giovedì 8 gennaio 2015

L'ex imam di Milano Charlie Hebdo, Abu Omar: "La colpa è di Papa Ratzinger"

Esco un po' ai consueti temi, perchè non c'è nulla da commentare, volevo fare un post sui nuovi cardinali, ma anche lì, applaudo solo alla "libertà di Papa Ciccio! Neanche il super conservatre "premiato" con la porpora De Magistris mi da gioia, anzi... solo il sapere che Nosiglia salta ancora il turno mi fa sorridere compiaciuto!!

Vi propongo questa riflessione di questo islamista! Che non ha tutti i torti, secondo me! Putroppo la Primavera Conciliare non ha lambito l'Islam!




La strage di Charlie Hebdo? L'ex imam di Milano Abu Omar punta l'indice contro il Papa, ma non solo. "Tutti hanno responsabilità per quanto accaduto in Francia", dice l'egiziano noto per il suo sequestro a Milano nel 2003, in un’intervista ad Aki-Adnkronos International. Nel mirino del religioso c'è infatti la stessa rivista, la magistratura francese, ma soprattutto il Vaticano che "avrebbe dovuto prendere posizione» contro le vignette ’blasfeme' pubblicate in passato da Charlie Hebdo, che sarebbero il movente dell’attacco di ieri.

Posizioni - La rivista "ha sbagliato quando ha pubblicato le vignette - dice Abu Omar - perché le ha pubblicate senza considerare il sentimento dei musulmani francesi. E anche i giudici hanno sbagliato, perché hanno preso le difese del giornale con la scusa della libertà di espressione, nonostante la stessa magistratura francese abbia preso posizioni molto dure contro i negazionisti dell’olocausto". Ancora, secondo l’imam, anche il Vaticano e il pontefice di allora, Joseph Ratzinger, "avrebbero dovuto prendere posizione sull’argomento e spiegare che la pubblicazione di quelle vignette è contro gli insegnamenti celesti". Infine Abu Omar ammette che la responsabilità è anche dei giovani che hanno eseguito l’attentato, che "avrebbero dovuto considerare che vivono in una società europea dove attaccare le cose sacre è normale". "Avrebbero potuto reagire - dice - con manifestazioni e con un’opposizione pacifica, spingere la gente a pensare in modo ragionevole, senza usare la violenza".

Conseguenze - Le conseguenze più gravi dell’attentato, secondo Abu Omar, sono per i musulmani che vivono in Occidente. "Questa azione - conclude - farà aumentare l’islamofobia e danneggerà la posizione degli immigrati musulmani in Europa".


EDIT: Aggiungo solo un commento del Papa Francesco a riguardo.

video






37 commenti:

Ἰουστινιανός ha detto...

Quando attacchi ciò che è più santo per la gente, non puoi credere che non ci saranno delle conseguenze. Infatti, ciò che li è accaduto - a questi giornalisti - è il minimo che meritavano. E non per le vignette di Maometto, ma per le blasfemie contro Nostro Signore.

In Spagna, poche ore dopo l'attentato, una rivista, anch'essa satirica, conosciuta per scrivere ogni giorno contro la religione cattolica, ha scritto un tweet dicendo che "oggi molti cattolici si vantano di non averci uccisi". Infatti, in Spagna tutto il mondo sta vertendo le critiche non contro gli islamisti, ma contro la Chiesa, per essere "un'altra religione, un'altra minaccia contro la libertà di espressione".

Per la "civiltà occidentale" che i "democrati" europei si vantano di difendere, l'islam non è che un alleato per distruggere quando resta della civiltà cristiana. E, per questo, non faranno nulla contro l'islam: anzi saremmo noi cattolici a soffrire le conseguenze.

K. e.

don Camillo ha detto...

In tempi cristiani, sti giornalisti l'avremmo bruciati in campo de fiori, ora son posti sul piedistallo delli nuovi templi, dei nuovi santuari mediatici, i giornali, e i telegiornali! Questo è il vero Anticristo, altro che Islam!

