domenica 12 ottobre 2014

I NUOVI MOSTRI! Socci è stato censurato dalle Paoline.

Vorrei dire tante cose, in linea di principio Socci ha ragione nel dire che le Paoline vendono davvero di tutto, quindi è ridicolo sto boicottaggio che non fa che dagli ancora più risalto a un libro che non ha spessore. Vorrebbe che "l'Autorità" competente facesse chiarezza, ma non ha capito che Socci con quel libro non sarà mai un interlocutore serio, perchè nessuno potrà mai confermare qualcosa che è secretato: il Conclave. In ogni caso questo sbranarsi mi fa davvero tanto ridere! Spero che per la vignetta satirica che ho preparato nessuno si offenda!






E’ OVVIO CHE LE PAOLINE METTANO ALL’INDICE IL MIO LIBRO, PERCHE’ E’ UN LIBRO CATTOLICO…. INVECE PUBBLICANO E VENDONO I TESTI DEL GESUITA BOLLATI DA RATZINGER E WOJTYLA COME “INCOMPATIBILI CON LA FEDE”, TESTI CHE “POSSONO CAUSARE GRAVI DANNI”.

Si dicono “cattolici aperti”, moderni e progressisti e poi riesumano l’Indice, il famigerato Index librorum prohibitorum. Più che indignare fa ridere la decisione delle Paoline di mettere al bando dai loro scaffali il mio libro “Non è Francesco”.
Ma la loro è una decisione prevedibile: il mio libro è cattolico, apostolico, romano e loro, evidentemente, con roba del genere non vogliono avere a che fare.
Nelle loro vetrine puoi trovare Augias e don Gallo, Aldo Busi, Vito Mancuso e Odifreddi. O testi di buddhismo, new age o sinistrismo vario. Mica possono “sputtanarsi” con uno che difende tutta la dottrina cattolica ed ha Benedetto XVI, Giovanni Paolo II, Paolo VI come suoi fari.
Se il mio libro avesse chiesto alla Chiesa di benedire le nozze gay, ordinare le donne prete o abolire il celibato dei preti non avrebbero avuto nulla da ridire. Magari sarei stato direttamente invitato a parlare al Sinodo visto l’andazzo tragicomico...
Se poi mi fossi scatenato a predicare il più ecumenico dei dialoghi con l’Islam o con le ideologie “politically correct” le Paoline avrebbero venduto il mio libro senza problemi.
Ma invece ho scritto un’apologia di Ratzinger e dei suoi predecessori, rilevando – con rispetto, ma anche con franchezza – la brusca e inspiegabile rottura di papa Bergoglio. Quindi è stata decretata per me la condanna: “al rogo! Al rogo!”.
Suor Beatrice Salvioni, portavoce delle Paoline, bolla il mio libro come “integralista” e aggiunge: “non ci piace”, “non serve a costruire dialogo”.
In nome del “dialogo” mettono all’Indice un libro cattolico. I cattoprogresisti sono così: dialogano con tutti, islamici, atei, comunisti, mangiapreti e miscredenti, ma non con i cattolici.

QUAL E’ LA LORO RELIGIONE?

Le Paoline sono il simbolo perfetto dei tempi. Quelle che mi hanno messo all’Indice dalle loro librerie infatti sono le stesse Paoline che come editore hanno pubblicato e vendono i libri di padre Anthony De Mello.
Questo gesuita indiano ha scritto molti libri dove sono state espresse idee su cui nel 1998 si è dovuta esprimere ufficialmente la Congregazione per la dottrina della fede presieduta dal Cardinale Ratzinger con l’approvazione di papa Giovanni Paolo II.
In quella notificazione vaticana si legge che fin dalle prime opere di De Mello si può osservare “un progressivo allontanamento dai contenuti essenziali della fede cristiana. Alla rivelazione, avvenuta in Cristo, egli sostituisce una intuizione di Dio senza forma né immagini, fino a parlare di Dio come di un puro vuoto”.
Per il gesuita De Mello – dice la Santa Sede – “nulla si può dire su Dio, l'unica conoscenza è la non conoscenza. Porre la questione della sua esistenza, è già un nonsenso. Questo apofatismo radicale porta anche a negare che nella Bibbia ci siano delle affermazioni valide su Dio (…). In altri passi il giudizio sui libri sacri delle religioni in generale, senza escludere la stessa Bibbia, è anche più severo: esse impediscono che le persone seguano il proprio buonsenso e le fanno diventare ottuse e crudeli. Le religioni, inclusa quella cristiana, sono uno dei principali ostacoli alla scoperta della verità. Questa verità, d'altronde, non viene mai definita nei suoi contenuti precisi. Pensare che il Dio della propria religione sia l'unico, è, semplicemente, fanatismo. ‘Dio’ viene considerato come una realtà cosmica, vaga e onnipresente. Il suo carattere personale viene ignorato e in pratica negato”.
De Mello si dichiara “discepolo” di Gesù, ma, prosegue Ratzinger, “lo considera come un maestro accanto agli altri (…). Non viene riconosciuto come il Figlio di Dio, ma semplicemente come colui che ci insegna che tutti gli uomini sono figli di Dio. Anche le affermazioni sul destino definitivo dell'uomo destano perplessità (…). In diverse occasioni si dichiara irrilevante anche la questione del destino dopo la morte. (…) secondo la logica dell'Autore qualsiasi credo o professione di fede sia in Dio che in Cristo non può che impedire l'accesso personale alla verità. La Chiesa, facendo della parola di Dio nelle Sacre Scritture un idolo, ha finito per scacciare Dio dal tempio. Di conseguenza essa ha perduto l'autorità di insegnare nel nome di Cristo”.
Ed ecco la conclusione solenne della Congregazione per la dottrina della fede: “Al fine pertanto di tutelare il bene dei fedeli, questa Congregazione ritiene necessario dichiarare che le posizioni su esposte sono incompatibili con la fede cattolica e possono causare gravi danni”.

LORO SE NE FREGANO

Dopo un simile pronunciamento della Santa Sede - che mostra anche il grave naufragio teologico dei gesuiti moderni - le Paoline che oggi mettono me all’Indice, cosa hanno fatto?
Hanno continuato a stampare e a vendere quei libri. Se andate nel sito delle Paoline sono esposti in bella mostra ben diciassette titoli di questo gesuita: pronti per l’acquisto online.
L’autore è presentato così dalle Paoline: “Anthony De Mello. Gesuita indiano e mistico orientale. Ha consacrato la propria vita a guidare esercizi spirituali, divenendo ben presto un vero e proprio maestro. Le sue opere sono ispirate alla saggezza e alla mistica orientale. Molte sono diventate best-seller in vari Paesi del mondo”.
Non ci crederete, ma questa è la presentazione dell’autore su cui la Santa Sede ha espresso il giudizio che avete letto sopra. Per le paoline è “un maestro”.
Poi senza vergogna hanno messo al bando dai loro scaffali il mio “Non è Francesco” perché – dice suor Beatrice – è “un libro la cui tesi non è ufficiale, né dimostrata”.
Mi viene da pensare allora che considerano “ufficiali e dimostrate” le tesi di De Mello dal momento che lo stampano e lo vendono.
La cosa surreale è che il mio libro non lo hanno nemmeno letto. Se infatti si riferiscono alla probabile invalidità del Conclave del 2013 si tratta di un capitolo di venti pagine su 280 e soprattutto non è una tesi. Trattasi di fatti e poi di domande a cui dare risposta.

CHI E’ IL PAPA ?

La mia inchiesta espone i dubbi evidenti sulla conformità delle procedure seguite con le norme stabilite da Giovanni Paolo II.
Ma, come ho scritto nel libro, dopo aver fatto emergere il problema, aspetto che siano le autorità a dare risposta. Sono loro a dover spiegare se e come l’elezione di Francesco fu canonicamente corretta o no. Peraltro negli errori di procedura del 13 marzo 2013 Bergoglio non c’entra personalmente.
Certo poi nel mio libro ci sono anche altre domande scomode sulle cose sconcertanti che il papa argentino ha detto e fatto in questo anno e mezzo. E soprattutto sono riportati i dubbi dei canonisti sulla “rinuncia” di Benedetto XVI, che non sarebbe una vera rinuncia al papato, ma al solo esercizio attivo. Tesi che trova conferma nella decisione di Ratzinger di restare “papa emerito”.
Questo cambierebbe totalmente lo scenario, mettendo ancor più in discussione la validità degli eventi successivi alla rinuncia stessa.
Sono questioni di grandissima importanza che meritano attenta considerazione e che nel 2014 non si possono occultare con la censura.
Io ho sollevato tutti questi problemi in modo corretto, rigoroso e rispettoso. E ora le Paoline a vengono a dire che “abbiamo inviato una circolare a tutte le nostre sedi con questo invito. Non intendiamo promuovere un libro la cui tesi non è stata approvata e con accuse infondate”.
Ma approvata da chi? Sono a conoscenza che la Costituzione salvaguarda la libertà di parola e la libertà di coscienza senza approvazione preventiva di nessuno? E quali “accuse infondate” avrei lanciato”? Me le mostrino visto che io documento tutto quello che scrivo?
Si chiedano piuttosto perché la settimana scorsa il mio libro è stato il più venduto nelle librerie cattoliche – come dice la classifica di “Avvenire” – nonostante sia uscito di venerdì.
Del resto alcune librerie delle paoline lo tengono nascosto e lo “spacciano” a richiesta come fosse merce pornografica o qualche “sostanza” proibita. La verità, si sa, è contagiosa. Genera uomini liberi, come dice Gesù nel Vangelo.

Antonio Socci

Da “Libero”, 12 ottobre 2014

114 commenti:

Peregrino Tuc ha detto...

"Nelle loro vetrine puoi trovare Augias e don Gallo, Aldo Busi, Vito Mancuso e ODIFREDDI ...
... Ma invece ho scritto un’apologia di Ratzinger e dei suoi predecessori, rilevando – con rispetto, ma anche con franchezza – la brusca e inspiegabile rottura di papa Bergoglio. Quindi è stata decretata per me la condanna: “al rogo! Al rogo!”"

Via, non si tratta di una persecuzione anti-ratzingeriana: anche Odifreddi ricorda Benedetto XVI con nostalgia!

http://www.blitzquotidiano.it/libri/odifreddi-scalfari-sbaglia-papa-francesco-parroco-campagna-1662861/

Anonimo ha detto...

Suvvia, evitiamo faziosità e ragioniamo con mente libera, al di là di quel che pensiate del libro di socci che è legittimo, le paoline con le schifezze che vendono, tipo quelle che cita socci che non sono solo anti cattoliche ma pure anticristiane è ridicolo censurare il libro di socci.
Un po'di onesstà intellettuale farebbe arrossire le paoline e chi difende questa scelta. Se pubblicassero solo testi cattolici e ultra ortodossi e papalini capirei ma dal momento che pubblicano rahner, mancuso e guru indiani sfociano nel ridicolo a censurare socci
John

Anonimo ha detto...

A me viene il sospetto che molti dei commenti su C&CP li abbia scritti Socci in persona o i suoi fans tanto sono simili in tutto a ciò che ha scritto nell' articolo del Foglio.
Il ministero dimezzato, i dubbi sulla rinuncia ecc. ecc. è da più di un anno che da quelle parti si ripete sempre lo stesso mantra... e poi ne è uscito niente popo di meno che un libro che ora è stato censurato dalle Paoline.
E quindi come dice Socci, se le Paoline sono una bancarella non più cattolica e il suo libro è veramente cattolico apostolico romano come lui stesso lo definisce, di che si lamenta? Lo piazzi in altre sedi più cattoliche e che diamine!!

Ecco visto? nemmeno a Socci piace la censura però però qualche suo fans in questo sport ha il grilletto facile contro chi non la pensa come lui. Ma tu guarda....

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Vorrebbe che "l'Autorità" competente facesse chiarezza, ma non ha capito che Socci con quel libro non sarà mai un interlocutore serio, perchè nessuno potrà mai confermare qualcosa che è secretato: il Conclave. In ogni caso questo sbranarsi mi fa davvero tanto ridere!
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Ottimo don Camì.

T.

una sola fede ha detto...

In questa frase del Reverendo c'è il vero succo di tutto il discorso:

"Nessuno potrà mai confermare qualcosa che è secretato: il Conclave".

E poi faccio notare che per la prima volta su questo blog paiono d'accordo il Reverendo che scrive nel corpus del thread:

"Socci ha ragione nel dire che le Paoline vendono davvero di tutto, quindi è ridicolo sto boicottaggio"

...e l'amico John, che conferma:

"Se pubblicassero solo testi cattolici e ultra ortodossi e papalini capirei ma dal momento che pubblicano rahner, mancuso e guru indiani sfociano nel ridicolo a censurare Socci"

Non è poco!

Anonimo ha detto...

il dott. Socci non ama la censura a casa degli altri ma a casa sua censura che è una bellezza!

Nella sua pagina FB dove ha riportato l'articolo c'è una notifica che riporta 183 commenti, ma quando vai a leggerli tutti appaiono SOLO 20 commenti tutti ovviamente osannati la grande opera "apologetica".


Complimenti davvero dott. Antonio!

Peregrino Tuc ha detto...

Personalmente mi sono ormai persuaso che le posizioni politiche (e scrivere un libro denunciando l'illegittimità dell'autorità in carica è un fatto eminentemente politico) non siano mai neutralizzabili attraverso un semplice schemino liberale.
E' un normale gioco delle parti tra pubblici nemici, di cui non scandalizzarsi.
Le contrapposizioni sono sempre sostanziali, anche quando si tenta di neutralizzarle attraverso il principio dell'uguale libertà per tutti. Che infine non porta ad altro che alla repressione in nome di questa stessa libertà: «Pas de liberté pour les ennemis de la liberté», tuonava Louis de Saint-Just!

Poi chi è censurato fa la parte della vittima, come, appunto, da gioco delle parti. E usa l'arma politica così offertagli: urlare alla repressione e al tiranno.

Chi ha vissuto tanto tempo in CL dovrebbe conoscere molto bene questa lezione, non solo per averla subita, ma anche per averla praticata.

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=6371:comunione-e-repressione-&catid=83:free&Itemid=100021

La realtà e più semplice e brutale. Rovesciando la massima di von Clausewitz, possiamo dire che la politica è la continuazione della guerra con altri mezzi. Socci ha deciso di schierarsi pubblicamente contro l'autorità costituita: perché sorprendersi se viene trattato da nemico da chi invece la riconosce?

Poi, certo, si può sublimare il tutto dichiarandosi, né più né meno, paladini della verità.
Ma anche questa è una posizione politica, non diversa da quella di chi si dichiara paladino della libertà.
E questo dimostra che la libertà e la verità, benché sacrosante, non sono possibili fuori dall’orizzonte dell’autorità. Per questo la FSSPX non ha mai smesso di rispondere alle chiamate di Roma.

una sola fede ha detto...

Scusi l'OT, caro Reverendo, e cari amici tutti, ma volevo condividere con voi questa cosa e chiedo anticipatamente scusa se vi annoio o se vi tolgo troppo tempo, ma tra amici penso si possa ogni tanto sforare di tema, spero, anche se non troppo di frequente e col permesso del padrone di casa, si intende...

In questi giorni una persona a me abbastanza vicina (ma lontana fisicamente) mi ha confidato che pregherà per me e famiglia la Novena alla MADONNA CHE SCIOGLIE I NODI...l'ho ringraziato moltissimo: è davvero meraviglioso che tra fratelli in Cristo ci sia questa bella cosa di pregare l'un per l'altro!

Poi, ieri, uscendo dalla Chiesa dove si è celebrata la Messa, ho sentito che due persone parlavano proprio di questa novena e una la spiegava all'altra! Allora, a questo punto, ho deciso di iniziarla pure io - tra l'altro oggi è pure L'ANNIVERSARIO DELL'ULTIMA APPARIZIONE DI MARIA SANTISSIMA A FATIMA! - perchè lo sapevo bene che di nodi e/o blocchi nella mia vita ce ne sono tanti, a bizzeffe e di ogni forgia, ma certo non pensavo che in pochi giorni il Signore mi volesse dare tanti segnali in questo senso, e mi dicesse di AFFIDARLI PER FARLI SCIOGLIERE dalle mani della Madre Santissima, che Egli ha voluto mettere al lavoro anche attraverso persone tra l'altro dalle quali non me l'aspettavo per niente, pur in qualche misura amici.

