domenica 1 giugno 2014

Papa Francesco ai lefevbriani: "c'è chi pensa che li scomunicherò, ma si sbaglia", e "non li condannerò, né impedirò ad alcuno di andare da loro".

Una notizia passata in sordina, ma che già circolava da un po' e che io sapevo da qualche mese. S. E. Mons. Fellay ha deciso di rivelare, l'11 maggio scorso uno scambio di confidenze tra il superiore dell'Argentina della Fraternità San Pio X, don Christian Bouchacourt e Papa Francesco. Ovviamente sono state rivelate solo le parti più salienti di queste confidenze.
I vari siti tradizionalisti, o super tradizionalisti, o meglio sedevacantisti-anonimi (ma non troppo), ovviamente o non l'hanno proprio data o hanno dato la notizia secca senza commento, oppure altri si sono prodigati a istituire un vero e proprio processo alle intenzioni di Papa Francesco mettendo a paragone ovviamente sempre e inevitabilmente il commissariamento dei Francescani dell'Immacolata.

Io personalmente non posso che gioire di questo interessamento di Papa Francesco verso questi nostri amici e confratelli, uomini e donne validi buoni e pieni di zelo per le cose del Signore, non posso che essere fiero di questo nostro Papa che mostra una premura, con tutti i limiti che ben conosciamo e che spesso molto spesso ci fanno soffrire, verso questa realtà ecclesiale: questo umile vaso di coccio certo pieno di crepe e asprezze, ma che ha saputo custodire la "romanità" autentica della nostra fede Cattolica.

Don Christian Bouchacourt, sarà dal 15 agosto prossimo il nuovo Superiore del distretto di Francia, certamente non passa inosservata questa nomina, come non passa inosservato che un amico di Papa Bergoglio dirigerà il Distretto Lefebvriano più attivo e numeroso di tutto il mondo. Una scelta strategica importante che vuole esprimere certamente il desiderio profondo di S.E. Mons. Fellay di voler una soluzione a questa ferita nella Chiesa Cattolica che va avanti da troppo tempo!


http://radiospada.org/2014/05/fellay-franc-ha-letto-due-volte-la-biografia-di-lefebvre-gli-e-piaciuta/

Mons. Fellay, in occasione di una visita alla città francese di Fabregues l'11 maggio, si è espresso su alcuni tratti della personalità di Francesco:

E' un uomo pratico, guarda alle persone. Che cosa poi le persone pensino, che cosa credano, gli è alla fine dei conti indifferente. Gli importa che uno sia simpatetico con le sue visioni, che gli appaia corretto.

Ha letto due volte il libro di Mons. Tissier de Mallerais su Mons. Lefebvre, e gli è piaciuto; è chiaramente contro tutto quello che noi rappresentiamo, ma come biografia, gli è piaciuta. Quando, da Cardinale, si trovava in Argentina, il Superiore di Distretto [Christian Bouchacourt] andò da lui per chiedere un favore di tipo amministrativo, slegato da questioni ecclesiali; una questione di documenti di residenza. Il governo argentino, molto sinistrorso, fa un uso strumentale del Concordato per darci contro, e ci dice: "dite di essere cattolici, pertanto dovete avere la firma del Vescovo per risiedere qui". C'era una soluzione semplice: dichiararci una chiesa indipendente per l'ordinamento civile, ma non volevamo farlo, perché siamo cattolici. E il Cardinale ci disse: "no no, siete Cattolici voi, è evidente; vi aiuterò", e ha scritto al governo una lettera in nostro favore. Non bastò, perché il governo argentino trovò un documento opposto, firmato dal nunzio.

Ora che è il Papa, il nostro avvocato si è recato da lui per riferire che la questione è tuttora aperta, e chiedergli di nominare un Vescovo argentino capace di risolverla. Il Papa gli ha risposto "Sì, e quel Vescovo sono io. Vi ho promesso di aiutarvi, e lo farò".
Ha anche detto "quelle persone, c'è chi pensa che li scomunicherò, ma si sbaglia", e "non li condannerò, né impedirò ad alcuno di andare da loro".


Fonte:  Rorate-caeli.blogspot.com


https://www.facebook.com/LePagineDiDonCamillo/posts/272942696163196?comment_id=273028012821331&offset=0&total_comments=24&notif_t=share_comment

3 commenti:

Claudio ha detto...

Ciao Don,
Papa Francesco non intende scomunicare Fellay, ma Fellay ...ha scomunicato Papa Francesco! Ricorda quando lo defini' senza termini come 'un modernista'? Lei conosce la 'tradisfera' sicuramente meglio di me, crede che gli estremi per un ritorno della FSSPX nella Chiesa (immagino dira''; e quando ne sono usciti? risposta mia; automaticamente chiedendo di sconfessare un intero concilio ecumenico. ma lasciamo stare che e' un discorso lungo e complessissimissimo) ci siano davvero? O si resterà' in questa situazione ibrida per sempre?Che io sappia il dialogo 'ufficiale', si e' fermato,che lei sappia prosegue? e dato che Papa Francesco non sta particolarmente simpatico ai tradizionalisti 'non ufficialmente lefebvriani', immagino che anche ad Econe non sia popolarissimo...o no?

don Camillo ha detto...

Fellay ...ha scomunicato Papa Francesco! Ricorda quando lo defini' senza termini come 'un modernista'?

Beh secondo la mente di Pio IX e Pio X, sicuramente è modernista, ma oggi tutto è sovvertito per cui rileggendo un Buonaiuti si rileggono parafrasate sicuramente pagine e pagine di autori contemporanei...

Lei conosce la 'tradisfera' sicuramente meglio di me, crede che gli estremi per un ritorno della FSSPX nella Chiesa (...) ci siano davvero?

Secondo me sì, perchè questo Papa ha un peso sull'episcopato mondiale (perchè ricordiamolo bene primo avversario - salvo lodevoli eccezioni - di qualsiasi rientro della PSPX) forte e autorevole. Se il Papa decidesse Motu Proprio, sicuramente ci sarebbero meno contraccolpi rispetto al tempo del suo emerito.

O si resterà' in questa situazione ibrida per sempre?

Spero proprio di no! perchè la lontananza da Roma non è mai troppo salutare in tutti i sensi, ma il Signore lo sa.

Che io sappia il dialogo 'ufficiale', si e' fermato,che lei sappia prosegue?

Ho parlato con un membro autorevole della Commissione Vaticana il quale mi ha detto che "il Papa si è arrogato a se TUTTO! a esautorato tutti, Muller compreso perche vuole risolvere il problema personalmente perchè sa bene tutta la questione" ma questo si è visto!

e dato che Papa Francesco non sta particolarmente simpatico ai tradizionalisti 'non ufficialmente lefebvriani', immagino che anche ad Econe non sia popolarissimo...o no?

Devo dire che i motteggi gli insulti le battute più infami le ho viste dal tradizionalismo intramuros, e questa è una cosa scandalosa! Mai ho sentito una parola fuori posto dai sacerdoti della SPX!

Anonimo ha detto...

Lodevolissimo post, che mostra come (forse) con l'aiuto di Dio si potrà' ricucire una ferita dolorosa per la Chiesa, isolando e cauterizzando una volta per sempre la pustola sedevacantista e criptosedevacantista che infetta da troppo tempo la tradizione