Devo dire che hanno fatto un capolavoro! Dopo aver ammanettato la Chiesa Cattolica con la Breccia di Porta Pia e enestetizzata con la primavera conciliare, e non potendo utilizzare tale sistema con le altre confessioni religiose, hanno armato la mano a quattro zotici senza cervello e hanno crato il precedente!

FINALMENTE! dirà qualcuno, anzi più di qualcuno!

Ora tutto sarà lecito in nome della "sicurezza" e in nome della "libertà di stampa".

Chi ne gioverà? ovviamente la Plutocrazia massonica europea, che a fronte di una disgregazione economica, ora, ha argomenti per allontanare ogni possibile defezione, o ogni pretesa di sovranità nazionale, e ovviamente sempre loro, Israele, che ora avrà un'ulteriore lasciapassare per completare il suo genocidio e il totale predominio su una terra che non gli appartiene!

Prossimi obiettivi: la Russia! Eliminata lei la Cina e le altre potenze capitoleranno senza sforzo!

bedwere ha detto...

Nel 2009 un disegnatore di Charlie Hebdo fu licenziato per aver commentato riguardo la conversione al giudaismo del figlio di Sarkozy: "Quel giovanotto avra` una gran carriera nella sua vita".
Evidentemente lo stato francese protegge gruppi contro cui anche la piu` ironia e` inaccettabili, mentre su altri si puo` sparare senza problemi.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Pur essendo laureando in scienze politiche non ho mai amato le dietrologie e penso che ognuno ne abbia già finchè vuole a guardare il proprio giardino..
Gli islamici si guardino il loro, come pure ebrei e cristiani, dato che stanno facendo 10 secoli dopo quello per cui Wojtyla ha già chiesto scusa 3 lustri fa e che come ho già scritto sul mio profilo facebook la religione rettamente intesa non è violenza, la violenza è un comportamento imputabile esclusivamente ai singoli.
Sono infine contento che come giusta contromisura i francesi in una situazione indubbiamente scottante abbiano fatto agire i reparti speciali..qui a parità di scenario si troverebbe ancora qualcuno che tenta di menar il can per l'aia e va blaterando..

Anonimo ha detto...

Se la religione rettamente intesa non è violenza, l'Islam che ha la violenza non nel singolo ma nel suo DNA spirituale non è una religione?

Quanto al don, avrebbe potuto evitare la pubblicazione di quella bestemmia...

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Non porti nulla a sostegno del fatto che 4 invasati dal temperamento violento e facili da manipolare mentalmente siano degni rappresentanti di un miliardo di islamici nel mondo. Già il nome
Al-Quaeda ("la base") e successive, più attuali, denominazioni mi dà molto l'idea di struttura paramilitare liquida (ovvero poco gerarchizzata) in cui la religione(come avviene,ad esempio, per alcune frange di buddisti in altre parti del globo) è nulla più che un pretesto. Con un distinguo, non trascurabile: quando le crociate le facevamo perchè "Dio lo vuole" se i partecipanti non tornavano stecchiti ottenevano prestigio, i kamikaze di Allah invece ottengono 72 vergini a testa e fiumi di latte e miele..

bedwere ha detto...

Qualche considerazione:

1) La religione islamica non ha la dottrina della SS. Trinità, dell'incarnazione, morte e resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo. Quindi non ha il comandamento autorevole e divino di perdonare ed amare i nostri nemici.

2) Nemmeno la religione talmudica o la tradizione massonica, favoriti dalle elite, hanno questo comandamento. Tantomeno i vari socialismi (comunismo, fascismo, nazional-socialismo, sionismo, etc.) che intendono creare un nuovo "paradiso terrestre" con il potere dello stato.

3) Le masse islamiche percepiscono come un aggressione nei loro confronti i seguenti fatti:
3.1) Il trattamento del popolo palestinese da parte dello stato di Israele.
3.2) La presenza di truppe di stati non islamici nei loro luoghi santi.
3.3) Il sostegno di USA, Israele e vari paesi EU verso regimi medio-orientali despotici e corrotti.
3.4) I continui interventi militari in Iraq ed Afghanistan ed altri paesi mussulmani, con conseguenti morti tra i civili. Benché Charlie Hebdo non sia un intervento militare, viene nondimeno percepito come aggressione alla religione islamica.