Ho fatto anche una piccola ricerca nel web e ho scoperto che anche PAPA FRANCESCO è devoto a Maria che scioglie i nodi! E ho letto che...

SEGUE...

una sola fede ha detto...

"Negli anni ’80, quando Papa Francesco era solo il SACERDOTE JORGE BERGOGLIO, scoprì durante un viaggio in Germania una immagine della Madonna -la cosiddetta “Knotenloeserin” o Vergine che scioglie i nodi- di cui riportò in Argentina varie riproduzioni e che è ormai l’oggetto di una forte venerazione popolare a Buenos Aires. L’immagine, attribuita al pittore settecentesco Johann Georg Melchior Schmidtner, si trova nella chiesa di St. Peter am Perlach ad Augusta, nel Sud della Baviera, e rappresenta la Madonna che scioglie i nodi di un lungo nastro che gli è offerto da angeli che si trovano alla destra del quadro, mentre altri angeli a sinistra raccolgono il tessuto ormai liscio. Il “SACERDOTE” BERGOGLIO fu colpito subito da quest’allegoria del ruolo di mediatrice della madre di Gesù e decise così di portarla con sé a Buenos Aires, dove iniziò a distribuirla a sacerdoti e fedeli".

Il FUTURO PAPA FRANCESCO, celebrando la messa a San Josè del Talar l’8 dicembre del 2011, sottolineò che questa rappresentazione della Madonna illustra il fatto che “Dio, il quale distribuisce la sua Grazia a tutti i suoi figli, vuole che noi ci fidiamo di Lei, che le affidiamo i nodi dei nostri peccati per fare sì che Lei ci avvicini a suo figlio Gesù”. Il forte accento posto sul potere di mediazione della Madonna, così come il fatto che la “Desatanudos” deve essere invocata in caso di difficoltà, in particolare matrimoniali, l’hanno reso molto popolare fra i fedeli argentini, che all’ottavo giorno di ogni mese formano lunghe file davanti alla chiesa di San Josè del Talar, nel quartiere di Villa Devoto, per poter pregare e chiederle la sua intercessione. La NOVENA A MARIA CHE SCIOGLIE I NODI, conosciuta anche come la NOVENA CHE DISTRUGGE IL DIAVOLO, è una Preghiera MOLTO POTENTE e molto ascoltata dalla Madonna PER I CASI CHE SONO BLOCCATI E UMANAMENTE IRRISOLVIBILI

… Il diavolo ha il terrore di questa Novena… Diffondiamola sempre di più…"

Di seguito nell'articolo di cui linko la fonte c'è proprio tutta la NOVENA che pertanto mi sento di consigliare a tutti voi...grazie e scusate ancora.

PS. come si può leggere, c'è da dire che il papa è VERAMENTE DEVOTO da sempre - si può vedere bene - della Madonna e questo aspetto mi pare molto importante!

Confidiamo e soprattutto preghiamo che ELLA LO POSSA GUIDARE SEMPRE PER IL MEGLIO DEL GREGGE A LUI AFFIDATO.

fonte articolo

http://www.spesnostra.it/2013/03/papa-francesco-devoto-alla-madonna-che-scioglie-i-nodi/

Peregrino Tuc ha detto...

Amen, Una sola Fede.

una sola fede ha detto...

Sì, Peregrino Tuc (buongiorno, intanto!), condivido questa tua frase:

"la libertà e la verità, benché sacrosante, non sono possibili fuori dall’orizzonte dell’autorità. Per questo la FSSPX non ha mai smesso di rispondere alle chiamate di Roma".

...ed è un fatto che come dice il Reverendo, i colloqui sono ripresi.

una sola fede ha detto...

E poi, riprendendo la lapidaria frase di don Camillo, riportata anche sopra e cioè:

"NESSUNO POTRA' MAI CONFERMARE QUALCOSA CHE E' SECRETATO: IL CONCLAVE"

in cui a mio parere, ripeto, sta proprio TUTTO il succo del discorso (sul tema su cui si sta dibattendo da giorni), mi preme - a conferma appunto di quella frase del Reverendo - trascrivere alcuni punti dalla

COSTITUZIONE APOSTOLICA PROMULGATA DA GIOVANNI PAOLO II “UNIVERSI DOMINICI GREGIS”CIRCA LA VACANZA DELLA SEDE APOSTOLICA E L'ELEZIONE DEL ROMANO PONTEFICE

“[…]Dopo matura riflessione sono giunto, quindi nella determinazione di stabilire che l'unica forma in cui gli elettori possono manifestare il loro voto per l'elezione del Romano Pontefice sia quella dello SCRUTINIO SEGRETO, attuato secondo le norme più sotto indicate. Tale forma, infatti, offre le maggiori garanzie di chiarezza, linearità, semplicità, trasparenza e, soprattutto, di effettiva e costruttiva partecipazione di tutti e singoli i Padri Cardinali, chiamati a costituire l'assemblea elettiva del Successore di Pietro.

Con questi intendimenti promulgo la presente Costituzione apostolica, nella quale sono contenute le norme a cui, quando si verifichi la vacanza delle Sede Romana, debbono RIGOROSAMENTE attenersi i Cardinali che hanno il diritto-dovere di eleggere il successore di Pietro, Capo visibile di tutta la Chiesa e Servo di Dio.
[...]

CAPITOLO IV

OSSERVANZA DEL SEGRETO
SU TUTTO CIÒ CHE ATTIENE L'ELEZIONE

[...]

58. LA SANZIONE PER LA VIOLAZIONE DEL SEGRETO PER COLORO CHE PRESTANO UN SERVIZIO
58. Coloro che, in qualsiasi modo, secondo quanto previsto al n. 46 della presente Costituzione, prestano la loro opera di servizio per le incombenze inerenti all'elezione, e che direttamente o indirettamente potrebbero comunque violare il segreto - riguardi esso parole o scritti, o segni, o qualsiasi altra cosa - dovranno assolutamente evitarlo, perché altrimenti incorrerebero nella pena della SCOMUNICA latae sententiae riservata alla Sede Apostolica.

59. LA PROIBIZIONE AI CARDINALI DI RIVELARE NOTIZIA ALCUNA SU CIO’ CHE RIGUARDA L’ELEZIONE
59. In particolare, è proibito ai Cardinali elettori di rivelare a qualunque altra persona notizie, che direttamente o indirettamente riguardino le votazioni, come pure ciò che è stato trattato o deciso circa l'elezione del Pontefice nelle riunioni dei Cardinali, sia prima che durante il tempo dell'elezione. Tale obbligo al segreto concerne anche i Cardinali non elettori partecipanti alle Congregazioni generali a norma del n. 7 della presente Costituzione.

60. LA GRAVITA’ DEL SEGRETO
60. ORDINO, inoltre, ai Cardinali elettori, graviter onerata ipsorum conscientia, di CONSERVARE IL SEGRETO su queste cose ANCHE DOPO L’AVVENUTA ELEZIONE DEL NUOVO PONTEFICE, ricordando che NON E’ LECITO VIOLARLO IN ALCUN MODO, se non sia stata concessa al riguardo una speciale ed esplicita facoltà dallo stesso Pontefice.
[...]

Turiferario ha detto...

Le edizioni paoline restano un baluardo della cultura cattolica e Socci meritava di essere censurato.

Ugoccione ha detto...

Caro Una Sola Fede evidentemente al Socci e ai suoi fans sostenitori queste son bezzeccole.

Ma chissenefrega del segreto, l'importante è liberarci di un Pp che non ci piace, che non ha i modi gentili, che scrive o pensa frasi o frasette ben fatte che allietano e ci fanno sentire bene, più intelligenti.

Non importa se poi nei fatti è un'altra pietanza, no.

Come dice Peregrino chi la pensa ed agisce in questo modo sa tanto di politica ed io aggiungo che non pianta la fede sulla roccia ma sulle sabbie del sentimentalismo.

E' di qualche giorno la notizia che il vescovo rimosso paraguaiano Rogelio Ricardo Livieres Plano ha alzato la voce paventando il pericolo di un grande scisma e i soliti noti pro libro Socci li ad applaudirlo.
Direi una presa di posizione ad orologeria che ha tutto il sapore di una ripicca, contro la decisione di rimuoverlo dalla sua sede, non so quindi il valore che possa avere.

Vorrei vedere se avesse scritto e gridato le stesse frasi qual'ora non fosse stato rimosso.... il dubbio sulla sua sincerità mi assale.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/12/vescovo-paraguaiano-rimosso-nella-chiesa-possibile-un-grande-scisma/1152381/

Inoltre altra orologeria il già citato pessimo libro di Socci che esce prima del Sinodo e che i vedovi/e Ratzinger pensano sia la causa dello scisma per colpa del "cattivone" Pp Francesco...

Non so a voi, ma personalmente sembra tutto pianificato da un pezzo se non è politica questa....

In risposta a Turiferario:

dire che le Paoline sono un baluardo della cultura cattolica è una parola troppo grossa, ma concordo con lui quando scrive che il libro di Socci andava censurato. In questo non posso che plaudire le Paoline.

Anonimo ha detto...

Ah bene censuriamo il libro di socci ma pubblichiamo rahner, mancuso, new age ma manco i progressisti...qui si usano due pesi e due misure
Concordo con l'ironia amara di turiferaio
John

una sola fede ha detto...

Mi permetterei Reverendo, di traslare qua gli ultimissimi commenti presenti nel thread ormai scivolato però laggiù in basso, per dare più visibilità alla proposta appena avanzata di pregare per il PAPA E LA CHIESA UNIVERSALE attraverso

la NOVENA ALLA "MADONNA CHE SCIOGLIE I NODI"

Ecco, la novena a "Maria Santissima che scioglie i nodi", COSI' GRADITA ALLO STESSO PONTEFICE, come riportato prima, potrebbe a mio avviso essere pregata anche con questa importante intenzione: che la Madre Santissima sciolga tutti i nodi che attanagliano ancora lui e la Chiesa tutta!

VOGLIAMO FARLA?

di nuovo il link dove trovarla in fondo

http://www.spesnostra.it/2013/03/papa-francesco-devoto-alla-madonna-che-scioglie-i-nodi/
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Peregrino Tuc ha detto...

"Vogliamo farla?"


Ottima idea. Don Camillo, perché non la lancia con un post?
Magari altri si uniranno ...

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Ugoccione ha detto...

Vogliamo farla?

Certo carissimo Una Sola Fede e grazie dell'invito, la dobbiamo recitare perchè assista la Chiesa e il suo legittimo Vicario in terra ossia Pp Francesco.

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John ha detto...

Per la novena ci sto.
Per il resto aspetto di vedere ciò che Da PAPA non si è visto, come ho detto, se parla il vescovo o parla il PAPA non è la stessa cosa. Riconoscerai su questo che GPII e BXVI non si sono risparmiati nemmeno da papa.
Peregrino
Concordo e applaudo la scelta del tuo nome dato che il signore degli anelli è il mio libro preferito, che ho letto 6 volte :-) grande cattolico tolkien

John

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Anonimo ha detto...
Uguccione. Preghiamoanchev che il sinodo non segua le direttive del cardinal kasper, scelto e voluto dall'attuale pontefice, lodato per la sua demolente introduzione iniziale con l'espressione "vera teologia in ginocchio", come spero ogni cattolico abbia pregato anche per i precedenti legittimi pontefici attaccati con forza dai nemici di Cristo che ora si sperticano in lodi per l'attuale pontefice. Aspetto ancora di capire seriamente il perché (naturalmente la risposta è ovvia per chi la vuole vedere)

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una sola fede ha detto...
"Riconoscerai su questo che GPII e BXVI non si sono risparmiati nemmeno da papa."

Riconosco senza problemi, John. Dovresti saperlo, ormai, perchè un po mi conosci pure...
E perché non dovrei riconoscerlo, visto che in tutti questi interventi non ho fatto altro che augurarmi di cuore di non veder risparmio alcuno da parte dell'attuale su temi tanto importanti - e visto tra l'altro che da cardinale (come ampiamente documentato) è stato più volte mazziato dai media e dai soliti "progressisti" per averlo fatto, appunto, senza risparmio? -

Sulla novena alla Madonna che scioglie i nodi per il papa e la Chiesa tutta sono felicissimo che tu caro John abbia accettato, così come anche gli altri amici carissimi ormai di ventura di questo blog (e mi auguro sia dei nostri pure il Reverendo), cioè Ugoccione e Peregrino Tuc. Ed è bello pure constatare che qua non tutti i pareri devono necessariamente collimare per poterci chiamare veramente - e soprattutto considerarci - "FRATELLI IN CRISTO", ma che almeno la preghiera per il papa e la Chiesa universale, con intercessione di Maria Santissima (e San Giuseppe) è, e dovrebbe essere, un minimo comun denominatore che dovrebbe guidarci sempre (io per esempio ho sempre pregato per i papi passati, caro anonimo/a delle 14.59).

E' importante a me, pare, pregare spesso con quest'intenzione, salvo per chi evidentemente sia - direttamente o indirettamente, apertamente o nascostamente - sedevacantista.

Peregrino Tuc ha detto...

John, è bello condividere anche certe letture che fanno bene al cuore.
Tolkien è davvero un grande autore cattolico. Il suo è uno spirito cattolico. Ci insegna a non perdere la speranza, ma neppure il buon umore, come fa don Camillo con questo post!
Ogni tanto fa bene, lungo la Via, rinfrancarsi un po' a casa del vecchio Tom ...

http://www.youtube.com/watch?v=kOPah20HFUc

Peregrino Tuc ha detto...

Sì Uguccione, il punto è questo.
Non si può pensare di fare un atto così fortemente politico (insomma, Socci non afferma che il Papa non gli piace, ma che non è Papa!) e poi pretendere di essere trattato come uno scrittore qualunque.

una sola fede ha detto...

"Ma chissenefrega del segreto [nel conclave], l'IMPORTANTE è liberarci di un Pp che non ci piace"

Sì, anche questo punto sollevato da Ugoccione è da mettere assolutamente in evidenza.

Anonimo ha detto...

Però, invece di preoccuparsi di socci, che ha scritto un libro condivisibile per alcune parti, discutibile per altre, che comunque è un semplice cattolico come tanti altri, varrebbe la pena leggere la relatio post disceptationem a metà sinodo. Se quella roba lì è cattolica francamente non mi ci ritrovo più io in questa chiesa. Ci sono elementi di santificazioni nei conviventi, aperture ai gay (e ai voglia le ipocrite distinzioni, si scrive per comunicare un messaggio e non puoi non tener conto del destinatario, è questione prammatica del linguaggio) per la gioia dei soliti noti
Mah, io sono sempre più perplesso
John

Peregrino Tuc ha detto...

In sinodo si stanno sentendo relazioni alluvionali, spesso piene di sociologismi e psicologismi del tutto fuori luogo (e già fuori moda a dire la verità: molti toni sono da anni settanta).
A mio avviso molto è falsato in partenza dal tema, la "famiglia"; quando invece la vera posta in gioco è il matrimonio.
In tema di famiglia, ogni turbo-pastorale spericolata diviene possibile. Se l'attenzione si fosse invece concentrata solo sul sacramento del matrimonio (unico e vero fondamento della famiglia!) i margini di manovra, anche pastorale, sarebbero stati assai più ridotti.

una sola fede ha detto...

Beh, John, semplice cattolico fino ad un certo punto, visto che ciò che scrive uno così ha grandissima eco. E cosa scrive? Che questo non è il papa. E allora come fanno a pregare per lui coloro che accordano credibilità a questa tesi (magari, come dice l'ottimo Ugoccione, solo per "liberarsi" anche solo psicologicamente di un pontefice che non si apprezza minimamente). Tesi così fortemente accolta, tra l'altro, in certi contesti o a cui quanto meno si è data particolare risonanza.

Sulla relatio hai ragione, per quel poco che ho potuto sbirciare, e a dire la verità mi sembra che stia portando a posizioni ancor più estremizzate ciò che tuttavia, in determinati ambiti, già ci era noto fin dal CVII (basta leggerne i continui riferimenti stessi, non sto inventando niente) e dai papi post-conciliari. Insomma, la mentalità oramai è questa, inutile girarci intorno e fare assurdi panegirici a favore di questo o quel protagonista di questo mezzo secolo! Certo è che ora sta venendo fuori, presumibilmente con una virulenza ancora forse non sperimentata fino a qua e con un manto di "normalità" assoluta, ciò che in questi decenni era già stato preparato (consapevolmente del tutto o meno) e/o sicuramente consentito senza opporvi il benchè minimo contrasto (e d'altronde era difficile contrastare qualcosa quando si è convinti che in fondo in fondo non sia poi così male, anzi...).

