche ai FI, al cardinale Burke e Piacenza quanto è buono e simpatico bergoglio. il problema di ratzinger era quello di essere troppo buono purtroppo...

don Camillo ha detto...

Evito di rispondere.