4) Nello spettro delle personalità umane, i mussulmani più miti hanno reazioni verso tali percepite aggressioni di rabbia e disgusto più moderati. Quelli più violenti e vendicativi si sentono invece giustificati a vendicarle con il sangue.

5) Una soluzione pacifica deve passare per una radicale revisione delle politiche al punto 3.

don Camillo ha detto...

Purtroppo la causa di ogni male é stato assecondare questo assurdo progetto chiamato ISRAELE! Gli AngloAmericani pagheranno davanti alla storia ma sopratutto davanti a Dio!

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Scusate,
1-concordo senza ombra di dubbio sul fatto che la creazione dello Stato di ISRAELE non sia stata una delle migliori pensate della storia, d'altronde anche la precedente gestione di tutta quell'area era piuttosto discutibile.
2- Ho poc'anzi scritto AL-QAEDA (che significa "la base") in modo errato.

Anonimo ha detto...

Figurarsi se anche la colpa di questo non era di Papa Ratzinger...

conoscere per capire ha detto...

AngloAmericani pagheranno davanti alla storia ma sopratutto davanti a Dio!_______________________


Si lo dovranno fare, così come i discendenti di coloro che sin da subito si son adoperati per stravolgere l'ordine naturale della divisione della terra VOLUTA da Dio, invadendo le terre altrui e procurando morte, distruzione e sottomissioni schiavitù.

Sappiamo che Noè ebbe il compito di dividere la terra disabitata ai suoi tre figli e farla ripopolare dopo il terribile evento diluviano.

Noè però non ebbe successo con tutti, giacché Nemrod figlio di Cus, primogenito di Cam e suo nipote, avendo preteso di impossessarsi dei terreni e ricchezza altrui, decise di aggirare gli altri volendo costruire la torre di Babele nella speranza di sottomettere con l'inganno le genti e così fece.

Questo è lo scopo che ancora oggi sta perseguendo la massoneria che ha radici molto arcaiche e sepolte sotto la sabbia dei resti di Babilonia, in attesa di ritirale fuori.

Nemrod fu il primo tiranno del regno di Babilonia, gli successe
Assur, 2° genito di Sem figlio di Noè.
Assur cominciò a regnare in Assiria, dopo Nembroth da qui il conosciuto regno assiro babilonese

Gli AssiriBabilonesi furono storici antagonisti del regno di Armenia e dei regni confinanti, ed ebbero a regnare da padre in figlio, fino a Sardonapalo o Assurbanipal poi i loro possedimenti vennero divisi in tre macroregioni, Assiria, Media e Caldea con i rispettivi governanti.
Fu in questo contesto che Salmanassar I, re di Assiria verso la fine dell’ VIII sec. a.C. conquistò ed assoggettò a sé il regno degli Urriti, gli Hittiti e gli Aramei abitanti della Palestina e parte di Siria, alleati con gli Urriti parte della discendenza di Jafet.

Tra gli studiosi è opinione comune che gli Assiri, fossero noti soprattutto per la ferocia nei confronti delle popolazioni vinte che venivano trucidate e deportate.

Detto questo chi sono i Jafetiti i Semiti e i Camiti e quali le terre che sin dall’inizio sono state loro assegnate per volere di Dio?


A Jafeth capostipite della gens Japhetita, e primogenito di Noè, toccò la parte più settentrionale del Globo ,in particolare tutta l’ Europa, le isole del Mediterraneo, la Grecia, la Russia, la Siberia, il nord ovest della Mongolia, Kazakhstan, Kyrgyzstan,Uzbekistan e tutte le regioni a loro limitrofe, la punta nord di Afghanistan con i confini più estremi del nord Pakistan, Arzebaijan, attuale Armenia, Georgia, Ukraina, attuale Turchia ex Grande Armenia, la punta nord della Siria, il nord di Iraq e di Iran.