Comunque John, aspettiamo la relazione finale, poi potremo dire la nostra in libertà con più elementi a disposizione, e continuiamo a pregare per il papa e la Chiesa, perchè io non sono sedevacantista e, immagino, neanche tu.

Nel frattempo però le osservazioni di Peregrino Tuc su famiglia-matrimonio come temi del sinodo a mio avviso sono di notevole acume e andrebbero ben meditate...

una sola fede ha detto...

..e comunque sempre tra gli autostracciatori (ben ultimi) di vesti, avessi mai sentito chiedersi in modo forte, straripetuto come fanno ora, qualcosa che suonasse più o meno così:

"MA PERCHE',

SE ORGANIZZANO ASSISI,

SE VANNO IN TUTTI I TEMPLI POSSIBILI,

SE VANNO ANCHE IN FORESTE "SACRE",

SE BACIANO CORANI,

SE VANNO SCALZI IN MOSCHEA E PREGANO ACCANTO AL MUFTI VERSO IL MIHRAB,

SE DICONO CHE LUTERO AVEVA UNA ECCELSA SPIRITUALITA'

E SI DICHIARANO COMMOSSI DI ESSERE LI' IN QUEI POSTI COME IN UN SACRO PELLEGRINAGGIO,

SE ANNUNCIANO FESTEGGIAMENTI PER IL 2017 (vedi video BVXI) IN ONORE DEL CINQUECENTESIMO ANNO DELLA "RIFORMAA" LUTERANA...

...com'è che, proprio loro che avrebbero dovuto salvaguardare la DOTTRINA, non hanno avuto il coraggio di dire che il CATTOLICESIMO per quanto li riguarda NON C'E' PIU' MA SIAMO TUTTI UNA GRANDE FAMIGLIA DOVE CRISTO E' SPODESTATO E TUTTO E' UMANO, TERRIBILMENTE UMANO?"

Se ne accorgono solo ora con l'uomo per loro quasi innominabile (o che, addirittura sempre per loro, non sarebbe neanche papa, perchè quelli prima eh, sì, quelli sì, caspita, che difensori strenui della fede e della dottrina!! ah, che bei tempi quelli! quando non ci si accorgeva di niente e ce la facevano sotto gli occhietti senza neanche che ce ne volessimo rendere conto!!"

Era chiaro poi che colpisci oggi, demolisci domani, prima o poi arrivava pure lo scotto più grosso. Comunque, come detto, aspettiamo a vedere cosa esce VERAMENTE da là e nel frattempo preghiamo.

O almeno, io senz'altro lo farò, come ho sempre fatto.

Spero che almeno tu in questo, ne convenga (come spesso dici tu a me).

una sola fede ha detto...

...ah già, mi ricordavo solo ora, io sono "inessenziale", "fuori focus", "non vado dritto al problema stringente", sono un patologico riesumatore che andrebbe giustamente condannato all'oblio, lui e tutte le sue patologiche riesumazioni per concentrarci finalmente, liberamente, una volta sbarazzatoci di lui e di quelli come lui, solo sull'ultimo, il vero, l'unico responsabile di tutto (o di quasi tutto... beh, sì, dai ogni tanto travestiamoci da pluralisti e diamo corda anche a chi critica - ma non troppe volte, e sempre in modo ordinato, mi raccomando ragazzacci, eh!!)

Cavolo, prima si stava così bene, la Chiesa era così fulgida, Dottrina purissima, discorsi senza sbavature, visite nitidissime, compagnie sceltissime! ...e invece guarda un po' ora che ci tocca sorbirci...

una sola fede ha detto...

Infine vorrei dire che comunque se la relazione finale fosse veramente sulla falsariga di quella che oggi stiamo leggendo, mi aspetto che lo strenuo difensore della Dottrina (che è ancora presente nel recinto del Vaticano) si alzi e una buona volta anziché partecipare a beatificazioni e canonizzazioni di papi post-conciliari con tanto di sorrisi, abbracci e baci con l'attuale, si alzi, dicevo e una buona volta GRIDI AL MONDO ciò che la Dottrina non tollera!

Ma questo non avverrà, statene pure certi...e perchè? indovinate un po'...perchè ha detto che deve ubbidire, ma perchè?...perchè la pensa ESATTAMENTE così pure lui, altrimenti se tenesse VERAMENTE al bene delle anime, al povero gregge fatto a pezzi (che ha lasciato), tutto il resto non sarebbe che un niente, un micron, a confronto! lo farebbe e basta! e altro che identità di vedute, altro che correggere e/o dare consigli su ultima intervista a destra e a manca!!...

E' questa consapevolezza, questa realistica, oggettiva visione che manca a tanti fratelli nostalgici di chi sappiamo e indignati per tutto ciò che stiamo assistendo...

Peregrino Tuc ha detto...

“Cavolo, prima si stava così bene, la Chiesa era così fulgida, Dottrina purissima, discorsi senza sbavature, visite nitidissime, compagnie sceltissime! ...e invece guarda un po' ora che ci tocca sorbirci...”

Ben detto Una sola Fede, ben detto.
Mi fai venire alla mente quell’elfo che dovette destare gli Hobbit dalle loro convinzioni rassicuranti, ma purtroppo false.

«- Ma la Contea non appartiene solo a voi -, disse Gildor. – Altri l’hanno abitata prima degli Hobbit, e altri l’abiteranno quando non ci sarete più. Il mondo si estende tutt’intorno a voi: potete rinchiudervi in un recinto, ma non potete impedire per sempre al mondo di penetrarvi.»
«- Lo so; eppure ho sempre creduto la contea tanto sicura e tranquilla.» (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli)

Ora devo proprio andare. Santa notte a tutti, e che il Signore ci custodisca, ut solita clementia.

don Camillo ha detto...

Peregrino Tuc, Ugoccione, Una sola fede, A RAPPORTO!

Per urgenti comunicazioni scrivere plase:

rev.don.camillo.tarocci@gmail.com

una sola fede ha detto...

Grazie sempre per i tuoi spunti e i tuoi riferimenti letterari, Peregrino Tuc!

Reverendo, le ho appena inviato mail...

Santa notte a tutti voi cari amici...

Anonimo ha detto...

Caro una sola fede, ma come ti ho detto io concordo con te con quasi tutto, dico solo che l'accelerazione impressa da bergoglio, anche sul tema della difesa del diritto naturale è terrificante, almeno,su questo i papi precedenti tenevano. Sul resto io sono d'accordo con te, tutti i papi conciliari hanno portato avanti errori perché l'errore di fondo sono le fessure aperte dal CVII
Ti saluto
John

una sola fede ha detto...

Beh, John, sono contento che ci troviamo d'accordo su molte cose (anche se per essere amici non sempre è indispensabile, direi). Però ti ripropongo questo passaggio tra i miei interventi precedenti, perchè è pure qua che si deve prendere consapevolezza, e non è robetta da poco tra coloro che si sentono "depauperati" di Ratzinger:

"Infine vorrei dire che comunque se la relazione finale fosse veramente sulla falsariga di quella che oggi stiamo leggendo, mi aspetto che lo strenuo difensore della Dottrina (che è ancora presente nel recinto del Vaticano) si alzi e una buona volta anziché partecipare a beatificazioni e canonizzazioni di papi post-conciliari con tanto di sorrisi, abbracci e baci con l'attuale, si alzi, dicevo e una buona volta GRIDI AL MONDO ciò che la Dottrina non tollera!

Ma questo non avverrà, statene pure certi...e perchè? indovinate un po'...perchè ha detto che deve ubbidire, ma perchè?...perchè la pensa ESATTAMENTE così pure lui, altrimenti se tenesse VERAMENTE al bene delle anime, al povero gregge fatto a pezzi (che ha lasciato), tutto il resto non sarebbe che un niente, un micron, a confronto! lo farebbe e basta! e altro che identità di vedute, altro che correggere e/o dare consigli su ultima intervista a destra e a manca!!..."

Con l'augurio che ANCHE su questo siamo d'accordo (pur non essendo indispensabile, come ti ho detto), ti saluto anche io e ti auguro una buona notte.

don Camillo ha detto...

Grazie a tutti per i vostri fantastici interventi. Per la bellissima richiesta di pregare la Madonna che sciolga i nodi, che dire, facciamola, ma al vedere certi personaggi ci vuole ben altro. In ogni caso temo che dietro Socci ci sia qualcosa di ben più spaventoso. Si sa che CL è Americanista convinta, troppi sponsor a stelle e strisce vorrebbero Bergoglio fuori gioco già dalla sua presa di posizione a favore di Hassad. È ancora adesso non possono "portare la Primavera" come vorrebbero per colpa sua. Speriamo Iddio che Socci abbia scritto per ignoranza invincibile perché par proprio che si sia posto come fedele servente del Lato Oscuro della forza.

Ugoccione ha detto...

"[.] In ogni caso temo che dietro Socci ci sia qualcosa di ben più spaventoso. Si sa che CL è Americanista convinta, troppi sponsor a stelle e strisce vorrebbero Bergoglio fuori gioco già dalla sua presa di posizione a favore di Hassad.[.]"

CENTRO E CANESTRO, caro don!!!

Eh! ma mica si danno per vinta questi mostri infernali del NWO,NO!

Ora hanno in mente di infettare con il virus ebola alcuni soggetti, così da obbligare tutti alla "vaccinazione" di massa, così con l'iniezione potranno inserire il microchip ed avere modo di manipolare menti e corpo. Con un clic potranno far impazzire le persone e gestire atti di morte e distruzione. Gli unici a rimanerne fuori saranno queste serpi infernali che gesticono le sale dei bottoni.

Detto questo il socci (da ora in poi lo scriverò sempre in minuscolo) dovrà rendere conto a Dio anche e soprattutto per la sua "ignoranza" se questa è la vera causa del pessimo libro sedevacantista e pro neoscisma d'Occidente, così come dovranno rendere conto chi ha appoggiato questa sciagurata tesi specie se da blog che si dicono cattolici tradizionalisti con gli stessi mantra anti Pp Francesco che poi sono stati ripresi dal socci.

A conclusione DEVO APPLAUDIRE ancora una volta il caro amico Una Sola Fede per lo zelo dimostrato nei suoi sempre ottimi interventi, così come non posso sorvolare su quei di Peregrino che sono intrisi di acume che chiaramente proviene dalla fede.

A don Camillo dico un grazie per il coraggio e che senz'altro gli scriverò.

La Novena l'ho cominciata ieri giorno 13 Ottobre data legata a Fatima. Un grazie davvero grande ad Una Sola Fede che l'ha proposta proprio nella giornata di ieri, credo non sia un semplice caso...

Ugoccione ha detto...

pro neoscisma d'Occidente


significa che con questo "libro" il socci potrà preparare una certa opinione pubblica, che non disdegnerà di un nuovo scisma d'Occidente.

Non è un caso che sia uscito un attimo prima del Sinodo mediatico, così come non è un caso che certe voci "fuori dal coro" parlino ora e prima se ne siano state booone e zitte... eppure contorni, azioni fatti encicliche pre Pp Francesco intrise di ambiguità anticattoliche da gridare ve ne sono a camionate o sbaglio?

Anonimo ha detto...

Una sola fede, vedremo vedremo, io non sono d'accordo sul fatto che ratzinger e bergoglio la pensino alla stessa maniera, soprattutto sull'opposizione a certo relativismo etico.
Don la sua ipotesi su socci mi sembra estremamente tirata!! Il perché??
1 le lobbies a stelle e strisce stanno spingendo con tutte le forze verso l'omosessualismo, la distruzione della famiglia, le fecondazioni assistite e cose varie: ora, socci denuncia proprio questo, critica un sinodo e una chiesa che stanno sempre più cedendo su questo punto. Vi faccio notare che da otto anni c'è obama al potere, mica bush e anche molti repubblicani su questi temi si stanno avvicinando ai democratici : ora, i poteri forti americani hanno tutto l'interesse a sostenere la svolta della chiesa e le testate americane come nyt, time, sono tutte schierate pro bergoglio e pro svolta nella chiesa. Socci in questo caso rappresenta l.'opposizione come altri vescovi americani seriamente cattolici
2- i capi di cl sono tutti schierati contro socci. Dopo aver parlato di valori negoziabili per anni, adesso si sono riposizionato sulle priorità bergogliane e gli ultimi interventi al meeting, molto aperturistici al mondo stanno lì a dimostrarsi (ci si legga le interviste di borghesi, vittadini, crippa ecc...).
Poi che nella base ciellina molti la pensino come socci (lasciando da parte il discorso sul conclave, è la parte meno condivisibile e più discutibile del libro, ma è solo un capitolo, c'è anche altro) ê sicuramente vero, ma semplicemente non condividono la svolta della chiesa bergogliana di rinuncia alle battaglie culturali su vita e famiglia.
3- lo scima d'occidente purtroppo, al di là delle ipocrisie di facciata c'è già, basta leggere che cosa pensano i fedeli (soprattutto on francia, germania, belgio ecc...) su dogmi e insegnamenti della chiesa. Ora, se per evitare lo scisma bisogna appaltare il sinodo a quei vescovi del nord che hanno ridotto a. Musei le loro chiese (daneels, kasper, marx ecc...) molto meglio lo scisma, almeno le cose saranno più chiare...
Bergoglio il nemico dei poteri forti, il gran difensore degli insegnamenti della chiesa contro il servo della cia socci??? No dai don, non ci crede neanche lei, anche perché mi deve spiegare come può essere che il coraggioso nemico di lobbies e poteri forti sia l'idolo di repubblica, corsera, scalfari, nyt, time, uomo dell.'anno per... non vado oltre:l'elenco sarebbe lungo.
Poi questo non significa che condivida le posizione di socci sul conclave, o sulla politica ovviamente
John

Anonimo ha detto...

Intanto bellissima intervista di gnocchi al cardinale burke: che differenza rispetto alle fumisterie fortiane e kasperiane
John

Anonimo ha detto...

Si, come obama che sta "combattendo" l'isis che gli usa hanno creato ed armato....

C'è gente che non riesce a vedere al di là dell'esteriorità, come chi seguendo la linea di socci si accontenta di una certa "romanità" o "dolcezza mitezza" presente in Ratzinger e per tale motivo si sente vedovo/a e/o orfano/a, non disdegnando tesi prossime al sedevacantismo pratico.

Salvo poi, dopo aver fiutato la figuraccia, correre ai ripari dicendo che ciò che avrebbe scritto sul Conclave è discutibile, ma fino ad un momento fa li a difendere i contenuti e il valore del "libro"...

T.

una sola fede ha detto...

GRAZIE @Ugoccione, sempre troppo gentile e buono nei miei confronti non merito tanto...Grazie mille davvero e grazie a te sempre per i tuoi interventi!...si fa quel che si può e poi tanto dovremo rendere conto tutti a Dio per quel che avremo detto, fatto, omesso!

sto componendo qualcosa in versi su questa faccenda, a modo mio, magari la mando al Reverendo se vuole la inserisco, ma è un po' lunga, per questo meglio sentire il suo consiglio...anche se ovviamente mi piacerebbe condividerla almeno con voi!

@John, i discorsi stanno a zero spaccato: se il buon Ratzinger domenica è là a dar abbracci e baci e beatificare Paolo VI (sic!!) e poi, quando sarà il momento, non dirà una parola su una eventuale relazione finale pesante da digerire, le conclusioni almeno cominciale però a trarle, anche se da queste parti è da mo' che si dice!!

ps. @Reverendo per quella cosa che mi ha suggerito mi dovrò fare aiutare in da mia moglie che è più sveglia di me, non è per non volermi impegnare, ma proprio nun ce sto a capì 'gnente! Abbia pietà e pazienza...mi si intrecciano le dita, direbbe Fantozzi!

Turiferario ha detto...

Comunque questo sinodo bergogliesco ha già fatto passare l'idea che la dottrina sta cambiando e che la Chiesa sta aprendo a omosessuali e divorziati. La gente ormai è convinta di questo e i cardinali che fanno come i televenditori di patacche hanno ottenuto già questo primo risultato.

una sola fede ha detto...

...ottimo anche l'intervento tuo, caro @ T.

Anonimo ha detto...

Concordo turiferaio, anche qui bisognerebbe trarre le comseguenze su come la pensa bergoglio, anche perché chi ha voluto il sinodo censurato? E chi ha aggiunto di sua iniziativa tra i relatori del sinodo 6 progressisti su sei (ravasi, wuerl, forte ecc...)? Chi ha scelto kasper per la relazione introduttiva?. Io trarrò le mie conseguenze ma dopo tutto quel che si vede bisogna trarle pure su bergoglio
John

Ugoccione ha detto...