A Sem capostipite della gens Semita,e secondogenito di Noè, la restante Siria, Iran, Iraq, Afghanistan, tutta la Cina, India Pakistan, Bangladesh, Thailandia, ovvero l’Asia sud orientale e l’ America.

A Cam capostipite della gens Camita, terzogenito di Noè, fu assegnata,tutta la fascia costiera ad ovest che guarda il Mar mediterraneo da la Fenicia, la Palestina, la Giudea,la Galilea, la Giordania, infine gli furono assegnate le tre Arabie chiamate Petrea, Felice e Deserta , l’Egitto, Libia e tutta l’Africa.

L’arabia assegnata a Cam così come l’Africa e la Palestina quasi da subito fu governata da discendenti di Sem e di Cam che non disdegnarono di unirsi, si ricordi l’impero assiro babilonese la prime e grande tirannia della storia legata alla torre di babele.

Malgrado ciò, Dio ha voluto far nascere Suo Figlio e Nostro Signore Gesù da una SANTISSIMA VERGINE discendente dall’unico ramo della gens di Sem rimasto ancora integro nella custodia della VERA FEDE, ossia il ramo di David, MA attenti bene, solo dopo la Sua Divina Nascita, Dio ha voluto togliere lo Scettro dalla casata di David per poi riporlo in custodia alla discendenza di Jafet.

Con ciò analizzando la storia i fratelli minori di Jafet, in arte Sem e Cam, all’ascolto della profezia di Noè, (che questo disse),cominciarono sin da subito a covare invidia e la storia ci dice che spesso si sono uniti nella stessa e comune battaglia contro l’Occidente assegnato a Jafet e custode del Tabernacolo, per invidia ho scritto e l’invidia è ladra e omicida.(segue)

conoscere per capire ha detto...

(continua)

Questa è storia, il resto viene di conseguenza e quello che vediamo oggi paradossalmente evidenzia la veridicità dei primi millenni della storia umana e altresì la veridicità della divisione della terra postdiluviana, così come le indoli sulle gens uscite dalle casate di Jafet, Sem e Cam.

Con ciò Cina, America, India, Arabia sono sempre stati concordi di assoggettare l'Occidente e si spiega altresì la sete di conquista e sottomissione insite nel loro DNA iniziato nella città di Babilonia, oggi meglio conosciuto con il commercio sleale della Cina, l'India non tarderà ad imitarla e l'America la grande "fans" di questa dittatura che si chiama UE.

spero di essere stato utile.

don Camillo ha detto...

Grazie!

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Vorrei semplicemente portare alla vostra attenzione http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2015/01/08/societa/ce-una-sola-strada-e-parte-da-ratisbona

Buona giornata a tutti, AMDG.

Ugoccione ha detto...

Ringrazio Conoscere per Capire per l'ottimo excursus storico di cui nulla si sapeva fino in fondo.

Ed è vero che l'indole di certe nazioni e i suoi abitanti la si comprende meglio se si conosce la primitiva e ordinata divisione della terra. Cosa che la massoneria di sempre ha sempre abborrito. Ora ai nostri disastrati tempi la massoneria sta compiendo il suo antico disegno di assoggettazione di tutti i popoli sotto la loro moderna torre di babele, e per farlo dovranno assoggettare i popoli europei in questo progetto tirannico che è l' UE.

Che poi questo signore islamico che ha pure il coraggio di sentirsi preoccupato per la cosidetta "islamofobia" dovrebbe spiegarci prima la VERA CRISTIANOFOBIA insita nel loro credo, così come in altri noti.

Leggete le prodexxe di questo deputato islamico del PD:

3 luglio 2014 – Il deputato marocchino Khalid Chaouki (Pd) sponsorizza, attraverso la sua pagina Facebook, la canzone di un rapper anche lui marocchino chiamata “Ius Music” .

Il testo della canzone rap inneggia alla violenza e al terrorismo. Ecco cosa dicono i “nuovi italiani”, coccolati dalla Boldrini e dalla Kyenge. Che cosa succederebbe nella situazione inversa?

Il futuro è il nostro lo vogliamo in esclusiva, stanchi di elemosinare diritti e metterci in fila.