Caro Una Sola Fede è sempre un piacere parlare con te.

Detto questo vorrei segnalare una scioccante iniziativa di due "vescovi" protestanti di una non meglio specificata "chiesa cristiana antica cattolica e apostolica" presente in Italia.

Questi due personaggi hanno denunciato Alfano alla commissione europea perchè si è opposto alla registrazione delle unioni gay.

Questo è il risultato di ciò che ha prodotto il GP2 quando nel lontano 1984 rattificò il nuovo concordato tra stato e Chiesa Cattolica dove venne abolita la Religione Cattolica come unica dello stato.

Certamente è colpa del "sinodo bergogliesco" se a difendere certi "diritti" si aggiungono nel mezzo del sinodo anche questi due figuri che denunciano Alfano.

Che cosa voglio dire con questo? Se non si fa pace con la storia e se non si riconoscono i responsabili della gerarchia con nomi e cognomi, ognuno dei quali ha compiuto passi per arrivare a dove siamo giunti oggi così come rigettare il conciliabolo VAT2 ( altro che la balla dell'ermeneutica della continuità) che aspettarsi da questo sinodo che non è di Pp Francesco ma è da mo' in mano ai media e i media sono amici di certi figuri.

Perchè il GP2 non ha FERMATO lo scempio di quel concordato? Perchè NON ha lasciato che l'Italia SEDE del Vicario di Cristo RESTASSE SOLO CATTOLICA? Ah! si dimenticavo il GP2 è colui che ha baciato il corano e il B16 è colui che ha creato il "papa emerito" e di seguito Pp Bergoglio che bacia i piedi ad islamici nel Giovedì Santo.

Non aggiungo altro solo il link da cui ho visto la notizia.

http://apostatisidiventa.blogspot.it/2014/10/ebola-tradizionalista.html#comment-form

E poi ci son quelli/e che da mattina a sera si "occupano" di spiegare cosa sta succedendo al sinodo. Ma miei cari/e andate al sodo e studiate di più la storia e le cronache, poi fate la somma con nomi e cognomi e vedremo quante volte esce il nome dell'uno o dell'altro.

Non so perchè certe persone vorrebbero il sinodo aperto al pubblico, ed eventualmente che cosa cambierebbe. Forse diranno si conoscerebbe che cosa dicono certi cardinali e vescovi e di conseguenza prendere le distanze.

finora chi ha parlato alto chiaro e forte? Burke? Ok E dov'era prima di ora? Che cosa ha fatto per evitare che la Chiesa arrivi all'oggi così com'è ora?

Ben vengano dunque ma non si facciano passare da eroi, hanno fatto il loro dovere e che continuino a farlo o si vogliono onori e titoli senza dimostrare il merito? Dirò di più e se questi si unissero e chiedessero o gridassero al Pp le loro e nostre ragioni non sarebbe certo meglio?

Due piccioni con una fava dunque, si metterebbe alla prova il Pp Francesco e si eviterebbe il peggio.

una sola fede ha detto...

"La Novena l'ho cominciata ieri giorno 13 Ottobre data legata a Fatima. Un grazie davvero grande ad Una Sola Fede che l'ha proposta proprio nella giornata di ieri, credo non sia un semplice caso..."

No, caro @Ugoccione, non è un caso! ma è anche vero che ci sono stato "trascinato" da quelle particolari concomitanze di cui parlavo ieri...
E tutti dovremmo farla, sedevacantisti (o para-tali) esclusi. Esclusi perchè in questa Chiesa che include tutto? Anche questa parrebbe una bella domanda, se non fosse inverosimile...come inverosimili paiono alcune posizioni. Ma tant'è...

"finora chi ha parlato alto chiaro e forte? Burke? Ok E dov'era prima di ora? Che cosa ha fatto per evitare che la Chiesa arrivi all'oggi così com'è ora?
Ben vengano dunque ma non si facciano passare da eroi, hanno fatto il loro dovere e che continuino a farlo o si vogliono onori e titoli senza dimostrare il merito?"

Esatto, Ugoccione. Non riesco ad aggiungere altro...


@John, quanto alla tua perentoria frase:

"Io trarrò le mie conseguenze ma dopo tutto quel che si vede bisogna trarle pure su bergoglio"

ti consiglio di dare una letta alla frase di Ugoccione testé da me riportata qua sopra. E nello stesso tempo non si può pensare di trarre le conclusioni su papa Francesco (non "bergoglio" con la "b" minuscola, così come "ravasi" con la "r" altrettanto minuscola di "kasper", cioè di coloro che non piacciono...capisco tutto ma la cosa non si dovrebbe fare quasi neanche con un imenottero...); dicevo non si può trarre con assoluta certezza le conclusioni sull'attuale regnante se invece a tirare le conclusioni su CIO' che (disastrosi esiti del CVII e delle mosse dei suoi protagonisti e/o periti vari) E SU CHI (l'ex, che è sempre in campo) io ti invito a trarre, bisognerebbe sempre ASPETTARE qualche altro evento, qualche altro incontro, qualche altro abbraccio...qualche altro silenzio-assenso di colui che fece il gran rifiuto! Eh no, non ci sto, di tempo ne abbiamo avuto a sufficienza anche per giudicare tutto questo, mi pare, quindi l'obiettività non ricerchiamola a senso unico, cioè versus PF, ma a 360 gradi, grandi grandi...

Perchè qua di IMMACOLATO E PURO IN QUESTO MEZZO SECOLO, mi ripeterò (ma tanto qua ci possiamo pure ripetere su questo sgradito tasto ritenuto passatista in altri contesti), nun se vede manco l'ombra!!

E CHI PARA IL SACCO è molto simile a chi sta rubando!

Peregrino Tuc ha detto...

John,
la tua analisi, indubbiamente acuta, sarebbe condivisibile se il livello determinante fosse quello della politica interna e dei suoi schieramenti.
Ma oggi non è più così.
Il livello determinante è ormai quello internazionale, se non mondiale. È a quell'altezza che la politica stabilisce amici e nemici, anche trasversalmente rispetto alle divisioni interne. Potrei portarti molte prove, ma sei assai attento e credo tu capisca a cosa mi riferisco (scontri di civiltà, geopolitica, etc.).
Ora pongo della semplici domande, senza alcun giudizio morale.
Gli USA (e il cosiddetto, mitico "occidente" – quello ormai del tutto scristianizzato - che li segue) quale opzione strategica hanno scelto:
- l’isolazionismo?
- l’istituzionalismo (cioè il rafforzamento dell'effettività della funzione del Consiglio di sicurezza ONU)?
- l’imperialismo (divenire forza egemone)?
Se la risposta, come è facile immaginare anche solo leggendo il recente discorso di Obama all'assemblea ONU, è la terza, allora occorre domandarsi come si collochi il Vaticano di Bergoglio rispetto a tale strategia: amico o nemico? È strumentale alla strategia egemonica o ha già allungato la lista degli "Stati canaglia"?
Provate a ripensare alle critiche di Bergoglio al turbocapitalismo odierno. Provate a pensare a certi slanci verso il mondo islamico (per noi cattolici duri da digerire, ma ancor di più per i profeti dello scontro di civiltà!). E molte altre questioni ancora. Insomma: vi figurate Francesco uno sponsor dell’ “occidentalizzazione” del mondo?

Ad ogni modo, questo è il posizionamento ufficiale di Papa Francesco in questo scenario:

"Dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, quando il mondo si risvegliò alla realtà di una nuova forma di terrorismo, alcuni media e centri di pensiero hanno eccessivamente semplificato quel tragico momento interpretando tutte le situazioni susseguenti e problematiche in termini di scontro di civiltà. Tale visione non teneva conto delle antiche e profonde esperienze di buone relazioni tra culture, gruppi etnici e religioni, e interpretava attraverso questa lente altre situazioni complesse quale la questione mediorientale e i conflitti civili attualmente in corso altrove. Similmente, ci sono stati dei tentativi per trovare cosiddetti rimedi legali per contrastare e prevenire la crescita di questa nuova forma di terrorismo. Talvolta sono state preferite soluzioni unilaterali a quelle fondate sul diritto internazionale. Anche i metodi adottati non hanno sempre rispettato l’ordine costituito o le particolari circostanze culturali di popoli che spesso si sono trovati involontariamente al centro di questa nuova forma di conflitto globale. Questi errori, e il fatto che siano stati approvati almeno tacitamente, ci dovrebbero portare a un serio e profondo esame di coscienza. Le sfide che pongono le nuove forme di terrorismo non devono farci soccombere a visioni esagerate e a estrapolazioni culturali. Il riduzionismo dell’interpretare situazioni in termini di uno scontro di culture, giocando sulle paure e i pregiudizi esistenti, porta solo a reazioni di natura xenofoba che, paradossalmente, servono a rafforzare proprio quei sentimenti che stanno al centro del terrorismo stesso. Le sfide che ci si pongono devono spronare a un rinnovato appello al dialogo religioso e interculturale e a nuovi sviluppi nel diritto internazionale, al fine di promuovere iniziative di pace giuste e coraggiose."
(http://www.vatican.va/roman_curia/secretariat_state/parolin/2014/documents/rc_seg-st_20140929_69th-un-general-assembly_it.html)

Non traggo conclusioni su Socci e CL, non avendo elementi concreti. Vorrei solo mostrare che gli schemi consueti, da almeno vent’anni, sono saltati. Tutti. E anche dove secondo le divisioni della politica interna non parrebbe (come nell’ambiente neoconservatore), potrebbero nascondersi pregiudiziali politiche verso il Papa.

Ugoccione ha detto...

Eh no, non ci sto, di tempo ne abbiamo avuto a sufficienza anche per giudicare tutto questo, mi pare, quindi l'obiettività non ricerchiamola a senso unico, cioè versus PF, ma a 360 gradi, grandi grandi...

Perchè qua di IMMACOLATO E PURO IN QUESTO MEZZO SECOLO, mi ripeterò (ma tanto qua ci possiamo pure ripetere su questo sgradito tasto ritenuto passatista in altri contesti), nun se vede manco l'ombra!!

E CHI PARA IL SACCO è molto simile a chi sta rubando!


DA INCORNICIARE!

Grazie Una Sola Fede!

Anonimo ha detto...

Una sola fede
Suvvia, pensavo ci conoscessimo abbastanza bene internettianamente parlando per evitare la storia delle maiuscole.
Scrivo nei ritagli di tempo con il cell, quindi metto pressoché tutti i nomi in minuscola e piazzo pure qualche errore di battitura. Se vuoi, va a controllore sui miei interventi precedenti, troverai con la minuscola pure ratzinger, burke, socci ecc..pensi che li abbia messi in minuscola perché non mi piacciono neanche loro?
Il mio nome finisce in maiuscola solo perché lo mette in automatico andando a capo, altrimenti sarebbe minuscolo pure quello...
Tornando alla questione ormai ci siamo capiti che non ci capiremo mai del tutto
: per voi, noi non vediamo gli errori del precedente pontefice (anche se noi diciamo che non è così), per noi voi non vedete gli sfaceli dell'attuale pontificato (anche se dite che non è così). Temo che per il momento non ci capiremo di sicuro, chissà piú avanti. Chiudo ringraziando il don per l.'ospitalità e anche gli altri utenti per le discussioni comunque sempre preziose.
Peregrino
Capisco il ragionamento e ci sta, le dico però che l'imperialismo mon si fa solo con le armi, ma anche esportando disvalori, nei quali obama è campione. Le attuali aperture etiche della chiesa fanno esattamente il suo gioco
John

Peregrino Tuc ha detto...

"Capisco il ragionamento e ci sta, le dico però che l'imperialismo mon si fa solo con le armi, ma anche esportando disvalori, nei quali obama è campione. Le attuali aperture etiche della chiesa fanno esattamente il suo gioco
John"

E' per questo che le agenzie culturali occidentaliste cercano, anche arbitrariamente, di "sequestrare" il pensiero del Papa mettendo in ombra le sue posizioni politico-internazionali e di giustizia sociale. La propaganda non guarda in faccia nessuno ed è sempre spregiudicata.
Il loro nemico principale non è più la Chiesa cattolica, che ormai è stata assimilata nella società secolarizzata, ma altri "blocchi", ancora troppo lontano dai "valori occidentali". Per questo la blandiscono e non la attaccano.
Questo non vuol dire che ogni critica al Papa sia infondata, ma che ci sono "critici" da prendere con le pinze.

Guardate che differenza di trattamento con chi è funzionale (credo in buona fede e suo malgrado) alle loro straegie fondate sulla teoria del clash of civilizations:

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/121067/rubriche/papa-e-califfo.htm

Mi scuso ma ora devo proprio andare.
Santa notte a tutti gli amici e lettori del blog!

una sola fede ha detto...

1 - "per voi, noi non vediamo gli errori del precedente pontefice (anche se noi diciamo che non è così)"

no, voi non volete vedere l'amplissima gamma degli errori del precedente pontificato e soprattutto si vuole deliberatamente ignorare quello cui ti ho più volte sollecitato a notare, cioè che il precedente è ancora in campo e sta C H I A R A M E N T E, I N E Q U I V O C A B I L M E N T E dalla parte dell'attuale, con suo appoggio visibile e assai compiaciuto (come accadrà anche con la sua presenza a prossima beatificazione Paolo VI, dopo averne OVVIAMENTE iniziata LUI la causa!) e più e più volte dichiarato! E lo sarà anche alla fine del Sinodo sulla famiglia, col suo solito silenzio-assenso (o assenzio, visto l'amarezza che ne continua a trasmettere questo atteggiamento, mentre tutti voi lo state ancora osannando...).

Questi caro John sono fatti e su questo vorrei sentire un SI' da parte di tutti grosso come una casa grossa.


Sull'altra tua affermazione:

2 - "per noi voi non vedete gli sfaceli dell'attuale pontificato (anche se dite che non è così)"

beh, che dirti, se per voi non vediamo gli sfaceli è un problema di occhiali...una bella revisione oculistica e il gioco è fatto!..solo che non ci limitiamo a dire, erroneamente, che lo sfacelo è arrivato così, dal nulla, ma è un adulto di cinquant'anni come minimo (dico per semplificare, Reverendo, lo so che è iniziato da prima, ma gli effetti IPER-SUPER visibili sono iniziati allora) e finchè non si va a intaccare, a sradicare le cause ultime, non se ne esce, caro John. Cambia una volta qua, una volta là, ma se non si tocca con decisione il seme della malapianta, essa continuerà a proliferare. Occorre un salto deciso, una virata epocale. Tutto qua. Lo so è difficile, ma come si diceva ieri è lecito sperare e soprattutto pregare (vedi novena alla MADONNA CHE SCIOGLIE I NODI che anche oggi il caro fratello Ugoccione ha opportunamente ricordato, e iniziata poi il 13 ottobre!) perchè a Dio NIENTE E' IMPOSSIBILE!


Scusami poi la tirata sulle minuscole e le maiuscole delle iniziali dei nomi, ok, ho capito, nessun problema!


Una buona notte a te John e a tutti gli altri amici e al Reverendo che con tanta pazienza mi ospita.

don Camillo ha detto...

Grazie per gì interventi. Li ho letti al volo, in questi giorni sono troppo occupato. Concordo chiaramente su quello che ha detto una sola fede dell'ultimo intervento complimenti da incorniciare.

Per il resto, vedo che le notizie sono sempre le stesse. La questione omosessuale è sempre la stessa si ripetono sempre le stesse cose quindi anche in questo caso non c'è niente di nuovo. Cambiano i palcoscenici questa volta il sinodo della famiglia in Vaticano ma il balletto sempre lo stesso. I giornalisti come al solito sequestrano un paragrafo del discorso e omettono tutte resto del libro. Come al solito. Tutto come al solito. Da almeno trent'anni per la questione omosessuale, tutto come al solito.

Si farà più o meno come per la questione della "donna" anzi della donna-prete, dopo questo sinodo per i ricchioni saranno organizzati simposi sinodi approfondimenti settimane di studio, si dirà, anzi come si è detto, "sono un dono", si ufficializzeranno i gruppi cattolici omosessuali, finora senza alcun riconoscimento ecclesiale ufficiale, così come successo degli Stati Uniti (che sono diventate delle vere proprie agenzie matrimoniali per cattolici omosessuali) , puoi guardare al prossimo, ai prossimi obiettivi ovvero la legalizzazione della poli-amore (detto in altre parole la poligamia) e il diritto del bambino ad avere una sua sessualità (detto in altre parole la legalizzazione dell'amore pedofilo). Dopodiché si arriverà ovviamente al matrimonio tra uomini e animali come in India.