“Da Palermo a Torino scoppierà un casino (ma è una minaccia o un programma?), se l’Europa è un altra storia se Roma non è Berlino, è la paura di qualcosa che ormai vive qua vicino e non ti salverai. Non sono un G2 Italiano col trattino, una fiat uno col bazooka sul tettino è la storia di un normale cittadino impazzito era clandestino adesso è un assassino.”

http://www.imolaoggi.it/2014/07/03/deputato-pd-in-un-video-che-inneggia-alla-violenza-contro-gli-italiani/

E che mi dice poi sempre l'islamico in questione della distruzione e orinamento alla Statua della SS. Vergine da parte di nord africani a Perugia, successo pochi giorni fa?

In conclusione, poi non mi sono nemmeno degnato di rispondere alle cavolate di un certo commentatore durighello qui che elogiava le "scuse" fatte dal gp2, si vede proprio che la scuola che frequenta non fa alimentare l'intelletto ma bensì lo rende schiavo dell'informazione di massa.

Deprimente e ingannevole da uno che ha il coraggio di firmarsi con ADMG sigle Tradizionali e poi vuol portare all'attenzione un "quotidiano" che ospita un omosessulae dichiarato come se queste persone non avessero già sufficientemente voce.
Ne hanno così tanta che l'hanno tolta alle famiglia e a chi non è omosessule.

Perchè questi signori del "novo" giornale dal titolo assai importante e publicizzato dal commentatore durighello non hanno accolto tra i loro collaboratori chi di omessualità ne è uscito?

Risponda il durighello laurendo in scienze politiche o politichese che si voglia. Grazie.

bedwere ha detto...

Forse non tutti sanno che...

Charlie Hebdo ha stretti legami con il partito comunista francese.
La testata appartiene ad Edouard de Rothschild.


http://www.ronpaulinstitute.org/archives/peace-and-prosperity/2015/january/14/after-free-speech-rally-france-cracks-down-on-free-speech/

Michele MAcIK Durighello ha detto...

A dir la verità mi pare che quanto si diceva parlando in quell'art.della blasfemia di C.Hebdo fosse in coscienza condivisibile indipendentemente da chi l'ha detto, idem dicasi per il riferimento a Ratzinger("un Papa coraggioso e da troppi irriso") che non mi pare da queste parti sia simpatico a molti. Siccome il resto è polemica, in conformità alla Parola (Proverbi 17,14) mi fermo qui.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Tra parentesi,la retta dottrina che ci viene dai Padri ha sempre insegnato (ed è tipico solo degli ultimi decenni della Chiesa il contrario) che si condanna il peccato e non il peccatore, repetita iuvant per chi vuol capire..

Ugoccione ha detto...

durighello penso che tu i Padri della Chiesa non li hai mai letti e non serve andare oltre.

Quando S. Paolo o altri come lui facevano specifiche accuse citava nome e cognome, con ciò condannavano sia il peccato che il peccatore.

Che significa condannare il peccato ed assolvere il peccatore senza che questi si penta?

Perchè ciò che è tipico solo degli ultimi decenni della Chiesa è condannare a malapena il peccato ed assolvere il peccatore senza sconti e senza pena alcuna.

Tra l'altro è il sofismo più usato dai comunisti, laicisti e anticlericali in genere abbinato all'altro slogan creiamo ponti e non muri.

Quanto a ratzinger a gp2, p6,g23, si stenda un velo pietoso che è meglio, altrimenti si taccia se non si conosco fatti e misfatti.

Anonimo ha detto...

Don Camillo,
negli ultimi tempi, da alcune "parti", si sta dando positiva propulsione a un saggio, "Apologia del Papato", del sig. Carlo Di Pietro.

Lei lo ha letto? Se sì, che ne pensa?

Michele MAcIK Durighello ha detto...