Anonimo ha detto...

Ok, mi fermo qui, buon cammino a tutti voi e una preghiera (in primis per la tua famiglia una sola fede, ma anche per tutti gli altri) spero anche in una da parte vostrai per me.
Don l'ultima parte del suo intervento è triste e amara ma la condivido al100 per cento. Al di là delle nostre divergenze sugli ultimi pontefici percepisco che lei è un bravo sacerdote e fedele alla verità, per questo chiedo anche a lei un ricordo nella preghiera di cui ho e abbiamo come famiglia tanto bisogno.
Un salito a tutti
John

una sola fede ha detto...

Grazie davvero @Reverendo per l'apprezzamento.

La situazione è tanto dura, sì, ma il Signore ha detto che sarà con noi sempre fino alla fine del mondo e che nel mondo avremo tribolazioni, certo, ma che Lui lo ha vinto!

@John, grazie per le tue preghiere, mi dispiacerebbe tu te ne andassi...libero, per carità, ma la tua voce come quella degli altri amici conosciuti qua, è importante.

Peregrino Tuc ha detto...

Mentre Socci accusa Francesco, mons. Fellay, che in fatto di papi è ben più disincantato, accusa il vero responsabile, il Concilio vaticano II.
Nelle sue parole riecheggia ancora la battaglia di Monsignore, quella che Socci e CL hanno sempre disprezzato: J'accuse le Concile!
Francesco Papa novatore? Ma per favore, è già vecchio di cinquant'anni!
Siamo alla semplice esecuzione di ciò che i più, spesso anche in area tradizionale, non hanno mai voluto rifiutare pubblicamente.
Quanti cavillosi distinguo, pari a quelli dei novatori, per fingere di non vedere che si sono affermate non già prassi, ma principi anticristici. Ogni prassi, si sa, presuppone un pensiero.
La superbia umana ha interpellato Dio quando non vi era nulla da dire. La prima ha parlato, il secondo ha taciuto. Ed ecco il castigo: la Chiesa ostaggio di parole umane!
Credere che il problema sia solo Francesco è una scorciatoia per non guardare in faccia la terribile realtà.

Ecco l'ottimo status quaestions offerta dalla FSSPX

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/10/sinodo-sulla-famiglia-una-rivoluzione.html

una sola fede ha detto...

riporto solo queste tre tue affermazioni Peregrino Tuc perchè riassumono tutto a mio avviso in modo mirabile..

1 - Mentre Socci accusa Francesco, mons. Fellay, che in fatto di papi è ben più disincantato, accusa il vero responsabile, il Concilio vaticano II.

2 - "Francesco Papa novatore? Ma per favore, è già vecchio di cinquant'anni!"

3 - "Credere che il problema sia solo Francesco è una scorciatoia per non guardare in faccia la terribile realtà"

Ugoccione ha detto...

L'intervento di Peregrino non solo è da INCORNICIARE ma da prendere seriamente è un concentrato di concetti reali scritti da persona
con un viva intellegenza nella Fede Cattolica.


" [.] Siamo alla semplice esecuzione di ciò che i più, spesso anche in area tradizionale, non hanno mai voluto rifiutare pubblicamente.[.]"

Questo passaggio (oltre a quei ripresi dall'amico Una Sola Fede)sono stati il vero problema e la CAUSA del come e perchè siamo arrivati all'oggi con una crisi ed una apostasia mai visti nella storia millenaria della Chiesa.

Ma fin tanto che si incensano coloro i quali ancora oggi fanno cassa da risonanza ad una INESISTENTE quanto PERICOLOSA "ermeneutica della continuità Ratzingeriana" affonderemo sempre più, fin tanto che non arriverà Lui e chiederà conto di come e di quanta superbia hanno veicolato certe prese di coloro i quali si sono ammantati fama di tradizionalisti spacciandosi per tali, quando l'unica cosa sensarta da fare era di ACCUSARE il virus del CV2 e di ciò che ha introdotto pastoralmente.

Dov'è il coraggio di quei che ora alzano la voce contro Pp Francesco?

Burke ha fatto il suo dovere si, ma dopo che è stato declassato.

" Diario Vaticano / Esilio a Malta per il cardinale Burke

Da impeccabile prefetto del supremo tribunale della segnatura apostolica, è sul punto d'essere declassato al ruolo puramente onorifico di "patrono" di un ordine cavalleresco. Per volontà di papa Francesco"

di Sandro Magister

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350870

Come si possono giudicare credibili queste mosse? A me paiono ripicca e politica, così come le prese di posizione del vescovo recentemente rimosso di Ciudad del Este.

Muller? Ma vedremo non mi convince.

Don Camillo carissimo purtoppo quello che lei ha espresso è la realtà dei fatti contingenti e futuri... fanno paura....

Per John, per quel che vale e se le farà piacere la ricorderò in comunione di preghiera così come per gli altri carissimi amici in particolare don Camillo, Una Sola Fede, Peregrino.

Peregrino Tuc ha detto...

Grazie cari amici per gli apprezzamenti, che ricambio sinceramente.
Di questi tempi è difficile tenere la barra. Anche certi luoghi su internet possono essere utili per stare in cordata!
Vi ricordo a mia volta nelle preghiere, con don Camillo e i buoni fedeli e sacerdoti che la provvidenza ancora ci manda.

Anonimo ha detto...

Sì uguccione, mi fa piacere.
La ringrazio e ricambio
John

Peregrino Tuc ha detto...

In Concilio, in tema di famiglia, non si vollero condannare senza indugi il naturalismo e il freudismo per paura di un nuovo “caso Galilei” (così si espresse durante i lavori Suenens). Oggi vediamo le conseguenze di questa scelta: tanta pastorale, senza più una parola sulla bellezza della castità e della famiglia cattolica.
La Chiesa che un tempo condannò i princìpi del razionalismo illuminista ora indugia innanzi ad un progressismo ben più oscuro.

Leggete voi stessi: ormai Kant sorpassa “a destra” tanti fedeli e chierici cattolici.

- segue -

Peregrino Tuc ha detto...

- segue -

“ L’«unione sessuale» (‹commercium sexuale›) è l’uso reciproco che un essere umano fa degli organi e delle facoltà sessuali di un altro (‹usus membrorum et facultatum sexualium alterius›). Quest’uso può essere esercitato o in modo «naturale» (tale da poter generare propri simili) oppure in modo «innaturale», e quest’ultimo può riguardare o una persona dello stesso sesso oppure un animale di specie diversa da quella umana. Queste trasgressioni delle leggi si chiamano vizi contro natura (‹crimina carnis contra naturam›) o anche vizi innominabili, i quali, in quanto lesivi dell’umanità posta nella nostra propria persona, non possono sottrarsi, senza alcuna restrizione ed eccezione al biasimo universale.

- segue -

Peregrino Tuc ha detto...

- segue -

Ora, l’unione sessuale naturale risponde o unicamente alla «natura» (‹vagalibido, venus volgivaga, fornicatio›), oppure alla legge. Quest’ultimo tipo di unione è il «matrimonio», vale a dire l’unione di due persone di sesso diverso per il possesso delle loro prerogative sessuali per tutta la vita. Lo scopo di generare figli e di educarli può sempre essere uno scopo di natura, che essa ha impresso come inclinazione in entrambi i sessi. Ma che l’uomo, sposandosi, «debba» proporsi questo scopo non è necessario per attribuire conformità giuridica a questa unione, perché altrimenti, quando si interrompe la procreazione, il matrimonio dovrebbe sciogliersi automaticamente.
Anche supponendo, infatti, che lo scopo posto alla base di questa unione sia il piacere procurato dall’uso reciproco delle proprie prerogative sessuali, il matrimonio non è discrezionale, | ma è un contratto necessario basato sulla legge dell’umanità. In altri termini, quando un uomo e una donna vogliono godere reciprocamente delle loro prerogative sessuali, «devono» necessariamente sposarsi, e ciò è necessario in base alle leggi giuridiche della ragione pura.
L’uso naturale che si fa degli organi sessuali dell’altro è, infatti, un «godimento» che in parte coinvolge anche l’altro. In questo atto un essere umano trasforma se stesso in cosa, ciò che è in contrasto con il diritto dell’umanità nella sua propria persona. Ora, questo è possibile soltanto a condizione che, venendo una delle persone acquista dall’altra «al pari di una cosa», allo stesso modo questa a sua volta acquisisca l’altra; così facendo, infatti, essa si ritrova e ristabilisce la sua personalità. Ma l’acquisizione di una delle parti dell’essere umano è nello stesso tempo l’acquisizione dell’intera persona, perché questa costituisce un’unità assoluta; di conseguenza, l’offrire e il ricevere godimento sessuale non soltanto è ammissibile a condizione del matrimonio, ma è possibile «esclusivamente» a questa condizione. D’altronde, che questo «diritto personale» sia al tempo stesso anche un diritto «di tipo reale» si fonda sul fatto che, se uno dei coniugi fugge o si concede al possesso di un altro, il coniuge è giustificato a riportarlo in suo potere in qualsiasi momento e incontestabilmente, proprio come una cosa.
Per gli stessi motivi, il rapporto fra coniugi rappresenta un rapporto di possesso retto sull’«uguaglianza». Ciò vale tanto per le persone che si posilseggono reciprocamente (di conseguenza soltanto nella «monogamia», poiché nella poligamia la persona che si concede ottiene soltanto una parte di quella persona alla quale si era data interamente e, in questo modo, si riduce a semplice cosa), quanto per i beni di fortuna, al cui uso, tuttavia, si può parzialmente rinunciare, a anche se soltanto con un contratto particolare.
[…]
Il contratto matrimoniale viene «perfezionato» soltanto con la «coabitazione coniugale» (‹copula carnalis›). Un contratto fra due persone di sesso diverso stipulato con l’intesa segreta di astenersi dalla comunione carnale o sapendo che una delle due parti o entrambe non ne sono capaci, costituisce un «contratto simulato» e non istituisce il matrimonio, il quale, di conseguenza, può essere sciolto da una qualsiasi delle due parti. Ma se l’incapacità interviene soltanto in un secondo momento, quel diritto non può decadere a causa di questo evento non imputabile ad alcuno. |
L’«acquisizione» di una moglie o di un marito non avviene, dunque, ‹facto› (con la coabitazione) senza un contratto precedente, e nemmeno ‹pacto› (unicamente mediante il contratto matrimoniale senza la coabitazione conseguente), bensì soltanto ‹lege›, ossia quale conseguenza giuridica dell’obbligazione di costituire un’unione sessuale unicamente mediante il «possesso» reciproco delle persone, il quale si attua soltanto grazie all’uso delle prerogative sessuali.”

Immanuel Kant, “Metafisica dei costumi” (1797).

Ugoccione ha detto...

"[]Leggete voi stessi: ormai Kant sorpassa “a destra” tanti fedeli e chierici cattolici.[]"

Ottimo Peregrino. Grazie!

Peregrino Tuc ha detto...

Ecco un autore assai serio.
Ovviamente, diversamente dal libro di Socci, questo non diventerà un best seller ...

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=308557:un-cuore-per-la-vita-eterna&catid=83:free&Itemid=100021

Ugoccione ha detto...

Caro John scusi non avevo visto il suo commento delle 12:58, in risposta al mio.

Anch'io la ringrazio.

Caro Peregrino, in merito al suo ultimo link sul Miracolo Eucaristico di Buenos Aires quando era vescovo Bergoglio, ha davvero dell'incredibile.

Spero che Pp Francesco ne tenga conto e che legga nel profondo se per caso quel Miracolo fosse anche e soprattutto rivolto a lui che era il Vescovo del luogo e Dio sapeva che poi sarebbe diventato Papa.

Anonimo ha detto...

Anche Blondet ha un impegno politico, forse di segno diverso rispetto a Socci.
Credo però che entrambi abbiano scritto da credenti.
Non vedo perchè Blondet dovrebbe essere più credibile di Socci, le cui valutazioni sui papi post conciliari rappresentano comunque una sua posizione coerente che può essere confutata ma merita rispetto.

Ugoccione ha detto...

"[.]Non vedo perchè Blondet dovrebbe essere più credibile di Socci, le cui valutazioni sui papi post conciliari rappresentano comunque una sua posizione coerente che può essere confutata ma merita rispetto.[.]"


Ovvero quando la politica prende il posto della ratio.....

Che c'entra la storia narrata da Blondet sul Miracolo Eucaristico, con la panzana Conclave di Socci?

A confutare la "tesi" di Socci basta poco e non merita certo rispetto il tentativo di minare la Chiesa con argomentazioni che invaliderebbero l'elezione dell'attuale pontefice, tanto più che ciò che è successo al Conclave resta OBBLIGATORIAMENTE secrecato, con il grave anzi gravissimo rischio di un grande disordine, che non porterà certo alla rinascita della Chiesa anzi!!

Ma c'è gente che pur di avere ragione e dare foco da ardere alla sua parte si arrampica sugli specchi. Oltre le critiche non riescono andare e in certi lidi le chiamano riflessioni ed analisi,
tuttavia mantra e rumori di un motore ingolfato....

Anonimo ha detto...

Socci non ha scritto solo la "panzana" conclave, ha scritto molto altro.

Anonimo ha detto...

O.K. SIETE I MEJO! ;)

Anonimo ha detto...

Era per Uguccione & C.

Ugoccione ha detto...

Socci non ha scritto solo la "panzana" conclave, ha scritto molto altro.


Ah se lo dice lei....mi risulta che una PANZANA resti sempre una PANZANA, poi se è sul Conclave per invalidare un Pp che non gli aggrada per ovvi motivi politici, ancor meglio.

Se il "libro" avesse veramente come scopo la difesa della Dottrina allo stesso modo avrebbe invalidato anche i suoi predecessori, i quali hanno portato la Chiesa dove siamo ora.

E il GP2, dopo aver tolto la Religione Cattolica come unica Religione di Stato, proprio nel Paese Italia che E' SEDE DEL VICARIO DI CRISTO, ha avuto il coraggio di lamentare l'apostasia in Europa e di baciare il corano.

Poveri noi....e poveri chi si trastulla ancora in queste argomentazioni senza senso oltre che senza un briciolo di intelligenza nella Fede. Comunque credo che lei si trovi a proprio agio in certi lidi postconciliari, li la pensano esattamente come lei. E' in buona compagnia....

mic ha detto...

HO GIA' DETTO CHE SIETE I MEJO! ;)

Non ho dato argomentazioni perchè non vi scalfirebbero di un millimetro e il tempo mi manca...

don Camillo ha detto...

UNA SOLA FEDE HA DETTO:

riporto solo queste tre tue affermazioni Peregrino Tuc perchè riassumono tutto a mio avviso in modo mirabile..

1 - Mentre Socci accusa Francesco, mons. Fellay, che in fatto di papi è ben più disincantato, accusa il vero responsabile, il Concilio vaticano II.

2 - "Francesco Papa novatore? Ma per favore, è già vecchio di cinquant'anni!"

3 - "Credere che il problema sia solo Francesco è una scorciatoia per non guardare in faccia la terribile realtà"


MIC, TI RIFERISCI A LUI O A COSA?

mic ha detto...

Non mi riferisco a nessuno in particolare ma ad una tendenza. Un focus esasperato sui papi precedenti e un credito in bianco a Bergoglio che ha rotto ogni remora. Io non ho mai escluso che il problema venga da lontano, ben prima del concilio. Ma oggi siamo al culmine della parabola. Io di segnali, in svariati articoli, teologicamente e non ideologicamente parlando ne ho annotati parecchi. Non vi convincono? Ma non me li avete minimamente confutati limitandovi ad affibbiare etichette. Non vedo altre possibilità di confronto. Vi ho fatto una battuta e vi lascio al vostro dibattito.

Ugoccione ha detto...

"[.] Ma oggi siamo al culmine della parabola. Io di segnali, in svariati articoli, teologicamente e non ideologicamente parlando ne ho annotati parecchi.[.]"

Pur convenendo che di segnali ne ha adottati è altrettanto vero che alla fine non portano da nessuna parte, perchè a lei non riesce individuare quel che nero è ma lo contorna per farlo sembrare meno nero, a parte Pp Francesco ovviamente. Il suo parlare non è chiaro mi scusi è molto umorale.

Qualche anno fa ricordo, che da lei vi furono dei commentatori (ancora in tempi non sospetti) i quali ebbero a scrivere ciò che di pericoloso per il Primato Petrino era contenuto nella Ut Unum Sint, fatta dal duo GP2 e B16, non mi pare lei possa rivendicare un articolo teologico e non ideologicamente o sbaglio? Poi non se ne è più parlato nemmeno quando per volere di B16 si è dato forma concreta ad un nuovo modo di pensare al primato.

1) Non vi convincono?

Guardi che lei mica deve convincere nessuno sa?


2) Ma non me li avete minimamente confutati limitandovi ad affibbiare etichette.

Cosa c'è da confutare con una persona che è convinta di avere sempre ragione anche quando baypassa tranquillamente il fatto che la situazione del papa emerito o doppio papato l'ha voluto proprio il "romanico" B16?
Inoltre guardi che ad etichettare non è messa male pure lei, sbaglio o il conio "normalisti" proviene dalle sue parti? Oppure quando usa l'umiliazione della censura che nel caso di Una Sola Fede ( ma chissà quanti altri) era davvero teologicamente immotivata, bensì aveva solo fondamenta ideologiche.

3) Non vedo altre possibilità di confronto. Vi ho fatto una battuta e vi lascio al vostro dibattito.

Una battuta? Strano sembrerebbe altro. Si il dibattito da queste parti non è una lagna ripetitiva ma calibra la brutta e grave situazione individuando senza sentimentalismi o simpatie political correct i veri responsabili ancor prima che arrivasse il ciclone Francesco. E se permette non mi sogno neppure di "confutare" ermeneutiche inesistenti o rattoppi che poi sono peggio del buco.

Socci che lei ammira ad esempio ha fatto di meglio, non gli interessa rattoppare ma ha tentato di buttare l'abito che non gli piace.

E mi scuso per la franchezza.

una sola fede ha detto...

"Fama di loro il mondo esser non lassa;

misericordia e giustizia li sdegna:

non ragioniam di lor, ma guarda e passa"

(Dante)

don Camillo ha detto...

Don l'ultima parte del suo intervento è triste e amara ma la condivido al100 per cento. Al di là delle nostre divergenze sugli ultimi pontefici percepisco che lei è un bravo sacerdote e fedele alla verità, per questo chiedo anche a lei un ricordo nella preghiera di cui ho e abbiamo come famiglia tanto bisogno.
Un salito a tutti
John


John, la mia "libertà" deriva dal fatto che mi sento oramai un malato terminale, ho passato tutte le fasi che la malattia mortale prevede, chiedo solo al Signore il dono della conversione che ancora non arriva, sicuramente perché sono un gran peccatore.

Comunque sì, vi ricordo oggi tra un po' nella Santa Messa cari amici. La Madonna ci salvi!

Peregrino Tuc ha detto...

HO GIA' DETTO CHE SIETE I MEJO! ;)

Certo che siamo i mejo. Spartani e un po' randagi: per questo non resistete dal farci visita!

https://www.youtube.com/watch?v=Oa6zy-MILsU

Cara Mic, caro don Camillo, cari amici, nessuno se la prenda, è tanto per riderci un po' su, che fa sempre bene alla salute!

Nel merito delle divergenze tra i due blog, mi permetto di dire una cosa. Se è una sciocchezza non tenetene conto.
Ho la sensazione che ci sia una divisione su persone e non su contenuti.
Questo può diventare un pericoloso manicheismo, utile al nemico.
Nessuno di noi può affermare che ogni parola o pensiero di Socci sia vera e santa e che ogni parola o pensiero di Francesco sia falsa e diabolica; o viceversa.

Quindi sì, sarebbe bello tornare a confrontarsi liberamente sui contenuti. Magari non occorre necessariamente giungere a conclusioni del tutto condivise, del tipo "culmine della parabola" (la situazione dal mio punto di vista potrebbe sempre peggiorare ;-) )

E' solo una proposta, proviamo a meditarci sopra.
E magari meditiamo anche questa massima di François de la Rochefoucault: "I grandi uomini parlano di idee, i piccoli uomini parlano di altri uomini".

Mi preparo a prendere i fischi ...

Anonimo ha detto...

Credo che ognuno di noi faccia quello che può, semplicemente abbiamo percezioni diverse della realtà.
Metti anche me nelle tue preghiere, don. Nelle mie ci sei sempre, insieme ai sacerdoti che conosco e a tutti coloro di cui ho la ventura di incrociare le strade. Può cambiare il sentiero, l'importante è non perder di vista l'orientamento ma soprattutto la Via.
Saluti e buon proseguimento.
Maria Guarini

Peregrino Tuc ha detto...

Buon proseguimenti anche a lei.
E un buon inizio di giornata a tutti:

Iam lucis orto sídere
Deum precémur súpplices,
ut in diúrnis áctibus
nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
ne litis horror ínsonet;
visum fovéndo cóntegat,
ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
absístat et vecórdia;
carnis terat supérbiam
potus cibíque párcitas;

Ut, cum dies abscésserit
noctémque sors redúxerit,
mundi per abstinéntiam
ipsi canámus glóriam.

Deo Patri sit glória
eiúsque soli Fílio
cum Spíritu Paráclito,
in sempitérna sæcula.

una sola fede ha detto...

Dice Peregrino Tuc:

"Quindi, sì', sarebbe bello tornare a confrontarsi LIBERAMENTE sui contenuti".

E' proprio quel "LIBERAMENTE" che spesso manca ed è mancato in quella sede, cioè si viene qua e si parla liberamente, si fanno le proprie rimostranze senza alcuna censura, ma se la stessa cosa ti provi a farla lì...ZAC! ecco le ormai mitiche cesoie! Provare per credere, e io me ne intendo, sai, Peregrino?

Ci hai provato tu a starci per un annetto con quelle cesoiette sempre lì pronte sulla tua tastiera come una spada di Damocle incombente sulle dita?

E senza aver pure MAI insultato alcuno nè aver MAI usato sarcasmi, battutine ecc eppure così spesso fatte passare ad altri (che però viaggiano su lunghezze d'onda ben più vicine alla linea editoriale di pensiero)...?

E a sentirti sempre dire che hai scritto le oramai anch'esse mitiche LENZUOLATE (gli altri pubblicati mica le scrivono le lenzuolate, nooo)

o che si scrive sempre le STESSE COSE e bisogna guardare avanti (gli altri pubblicati mica le scrivono sempre le stesse cose, nooooo)

o che ce l'ho sempre coi soliti poveri papi conciliari e post, in specie uno, il penultimo, poveretto (gli altri mica scrivono, compreso chi gestisce tutto, in ogni istante contro l'ultimo arrivato, nooooo)

e tra l'altro la cosa più incredibile è che ci sono tutte le testimonianze scritte di quante volte, a decine, ho espresso critiche SEVERISSIME con i soliti dati e fonti e documenti accessibili a tutti proprio nei riguardi dell'attuale gestione...E INFATTI QUELLE MICA MI VENIVANO CENSURATE!!

Ecco, caro amico Peregrino, se non hai provato, provaci...e poi mi ridirai.

una sola fede ha detto...

Mi dispiace essere un po' lungo, ma la verità delle cose bisogna sempre farla (ri)emergere, se si vuole veramente un incontro, un dialogo e tutto quel che si vuole, altrimenti ci si prende solo per i fondelli e io viste anche le mie PESSIME condizioni fisiche (tra l'altro ben conosciute in quella sede) non ho la benchè minima voglia di perder tempo e ulteriore salute (in questo dice bene il DON, che ringrazio anche per lo spazio concessomi...non ci sono abituato!)

Peregrino, dunque, mi preme solo ricordare alcune cose, giusto giusto per riportare un attimo a galla la verità delle cose e per mostrare quanto c'è stato almeno da parte mia, NONOSTANTE già la mannaia mi avesse PIU' VOLTE TOLTO DI MEZZO, la VOLONTA' DI DIALOGO E SCAMBIO, pur non potendo intervenire più di là dove di fatto mi era stato più volte impedito senza motivazioni vere (come dice bene @Ugoccione, senza motivazioni "teologiche").

Dunque, dopo aver riportato una parte delle tantissime tra i miei interventi censurati in quel lido e spiegando ulteriormente le mie ragioni anche al fine di non far rimanere a metà un discorso che, non pubblicato, può sempre esser preso come monco, iL 3 ottobre 18.10 le avevo espresso ciò che pensavo anche attraverso quei miei poverissimi, ma sentiti e spontanei versi, con invito finale a pregare l’un per l’altra e chiedendo scusa per eventuali amarezze provocate

https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2932200662009728841&postID=4106928151218594919

Non volendo rimestare
le questioni questionate
che mi paiono sian state
da me almeno scansionate
poi più volte ribadite
(ma qua stop, derubricate!)

si può dire che se uno,
nella replica ad un torto
o a cesoia, anzi mannaia,
con cui spesso si è trattati
soprattutto in certe sedi,
vuol spiegare fino in fondo
cosa c’era da spiegare
(ma che il “niet” non ha dato
manco il visto a incominciare!),

mi par chiaro e pure giusto
- O SI VORREBBE IL SILENZIO PIU' ASSOLUTO? –
che un poretto che è tagliato
cerchi almeno un porto franco
dove andarlo un po’ a spiegare
perché molti là magari
son rimasti a metà strada
nel tentar di farsi idea

di quel certo suo discorso
che gli è stato CESOIATO
e non hanno poi capito
da metà o forse meno
di quel tanto che provava
a spiegare o a rintuzzare
motivando le ragioni.

Poi se questo è stato visto
come insulto disgraziato
od emerita sconcezza
nei confronti del gestore
che però con la cesoia
(sempre a sola direzione)
spesso smuove a suscitare,
beh, allora veramente
non so proprio cosa farci,
però pure son d’accordo,

- come dice amico Tuc
che tra l’altro è Pellegrino
per diversi assai contesti –
a rimettere la pietra
sopra questa disputatio
e CHIEDENDO PURE SCUSA
- che sia almeno in foro interno –
per quel tanto o per quel pochetto
che AMAREZZA HA PROVOCATO
ora in uno, ora in quella,
per far chiosa col FRATERNO
(che non deve mai lasciarci):
“CARA AMICA, UNA PREGHIERA
fin da questa stessa sera,
anzi, no, son più preciso:
continuiamo per davvero
A PREGARE L’UN PER L’ALTRA
come sempre abbiamo fatto”.

una sola fede ha detto...

IL 6 ottobre 19.53 viene fatto notare che la Guarini ha fatto un lavoro su quell’argomento di cui, tra l’altro, stavamo parlando in questa sede ed IO HO IMMEDIATAMENTE SCRITTO:

“Sì, QUELLO DAVVERO UN OTTIMO CONTRIBUTO, grazie per il link, dal cui lavoro mi permetto di estrapolare questi chiarissimi passi.
SCRIVE dunque la DOTT.SSA GUARINI in proposito (mi sono permesso anche di inserire alcune parole in maiuscolo per evidenziare meglio):

segue MIA CITAZIONE DEL PASSO DEL SUO LAVORO tratto da quel link al suo sito

https://www.blogger.com/comment.g?blogID=2932200662009728841&postID=7458895406043676108

una sola fede ha detto...

Ma, colpo di scena (fino ad un certo punto) pochi minuti più tardi -20:43 - MI TOCCAVA SCRIVERE constatando non certo con rancore o acrimonia, ma semmai con una certa umana amarezza…


“Beh, però Maria non ti fa granchè onore (sapendo che IN QUESTA SEDE TU PUOI PARLARE E REPLICARE QUANTO VUOI e nessuno mi pare ti censuri) lo scrivere a pochi minuti di distanza dai tuoi interventi qui, dove IO TI HO ANCHE APPENA ESORTATO A CONTINUARE A FARLO, le seguenti parole:

"Ho appena inserito il seguente intervento in un altro BLOG DI ANTI-RATZINGERIANI DOC - che attribuiscono AL PAPA "REGNANTE" UN CREDITO TOTALMENTE ACRITICO E INCONDIZIONATO - sul quale si liquida sommariamente come "antipapismo" la coraggiosa presa di posizione di Socci e le numerose argomentazioni del suo ultimo libro. "

Ah sì? Anti-ratzingeriani (quindi hai messo dentro pure me che mi ci dovrei proprio sentire, secondo la tua sentenza). Semmai, per quanto mi concerne, ma anche credo per molti che scrivono qua - non li conosco tutti, naturalmente - amore per la verità, non chiusura degli occhi davanti alla realtà, che non significa essere ANTI (che brutta parola ti è scappata, proprio brutta...)

E poi, altra cosa umoristica (per usare lo stesso aggettivo usato ieri da E.P. in un suo intervento qua):

"anti-ratzingeriani che attribuiscono AL PAPA "REGNANTE" UN CREDITO TOTALMENTE ACRITICO E INCONDIZIONATO"...

ma quando mai?? ma stai scherzando, ma se ho appena finito oggi di scrivere che i baratri davanti se si continua così sono spaventosi?...
se HO SCRITTO ORE 12.25 12.28 ciò che sempre ho detto e pensato sulla vicenda FI, di certo non facendo l'apologia dei COMMISSARI, nè di chi li invia. Non ho parole. E pensare, ripeto, che TI HO APPENA INVITATO - pur mi rendo conto, senza avere voce alcuna in capitolo, perchè il padrone di casa è il Reverendo, che però è veramente liberale – A ESPRIMERE SPESSO QUA LA TUA OPINIONE PERCHE’ PREZIOSA...

Mah, non si impara mai abbastanza.
E lo dico senza acrimonia, sia chiaro, ma semmai con un altro po' di stupore, dopo quello già accumulato anche recentemente. E CONTINUANDO A PREGARE SEMPRE PER TE, ovviamente, SORELLA COMUNQUE NELLA FEDE
.
Pazienza, coraggio e avanti, come dici sempre tu...

Qua il thread:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/10/prime-schermaglie-sul-libro-di-antonio_7.html

una sola fede ha detto...

...quindi carissimo amico Peregrino Tuc, come vedi la volontà di dialogo ecc c'era anche da parte di chi ha subito non proprio carezze, ma non mi sento, te lo dico francamente, di continuare a invitare questo o quell'altro a dialogare, a parlare, se consensualmente poi si continuano a ricevere impunemente schiaffoni, senza manco una volta sentire una parolina magica, evidentemente dimenticata tra i cortocircuiti della memoria:

"PERDONO!"

e si che di lezioni uno ne ha avute, e dovrebbe cambiare passo radicalmente, anche perchè QUA OGNUNO può venire a dir la sua, senza problemi, come ho sempre detto...


(Ri)detto tutto questo, che è tanto, ma che a mio parere era importante RIPERCORRERE perchè la verità non si può incatenare e dimenticare, come sempre continuerò A PREGARE per TUTTI, IN PARTICOLARE PER I FRATELLI E LE SORELLE NELLA FEDE, senza distinzione alcuna, augurando loro ogni bene.

Peregrino Tuc ha detto...

Caro amico,
non ho mai dubitato delle tue buone intenzioni ne ho motivi per dubitare di ciò che mi dici ...

"Ecco, caro amico Peregrino, se non hai provato, provaci...e poi mi ridirai."

... dunque, mi fido di quanto dici e mi risparmio volentieri la sperimentazione sul campo!

Chiunque da altri blog voglia invece intervenire qui a discutere civilmente e in modo argomentato il merito delle questioni, come fa ad esempio l'amico John, credo - vedendo l'atteggiamento tenuto fino ad oggi da don Camillo - che possa farlo, no?
Senza farci prendere per i fondelli da nessuno, inteso.
Colgo anche io certe ironie, davanti alle quali, come dici giustamente con Dante, è meglio guardare e passare.

Ma mi raccomando: senza mai perdere il buon umore!

una sola fede ha detto...

No, Peregrino, la salute, semmai, ma mai il buon umore!!

Era solo per dovere di riportare a galla la verità delle cose come si sono REALMENTE svolte, altrimenti diventano notti in cui tutte le vacche sono inevitabilmente nere...

Su John (col quale, avrai notato, ho dialogato fitto in questi giorni pur avendo sul campo ratzingeriano idee DIVERSE) e tutti quelli che la possono pensare diversamente, ci mancherebbe pure!, sono il primo ad esser d'accordo con te, infatti a JOHN ho scritto ultimamente PROPRIO IN QUESTO THREAD (15 ottobre 2014 08:35), dopo aver avuto l'impressione da un suo intervento che forse non avrebbe scritto più:

"@JOHN, grazie per le tue preghiere, MI DISPIACEREBBE TU TE NE ANDASSI...libero, per carità, ma la LA TUA VOCE come quella degli altri amici conosciuti qua, E' IMPORTANTE".

una sola fede ha detto...