San Paolo era uno dal carattere piuttosto difficile su cui oggi gli psicologi si divertirebbero un mondo a fare diagnosi e controdiagnosi, era certamente CAUSTICO talvolta a torto altre a ragione. Poi se vogliamo dire che tutti i santi, in gradi diversi, lo sono diciamolo perchè in fondo esser coerenti col Vangelo richiede (talvolta, anche) questo...
Quanto alle accuse personali, dato che non abbiamo il piacere di conoscerci ti consiglierei di lasciar perdere.
Come già dicevo la dietrologia, anche in ambito ecclesiale, non mi piace ed è mia abitudine leggere solo quello che riesce a nutrire la mia anima per ottenere profitto spirituale e se Dio vorrà arrivare quindi a un maggior grado di perfezione in sequela Christi. Non è mia abitudine leggere quel che mi conferma nei miei, già troppi e piuttosto ostici da vincere, pregiudizi.
Per me il paradigma in questo è il Loyola, ove dice:
"Non l'abbondanza del sapere sazia e soddisfa l'anima, ma il sentire e gustare le cose interiormente.”
Non è nemmeno mia abitudine combattere le "guerre tra poveri", chi vuol pensarsi nel giusto faccia come meglio crede..

Ugoccione ha detto...

durighello,

parliamoci chiaro, un conto è fare affermazioni trancianti come le hai fatte tu, sulle immonde scuse del gp2 ( di cui spero ne stia rendendo conto a Dio, senza parlare di ciò che ha fatto prima e dopo)queste si sono state vere e proprie vignette satiriche, come le immonde adunate di Assisi, altro conto quelle fatte dai nemici della Chiesa come quei di hebdo.

Altresì, parlare di "coraggio" di ratzinger senza conoscere la pseudo teologia che ha propagato tutta e la gamma di conseguenze che ne sono derivate, altro conto invece è leggere cose spirituali per ottenerne profitto e fermarsi li.

Benissimo ottima soluzione per te che non ami le “dietrologie”o “gomblotti” come dai modernisti grezzamente sono chiamate le denuncie.

E’ bastato citare S. Paolo per sentir dire che aveva un brutto carattere, si perché chi denuncia e fa nome e cognome oggi dai nemici della verità è trattato da pazzo gomblottista.

Si da il caso che questi “brutti gomblottisti” sono VERI Santi e si nutrivano di letture spirituali e combattevano gli errori e gli erranti, con profondo zelo perché avevano a cuore la salvezza delle anime, mentre i falsi profeti i nemici delle anime dicono che bisogna condannare il peccato e non il peccatore, "perla filosofica" del pessimo g23. Perciò se non vuoi essere criticato smetti i panni di giudicare chi denuncia errori ed orrori che tu invece chiami "dietrologie" o "gomblotti", perchè gli unici veri dietrologi e gomblottisti sono coloro che negano i fatti più o meno evidenti. Per questi ultimi a non tutti è dato la grazia di scorgerli in tempo. E non parlo di chi scrive che Bergoglio non è papa, (grande e pericolosa fesseria) ma di chi ha denunciato sin dai tempi non sospetti ciò che siamo oggi.

Tu scrivi:

Quanto alle accuse personali, dato che non abbiamo il piacere di conoscerci ti consiglierei di lasciar perdere.

Ecco anche qui hai sbagliato mira, ho detto che ciò che hai scritto son cavolate e certo non sarà tutta colpa tua, giacchè la scuola ha una grandissima responsabilità in questo e per quanto riguarda storia ne spara da capogiro.

Tuttavia anch’ io ho subito a suo tempo il lavaggio del cervello, ma non mi sono fatto abbindolare, dunque com'è possibile che ci siano persone che poi usciti da quel postaccio che si chiama scuola di qualsiasi livello si tratti, non comincino poi a ragionare con la propria testa?

Rileggiti ciò che ha scritto “conoscere per capire” e fa un salto di qualità, considerando che sei laurendo in scienze politiche è il minimo che tu possa fare, parti da li, perché la storia del mondo politico , sociale e culturale, del nostro essere non comincia con le scimmie ma dalla divisione della terra nel periodo post diluviano, la costruzione della maledetta torre e tutto coincide a perfezione.....

don Camillo ha detto...

Don Camillo,
negli ultimi tempi, da alcune "parti", si sta dando positiva propulsione a un saggio, "Apologia del Papato", del sig. Carlo Di Pietro.