...quindi, benvengano opinioni di ogni tipo, meglio se argomentate, chiaro, ma sempre con la CORRETTEZZA e LINEARITA' degli atteggiamenti.

Cioè, tanto per esser chiari, Peregrino, casomai non lo fossi stato a sufficienza in questi quattro-cinque post precedenti: per esempio, non dire una cosa qua tranquillamente e con tutti gli accomodamenti possibili facendo vedere che preme ristabilire un dialogo, e poi invece, direi consensualmente, ADDIRITTURA MAGARI DISTANZA di POCHI MINUTI, andar da un'altra parte e TIRAR COLTELLATE alle stesse persone lasciate qua e con le quali si stava discutendo, per poi ritornar di nuovo con la stessa tranquillità qua come niente fosse - pensando fosse di non esser sgamati!? aò!! - a riprendere il normale colloquio con coloro che hanno i coltelli appena piantati nelle loro povere schiene dalla stessa persona che torna appunto a "dialogare"...

(ri)-AO'!!


Però, sia chiaro, io sono solo l'ULTIMO OSPITELLO qua dentro e di certo non il più preparato, ma a tutto presiede il caro REVERENDO!

Peregrino Tuc ha detto...

Caro Una sola Fede,
capisco da diverse cose che è una vicenda che arriva da lontano, in cui non voglio intervenire a sproposito o con ingenuità.
So per certo che tu, don Camillo e gli altri amici, più avveduti di me per via di precedenti esperienze, sapete quale sia il giusto atteggiamento da tenere.

Peregrino Tuc ha detto...

Ps: e comunque hai una invidiabile capacità di scrivere in versi!

una sola fede ha detto...

caro Peregrino che scrivi qua sopra:

a] - "capisco da diverse cose che è una VICENDA CHE ARRIVA DA LONTANO"...

...che venga da VICINO, DA LONTANO O DA LONTANISSIMO, O CHE SIA NATA DA POCO, io, per amor della verità e della oggettiva realtà che sempre dovrebbe muovere chiunque (ancor più però coloro che si menzionano cristiani!),

ho ripercorso SOLO CIO' che è avvenuto IN QUESTI GIORNI APPENA PASSATI

e chiunque, in base a quanto da me appena postato di questa galoppata, di cui ancora mi scuso se sono stato noioso (interventi delle 10.55; 10.58, 11.01; 11.03; 11.12), PUO' FARSI UN'IDEA di come siano andate le cose, quindi quando tu scrivi, a seguire, nel tuo precedente commento:

b] - "...in cui non voglio intervenire a sproposito o con ingenuità. "

...ti posso solo dire che se intervieni, a questo punto, hai invece MOLTISSIMI (non voglio dire "tutti") ELEMENTI DI GIUDIZIO per farlo, in base appunto, a quanto hai potuto leggere non solo in ciò che ho appena postato (o ripostato), perchè non si tratta di vecchie ruggini o qualcos'altro, altrimenti come lo spieghi il fatto che io, più e più volte, abbia sollecitato ADDIRITTURA, benchè tagliato di là, a intervenire questa persona di qua, a DARE IL SUO CONTRIBUTO PREZIOSISSIMO??

Quando ci sono rancori, ruggini, conti da saldare ecc ecc un'invito del genere mica si fa, o no?

Certo, quando la reazione è che, mentre si fa questo invito - citando tra l'altro PURE un ottimo lavoro da quella persona svolto - si legge che la stessa bellamente va dall'altra parte a scrivere le cose che ha detto di TUTTI NOI, ben sapendo che LA' non è possibile replicare a quelle cose assurde, mentre qua può dir quel che vuole....beh, allora, carissimo amico mio, converrai che qua non si tratta di

non conoscere la vicenda che viene da lontano e nella quale non si può entrare perchè non si hanno elementi per giudicare...

una sola fede ha detto...

...infine un GRANDE GRAZIE per il tuo apprezzamento circa il mio versificare, anche se TUTTO è donato dal buon Dio cui devo tutto attraverso l'intercessione della Madre Santissima e San Giuseppe

...quelli che avevo appena scritto mi erano venuti così, all'impronta, in quattro e quattr'otto e contenevano pure questo finale, PENSA TU, proprio mentre CONTEMPORANEAMENTE si tagliava in altra sede la mano appena tesa...:

[...]
"però pure son d’accordo,
- come dice amico Tuc
che tra l’altro è Pellegrino
per diversi assai contesti –
a rimettere la pietra
sopra questa disputatio
e CHIEDENDO PURE SCUSA
- che sia almeno in foro interno –
per quel tanto o per quel pochetto
che AMAREZZA HA PROVOCATO
ora in uno, ora in quella,
per far chiosa col FRATERNO
(che non deve mai lasciarci):
“CARA AMICA, UNA PREGHIERA
fin da questa stessa sera,
anzi, no, son più preciso:
continuiamo per davvero
A PREGARE L’UN PER L’ALTRA
come sempre abbiamo fatto”.


E io infatti, mano tagliata o meno, continuerò caparbiamente e CRISTIANAMENTE a pregare per TUTTI, ma la realtà è realtà, la verità è verità e non si poteva omettere..

Ugoccione ha detto...

Un plauso ad Una Sola Fede per la chiarezza e per l'insieme oggettivo dei fatti (giudicabili in quanto accaduti)che riporta i piedi per terra.

Altrimenti si rischia di vedere la realtà dei fatti sotto diverse angolature e sfumature (come ha ribadito dalla signora Guarini)che però sono sempre di carattere strettamente personale e quindi slegate da ogni giudizio oggettivo perchè interpretabili secondo umori e simpatie.

Troppo semplice e facile guardare i fatti a mò di critico d'arte che troppo spesso produce analisi fantasiose, proprio perchè propone una visuale secondo le sue angolature personali.

Quello che è certo è ciò che si vede rappresentato nel quadro, i suoi colori, dimensioni e materiali impiegati.

Il gravissimo punto n.95 della Ut Unum Sint in tempi ancora non sospetti (di cui vediamo i frutti pratici con il "papa emerito")chi amava la verità e aveva i mezzi avrebbe dovuto affrontarlo invece non lo ha fatto, così come altri scottanti argomenti ed azioni dei predecessori di Pp Francesco.

A che serve lamentarsi solo ora che i buoi son scappati? Non si poteva alzare la voce prima? A che serve lamentare che noi cattolici italiani dobbiamo vergognarsi di essere tali e parlare da cattolici, quando il baciatore del corano il polacco GP2 nel 1984 ha permesso di rimuovere la clausola nei Patti Lateranensi riguardante la religione di Stato della Chiesa cattolica in Italia? Ma vi rendete conto? Come se alla mecca avessero tolto l'islam come religione di stato... no, ma il polacco e il suo entourage avevano ampie visioni..mondialiste.

Lo stesso polacco che tolto questa clausola ha poi incentivato l'immigrazione selvaggia nel nostro paese, dando spunto ai mostri di politici italiani di aprire le frontiere a tutti.
Allo stato attuale in Italia SEDE del Vicario di Cristo ci son più di 700 moschee, un numero che sta pareggiando quello dei conventi ancora aperti e come se non bastasse, sempre il polacco aveva dato il via ad un massiccio indottrinamento sulla "bontà" dell'immigrazione con quattro giornate mondiali per l'immigrazione.

Questi sono macigni che pesano su Gp2 e tutto il suo entourage di cui Ratzinger.

Se il GP2 ha privato l'Italia Sede del Vicario di Cristo della SUA Religione, Ratzinger ha privato il papato del suo Primato Petrino.

Non dico altro, le chiacchiere così certe angolature e sfumature stanno a zero.

P.S. Caro Una Sola Fede grazie per i versetti.

Peregrino Tuc ha detto...

Ricordo amico, ricordo, il rifiuto di "scuse non richieste": sia le tue che le mie ...
Abbiamo fatto la nostra parte.

una sola fede ha detto...

"...così come altri scottanti argomenti ed azioni dei PREDECESSORI di Pp Francesco.
A che serve lamentarsi solo ora che i buoi son scappati?
Non si poteva alzare la voce prima?"

Già, bella domanda caro Ugoccione (ti ringrazio per l'apprezzamento dei miei versicoli)!

Il punto è che è vero che l'attuale direzione della Barca sta cercando di portare tutto all'estrema conseguenza (ma mica da solo, e dove è la collegialità tanto sbandierata?), ma appunto, all'estrema CONSEGUENZA di un PERCORSO ben visibile iniziato in modo incredibile proprio col CONCILIO VATICANO II...

a questo proposito vi propongo degli stralci di un articolo di don Curzio Nitoglia a riguardo...

una sola fede ha detto...

Ecco quindi dal bell'articolo di don Curzio Nitoglia di un anno fa di cui vi segnalo link:

http://doncurzionitoglia.net/2013/10/03/francesco-i-e-il-vaticano-iii-lintervista-di-eugenio-scalfari-a-papa-bergoglio/


"Occorre sapere che papa BERGOGLIO si è formato alla scuola della filosofia della prassi marxista. Uno dei suoi principali autori è senz’altro Ludwig Feurbech che studiò filosofia a Berlino con Hegel. La sua opera più conosciuta è L’essenza del cristianesimo pubblicata nel 1847, nel 1851 pubblicò Lezioni sull’essenza della religione e nel 1857 Teogonia (l’origine di Dio). Morì il 13 novembre del 1872.

Egli si inscrive appieno nel solco della filosofia moderna che è «ANTROPOCENTRICA: il suo centro di riflessione non è […] Dio, ma è l’uomo. Però sino a […] Feuerbach nessuno aveva spinto l’antropocentrismo sino al punto di negare Dio. […]. LA TESI FONDAMENTALE DI FEURBACH E' L'IDENTIFICAZIONE DELL'UOMO CON DIO. […]
Egli fa dell’uomo l’essere supremo, identificandolo con Dio».

La nuova religione immanentistica e antropocentrica di Feurbach consiste nella «DIVINA TRINITA' NELL'UOMO, l’unità di ragione, amore e volontà»

Ora QUESTO SPIRITO LO SI RITROVA GIA' NEL CONCILIO VATICANO II e papa BERGOGLIO lamenta che dopo aver aperto le porte alla modernità il Vaticano si sia fermato un po’ e che abbia ritardato l’opera della Rivoluzione in cappa e tiara, ma che LUI LA PORTERA' A TERMINE.

una sola fede ha detto...

E ancora scriveva don Curzio:

"Già durante “l’omelia nella 9a Sessione del Concilio Vaticano II”, il 7 dicembre del 1965, Papa MONTINI, PAOLO VI giunse a proclamare: «la religione del Dio che si è fatto uomo s’è incontrata con la religione (perché tale è) dell’uomo che si fa Dio. Cosa è avvenuto? Uno scontro, una lotta, un anatema? Tale poteva essere; ma non è avvenuto. […]. Una simpatia immensa verso ogni uomo ha pervaso tutto il Concilio. […]. Noi, più di tutti, abbiamo il culto dell’uomo».

E GIOVANNI PAOLO II nell’Enciclica DIVES IN MISERICORDIA:

“Quanto più la MISSIONE SVOLTA DALLA CHIESA SI INCENTRA SULL’UOMO, quanto più è, per cosi dire, ANTROPOCENTRICA, tanto più essa deve confermarsi e realizzarsi teocentricamente, cioè orientarsi in Gesù Cristo verso il Padre. Mentre le varie correnti del pensiero umano nel passato e nel presente sono state e continuano ad essere propense a dividere e perfino a contrapporre il teocentrismo e l'antropocentrismo, la Chiesa invece, seguendo il Cristo, cerca di congiungerli nella storia dell'uomo in maniera organica e profonda. E questo è anche uno dei principi fondamentali, e forse il più importante, del magistero dell'ultimo Concilio.

Se dunque nella fase attuale della storia della Chiesa, CI PROPONIAMO COME COMPITO PREMINENTE DI ATTUARE LA DOTTRINA DEL GRANDE CONCILIO, dobbiamo appunto richiamarci a questo principio con fede, con mente aperta e col cuore”.


E don Curzio Nitoglia così commentava:

"Ancora una volta NON E' L'INTERPRETAZIONE RADICALE DEL CONCILIO,

MA è l’INSEGNAMENTO CONCILIARE STESSO AD ESSERE GRAVEMENTE ERRONEO".

http://doncurzionitoglia.net/2013/10/03/francesco-i-e-il-vaticano-iii-lintervista-di-eugenio-scalfari-a-papa-bergoglio/

Ugoccione ha detto...

MA è l’INSEGNAMENTO CONCILIARE STESSO AD ESSERE GRAVEMENTE ERRONEO".


Ma caro Una Sola Fede ma in questi ultimi tempi non vi sono grandi e venerati (per alcuni settantottini) padri che hanno scritto libri per far ingoiare la pillola di un'esistente ermeneutica della continuità insita nei documenti del CvII?

Ma che vogliamo di più?

Intanto al sinodo credo si stia tentando un nuovo golpe come lo fu per il cv2.

Ma niente paura, poi ci saranno ancora gli ermeneutici che sforneranno libri per spiegare l'impossibile.

Che Iddio vigili sulla fede del pontefice affinchè non venga meno, anche se, come per il G23 e il P6 non è servito a nulla a scapito però di loro stessi che alla fine avranno pur aver reso conto a Dio della china pericolosissima in cui hanno portato la Chiesa e l'Italia Sede Madre della Sua Chiesa.

una sola fede ha detto...

Già, UGOCCIONE!! Altro che ermeneutiche!!

E PAOLO VI di cui abbiamo letto una perla appena sopra riportata anche da don Curzio, e cioè nella 9a Sessione del Concilio Vaticano II”, il 7 dicembre del 1965, Papa MONTINI, PAOLO VI giunse a proclamare:

«la religione del Dio che si è fatto uomo s’è incontrata con la RELIGIONE (PERCHE’ TALE E’) DELL’UOMO CHE SI FA DIO.
Cosa è avvenuto? Uno scontro, una lotta, un anatema? Tale poteva essere; ma non è avvenuto. […]. Una simpatia immensa verso ogni uomo ha pervaso tutto il Concilio. […].
NOI, PIU’ DI TUTTI, ABBIAMO IL CULTO DELL’UOMO».

Esattamente, proprio colui che pronunciò tali parole e che ha “riformato” in questo modo irriconoscibile la Messa (non solo e non tanto perché è stato eliminato il latino nella liturgia) che secondo la Bolla del 1570 di San Pio V non doveva essere minimamente toccata, tra pochi giorni sarà fatto beato da FRANCESCO…

MA CHI HA RICONOSCIUTO le sue “VIRTU’ EROICHE”, passaggio indispensabile per la beatificazione successiva?

No, ma non mi dire…ma non è possibiile!..ma come, l’integerrimo custode della fede e del rigore della Dottrina IMMUTABILE??....

EBBENE SI’, PROPRIO LUI!

E che sarà probabilmente pure presente (anche se sarebbe cambiato poco anche se non ci fosse andato) alla cerimonia di beatificazione domenica prossima in Vaticano…


20.12.2012 L’Osservatore Romano

BENEDETTO XVI HA AUTORIZZATO la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante il RICONOSCIMENTO DELLE VIRTU’ EROICHE DEL SERVO DI DIO PAOLO VI.

Lo ha fatto nel corso dell’udienza al cardinale prefetto Angelo Amato, ricevuto nella mattina di giovedì 20 dicembre.

http://www.news.va/it/news/riconosciute-le-virtu-eroiche-di-paolo-vi

una sola fede ha detto...

E GIOVANNI PAOLO II colui che in una sua Enciclica appena ricordata Dives in misericordia scrisse

“Quanto più la MISSIONE SVOLTA DALLA CHIESA SI INCENTRA SULL’UOMO, quanto più è, per cosi dire, ANTROPOCENTRICA…

Se dunque nella fase attuale della storia della Chiesa, CI PROPONIAMO COME COMPITO PREMINENTE DI ATTUARE LA DOTTRINA DEL GRANDE CONCILIO, dobbiamo appunto richiamarci a questo principio con fede, con mente aperta e col cuore”.


…ebbene canonizzato da pochi mesi da FRANCESCO, ma beatificato da BENEDETTO XVI, sì, DI NUOVO LUI, e che sappiamo che presenziò pure in piazza San Pietro, anzi, concelebrò, pur defilato, con altri prelati….
Sì, proprio lui che lo beatificò nel maggio 2011…

"La beatificazione di Papa Wojtyla ad APPENA SEI ANNI DALLA MORTE è stata resa possibile da una 'CORSIA PREFERENZIALE’ VOLUTA DA BENEDETTO XVI, che aveva anche DISPENSATO DALL’ATTESA DEI CINQUE ANNI per avviare il processo. Ma nessuno sconto è stato fatto nelle procedure e negli accertamenti durante il processo canonico, che anzi è stato particolarmente scrupoloso", ha spiegato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.

http://www.repubblica.it/esteri/2011/01/14/news/papa-beatificazione-11215491/

Per cui niente di nuovo, sempre la SOLITA STORIA, beatificazioni e canonizzazioni tutte tra di loro…a ruota continua!

E sempre tra abbracci, baci, pacche e sorrisi tra i protagonisti delle beatificazioni-canonizzazioni…come a dirsi:

“AO’, ANCHE STAVORTA JE L’AVEMO FATTA!! ALLA FACCIACCIA DI QUE’ TRIVI DE’ TRADI…
TACCI LORO!!”

ALE’ OO’, ALE’ OO’….

Ugoccione ha detto...

“AO’, ANCHE STAVORTA JE L’AVEMO FATTA!! ALLA FACCIACCIA DI QUE’ TRIVI DE’ TRADI…
TACCI LORO!!”

ALE’ OO’, ALE’ OO’….


Da incorniciare caro Una Sola Fede!
Sei troppo forte e oltre che veramente sincero con un cuore cristallino, ci proponi sempre un sano e cattolico umorismo, anche se ci sarebbe da piangere. Grazie!!!

Eh! Mio caro troppe lenzuolate quelle che proponi...quasi quasi suggerisco al caro don Camillo di censurarti eh eh eh .... :-)))

Davvero sai, più penso a cosa hanno fatto alla nostra amata Chiesa e quindi alla nostra unica fede questi "santi" di predecessori che con proverbiale e ben studiata lentezza (in 50 e passa anni) passo dopo passo senza che i piccoli se ne accorgessero, mentre i colti non se ne sono curati( sai la romanità e i modi gentili le belle parole le pagine luminose) e più andrei giù con il pesante, sicuramente ci ha pensato Gesù Cristo Giudice di tutti noi, non credo affatto che anche se pentiti non debbano rendere conto di ciò che hanno fatto. Vi è una gerarchia di responsabilità di onori ma anche di pena.

Grazie ancora caro amico e fratello nell'unica e vera Fede!!!

una sola fede ha detto...

"Eh! Mio caro troppe LENZUOLATE quelle che proponi...quasi quasi suggerisco al caro don Camillo di censurarti eh eh eh .... :-)))"

ODDIO NO L'INCUBO DELLA LENZUOLATA CENSURATA!!!

ma allora me vò fà restà svejio pure stanotte....'anvedi sto traditore tradi d'un ugoccione (tiè, così te becchi pure er minuscolo della "u")

-grazie fratello...;))) di cuore davvero...

don Camillo ha detto...

Caro Una sola Fede,
capisco da diverse cose che è una vicenda che arriva da lontano, in cui non voglio intervenire a sproposito o con ingenuità.
So per certo che tu, don Camillo e gli altri amici, più avveduti di me per via di precedenti esperienze, sapete quale sia il giusto atteggiamento da tenere.


Il giusto atteggiamento è la totale indifferenza unita ad una buona dose di buonumore. Dall'alto di questa sacrestia c'è una visuale più nitida, sì disincantata ma mai disperata!! Chi l'ha provata alla fine non può non farci visita almeno ogni tanto.

Ps. Maria, sì, sono proprio i migliori mi spiace ma questa sacrestia ha acquistato dei commentatori e degli autori di prim'ordine.

Ugoccione ha detto...

'anvedi sto traditore tradi d'un ugoccione(tiè, così te becchi pure er minuscolo della "u")


'Anvedi sto' lenzolaro de' na' Sola Fede :-)))

Grazie a te carissimo e simpaticissimo Una Sola Fede, grazie davvero, per la solarità con cui ci inviti a ragionare e a prendere in seria considerazione cose veramente serie purtroppo...

Grazie anche al caro don Camillo e alla sua bella ed accogliente Sacrestia. Non immaginavo davvero!!

Luciana Cuppo ha detto...

Leggo nel post di Maria Guarini del 16 ottobre 8:16 che lei prega per tutti quelli che incontra per la sua strada. Bene, benissimo; ma cio' non vuol dire che si sia tutti d'accordo su questioni dottrinali; ne' l'assenza di accordo su questioni dottrinali vuol dire che si voglia accusare qualcuno.
Eppure c'e' chi lo pensa: Esistenzialmente periferico, nel suo post numero 108, ultimo del thread 'Ma che dobbiamo fare?', scrive:
"Proseguo la parentesi aperta in questa discussione dallla sig.ra Cuppo nei confronti di mic. E spero ardentemente, insieme a lei, di aver definitivamete chiuso l'increscioso capitolo.
Dopo aver accusato di immanentismo..."

"L'accusa di immanentismo" era nel mio post del 5 ottobre, in cui dicevo: "la Guarini ricade nel solito pasticcio immanentisti", e poi la citavo. Che negli scritti di Maria Guarini ci sia spesso una vena immanentistica - che, in una persona che vuole difendere la Tradizione, mi spiace ma e' un pasticcio - non e' un'accusa, ma una semplice constatazione. Ad accusare basta Domineddio. Ma per chiarire il mio pensiero, ecco un altro esempio tratto da 'Concilio virtuale, reale ed ermeneutica taroccata' pubblicato su Chiesa e Postconcilio, luglio 2014 e citato da Esistenzialmente Periferico il 10 ottobre alle 21:16 [continua]

una sola fede ha detto...

"'Anvedi sto' LENZOLARO de' na' sola fede"

...questa è grandiosa @Ugoccione!

ti prego passami il copyright e d'ora in poi ogni tanto la userò come mia firma finale:

UNA SOLA FEDE, detto "ER LENZOLARO"

grazie ancora per tutte le buone espressioni nei miei confronti...forse non meritavo il trattamento ricevuto in altri lidi (e pensa, caro fratello, PURE senza ricevere il trattamento di fine rapporto!... TE PARE GIUSTO??), ma di certo e a maggior ragione non merito tanti elogi qua!!

una sola fede ha detto...

@REVERENDO, anche io mi unisco al grazie mille per ospitarci in questa bellissima Sacrestia virtuale, ho dei compagni di strada veramente eccellenti, lei compreso, naturalmente!

HA UNA MAIL !

Luciana Cuppo ha detto...

Maria Guarini definisce "stupenda catechesi" e poi parafrasa e cita dalla catechesi del 26 aprile 2006 di Benedetto XVI: "Il ruolo del magistero - ha detto Benedetto XVI oggi papa emerito - e' di garantire la continuita' di una esperienza, e' lo strumento dello Spirito che alimenta la comunione "assicurando il collegamento fra l'esperienza della fede apostolica, vissuta nell'originaria comunita' dei discepoli, e l'esperienza attuale del Cristo nella sua Chiesa".

La "stupenda catechesi" rimbalza da esperienza a esperienza senza minimamente considerare che se e' fede non e' esperienza, e se e' esperienza no e' fede. E perché non crediate che queste mie parole siano un'accusa ad hominem, cioe' a Maria Guarini, Deo volente potrete trovare nel prossimo numero di DIVINITAS una mia lettera al Direttore - il quale aveva espressamente sollecitato commenti sulla rivista da parte dei lettori - in cui dico esattamente le stesse cose a proposito di un saggio di Ruggero Polieri, il quale pensa che "l'intima amicizia con Cristo" si puo' vivere e sviluppare "SOLO nell'esperienza viva di fede."

La posizione di chi sostituisce l'esperienza della fede alla fede e' immanentismo, perché l'esperienza (qualsiasi esperienza) non esce dall'ambito della creatura umana, mentre la fede per definizione sorpassa ogni senso.

Amico Peregrino, perche' non un altro po' di Kant sulla differenza fra l'esperienza e la cosa-in-se'? E don Camillo, a quando un post su S.Giovanni della Croce e la notte oscura della fede?

Luciana Cuppo ha detto...

Maria Guarini definisce "stupenda catechesi" e poi parafrasa e cita dalla catechesi del 26 aprile 2006 di Benedetto XVI: "Il ruolo del magistero - ha detto Benedetto XVI oggi papa emerito - e' di garantire la continuita' di una esperienza, e' lo strumento dello Spirito che alimenta la comunione "assicurando il collegamento fra l'esperienza della fede apostolica, vissuta nell'originaria comunita' dei discepoli, e l'esperienza attuale del Cristo nella sua Chiesa".

La "stupenda catechesi" rimbalza da esperienza a esperienza senza minimamente considerare che se e' fede non e' esperienza, e se e' esperienza no e' fede. E perché non crediate che queste mie parole siano un'accusa ad hominem, cioe' a Maria Guarini, Deo volente potrete trovare nel prossimo numero di DIVINITAS una mia lettera al Direttore - il quale aveva espressamente sollecitato commenti sulla rivista da parte dei lettori - in cui dico esattamente le stesse cose a proposito di un saggio di Ruggero Polieri, il quale pensa che "l'intima amicizia con Cristo" si puo' vivere e sviluppare "SOLO nell'esperienza viva di fede."

La posizione di chi sostituisce l'esperienza della fede alla fede e' immanentismo, perché l'esperienza (qualsiasi esperienza) non esce dall'ambito della creatura umana, mentre la fede per definizione sorpassa ogni senso.

Amico Peregrino, perche' non un altro po' di Kant sulla differenza fra l'esperienza e la cosa-in-se'? E don Camillo, a quando un post su S.Giovanni della Croce e la notte oscura della fede?

Esistenzialmente periferico ha detto...

Il processo da Ratzinger si è spostato a Maria Guarini.
Ma la sigra Cuppo che fa la citazione su cui basa la gogna cui sottopone mic dovrebbe dire anche cos'è scritto dopo.

Che la Guarini ammiri Ratzinger e la sua mens subtilis è cosa nota. Ma questo non le ha impedito di rilevare quelli che lei stessa ha definito "bachi".

Perchè non viene riportato anche il seguito di quella citazione? Leggete cosa c'è scritto dopo "stupenda catechesi" e tenete conto che la Guarini scrive in genere a braccio su un blog, che non è né un'Accademia né Divinitas :

" L'enunciato è tratto da una stupenda catechesi; ma il problema sta nel fatto che le cose o parole definite “collezione di cose morte”, nella vulgata modernista vengono riferite al “magistero perenne” che sarebbe diventato “cosa morta” da sostituire col magistero “vivente”, identificato con quello attuale. In tal modo viene conferita al magistero una prerogativa che non gli è propria: quella di essere sempre riferito al “presente”[5], con tutta la mutevolezza e precarietà propria del divenire, mentre la sua peculiarità è quella di essere, nel contempo, passato e presente, trasmettendo una Verità rivelata che, pur inverata nell’oggi di ogni generazione, appartiene all’eternità. Altrimenti cosa trasmette la Chiesa a questa generazione e a quelle future: solo un’esperienza soggettiva? Mentre le è proprio esercitare una funzione sempre in vigore, il cui atto è definito attraverso l'oggetto, ovvero attraverso le verità rivelate e tramandate.

Insomma è cambiato il cardine su cui si fonda la Fede, spostato dall'oggetto-Rivelazione al soggetto-Chiesa/Popolo di Dio[6] pellegrina nel tempo e di fatto trasferito dall'ordine della conoscenza a quello dell'esperienza, evidenziato dal primato del sentimento, o addirittura della sensazione o del sensazionalismo, sull'intelletto. Il cuore umano è diventato sentimento: nulla a che fare con il cuore biblico, cioè con l'interiorità profonda, il 'luogo' delle scelte fondamentali e, oggi, in nome del vangelo tutto diventa sdolcinato sentire, emozione, percezione soggettiva. Da conseguenza a punto di partenza. È il frutto della dislocazione della Santissima Trinità, come illustra 'sapientemente' Romano Amerio: « Alla base del presente smarrimento vi è un attacco alla potenza conoscitiva dell’uomo, e questo attacco rimanda ultimamente alla costituzione metafisica dell’ente e ultimissimamente alla costituzione metafisica dell’Ente primo, cioè alla divina Monotriade. [...] Come nella divina Monotriade l’amore procede dal Verbo, così nell’anima umana il vissuto dal pensato. Se si nega la precessione del pensato dal vissuto, della verità dalla volontà, si tenta una dislocazione della Monotriade »[7]. Intuibile il sovvertimento della realtà che ne deriva -qui-."


Ma non avete altri argomenti o altri bersagli?

Ugoccione ha detto...


Ma non avete altri argomenti o altri bersagli?

Il problema non sono gli argomenti o i bersagli ( il periferico si pone sempre sulla difensiva, vede tifoserie ovunque e valuta le sue e quelle dei suoi amici come "mens subtilis" o mente sottile).

Domanda retorica, sono caratteristiche proprie delle menti sottili iniziare il discorso con aggettivi superlativi come "catechesi stupenda" dove al suo interno la stessa mente sottile ha poi dovuto riscontrare quello che chiama baco quando in realtà quel "baco" riposa nel puro immanentismo, così ben spiegato e in modo chiaro e cristallino da Luciana Cuppo?

Perchè vede i veri amici del popolo si fanno intendere in modo semplice e chiaro, si che tutti (ignoranti e colti) abbiano da cogliere l'enunciato, specie se parlano a braccio. Contrariamente saremmo di fronte a sofismi tipici del linguaggio novatore.

L'ho scritto ieri e oggi leggendo e confrontando le due spiegazioni (Cuppo e Guarini) sullo stesso soggetto/argomento ne ho conferma.

Il linguaggio dei novatori conduce a bacare (corrompere)le menti con l'ausilio di tanti giri di parole quando in due righi si può e si deve arrivare al dunque.

Ma così lo sappiamo, bisogna dire pane al pane e vino al vino e non tutti sono dell'avviso.


Per Una Sola Fede, se vuoi il copyright, nulla da obiettare, solo che "er lenzolaro" non ti rende giustizia. Per me resterai sempre il caro Una Sola Fede.

Ciao alla prossima e a tutti una buona giornata.

una sola fede ha detto...

Grazie caro amico Ugoccione, VERO compagno di strada anche se molto accidentata e laddove non son riusciti a silenziarci definitivamente in qualche blogghetto sparso, cercherebbero di farlo pure in uno serio e liberale come questo!! Che si rileggessero invece punto per punto i commenti riportati paro paro come sono stati fatti qua in quei giorni e contemporaneamente di là. Che magnificenza!!
Anzichè andare in giro con la coda tra le gambe per quanto uno/a è stato/a sgamato/a, ancora si aggirano a recriminare con....LENZUOLATE!!

AO'!!! MA LO VOLETE CAPI' CHE ER COPIRAITTE 'ST'AMICO MIO DE UGOCCIONE L'HA DATO A ME CHE SO' ER LENZOLARO VISTO, VIDIMATO E CERTIFICATO???

Peregrino Tuc ha detto...

Luciana,
inserisco il mio commento nel thread su Kant, per maggiore pertinenza.

Ugoccione ha detto...

AO'!!! MA LO VOLETE CAPI' CHE ER COPIRAITTE 'ST'AMICO MIO DE UGOCCIONE L'HA DATO A ME CHE SO' ER LENZOLARO VISTO, VIDIMATO E CERTIFICATO???


Magistrale caro Una Sola Fede. Famose si, quattro belle risate che in tempi bui è na' manna dal Cielo.

Grazie.

Ugoccione ha detto...


FA'MOSE e non famose
senza l'accento significa altro....

scusate....

una sola fede ha detto...

Grazie di nuovo carissimo amico mio...non ti scusare per la parola, perchè, aò, mica sò romano, io.. (ma mi piacerebbe!)

Ugoccione ha detto...


aò, mica sò romano, io.. (ma mi piacerebbe!)


Pure a me!!!


Ciao carissimo!

una sola fede ha detto...

caro Ugoccione se puoi se ti va mandami una mail a mibrum@alice.it

grazie

Ugoccione ha detto...


Caro Una Sola Fede, mi sono salvato la tua mail, appena ho un attimo si relax ti scrivo.

Un caro saluto.