Leggendo la recensione che ne fa FDF, posso dire con cauta prudenza che sarà un altro polpettone alla Socci, con una "chiesa cattolica" immaginaria che si contrappone alla chiesa cattolica ufficiale che secondo l'autore sembra non più, nè chiesa, nè cattolica, ovviamente.

Che vi devo dire, leggetelo pure se vi volete fare ulteriormente del male! Io preferisco campare alla giornata!

minstrel ha detto...

#conoscere per capire scrive
Questa è storia

Interessante.
Qualche fonte bibliografica seria al riguardo?
Grazie.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Grazie Rev.do,come ho già spiegato altrove io sono "papista" sapendo che per questo T.More e altri inglesi hanno dato la vita..Ci sono momenti in cui un Papa parla ex cathedra ed è infallibile e altri no, ma chiunque egli sia è là perchè Nostro Signore lo ha voluto sul soglio petrino e in quanto tale, più o meno degno/simpatico che sia, io gli obbedisco.. Altrimenti finisce che dando ragione ai sedevacantisti la Chiesa è solo un'istituzione umana che funziona col criterio del potere come tante altre..e io mi rifiuto di crederlo!

Anonimo ha detto...

Il libro di cui si parla è scritto da un sedevacantista e dunque attribuisce al papa infallibilità sempre e comunque, alla pari di coloro che fanno parte delle 'tifoserie papiste'.
Un cattolico è naturaliter 'papista', ma nel senso del dovuto rispetto del ruolo e della persona, ma scevro da atteggiamenti di ciecs acriticità nel caso in cui non parli magisterialmente e incorra in svarioni di vario tipo, che un tempo sarebbero passati inosservati ma ai quali oggi la risonanza mediatica spesso dà interpretazioni in chiave liberal mai smentite o chiarite. E sono quelle che alla fine passano anche tra i fedeli più sprovveduti.
Certo pensando ai martiri inglesi e a tutti coloro che hanno dato la vita per la Fede, ma in sostanza per il Signore, sia l'indifferenza di molti che la mala fede dei manipolatori come pure la cecità delle tifoserie papiste danno molto da pensare.

Anonimo ha detto...

E te pareva, colpa di Ratzinger pure quella; per don Camillo anche il buco dell'ozono è responsabilità di Ratzinger, applausi a prescindere dalla realtà invece per l'attuale Pontefice...non c'è più cieco di chi non vuol vedere...viva l'interreligiosità, il tempio buddista dove essa si pratica meravigliosamente e abbasso l'apologetica...

don Camillo ha detto...

Anonimo 28 gennaio 2015 07:56:
Non posso che condividere al 100%.

Anonimo 28 gennaio 2015 09:52:
Con voi è inutile ragionare! Accecati dall'odio! B16 fu (è) vero carnefice e massacratore della Chiesa! Schiavo delle sue ideologie moderniste conservatrici, che ha demolito fino all'ultima colonna tutti qui punti fermi della Chiesa Cattolica, fino al papato stesso!
Più passa il tempo più vedo chiaro l'opera INIQUA del vescovo di Colonia! Dio lo perdoni!
Quanto a questo Papa! applaudo solo, e lo ripeto, alla sua libertà, libertà che Dio utilizzerà per far trionfare la Chiesa tra questi cumuli di macerie!

Anonimo ha detto...

Vorrei avere il suo stesso ottimismo, ma devo rilevare una contraddizione.
Lei condivide al 100% anche quest'affermazione, che ribadisco:

"Certo pensando ai martiri inglesi e a tutti coloro che hanno dato la vita per la Fede, ma in sostanza per il Signore, sia l'indifferenza di molti che la mala fede dei manipolatori come pure la cecità delle "tifoserie papiste" danno molto da pensare."

Ma forse non si accorge di far parte della 'tifoserie papiste', per lo meno in riferimento al papa attuale, che ha lasciato troppi indizi di scostamenti dottrinali che suscitano non poco sconcerto e timore.

don Camillo ha detto...

E qui che si sbaglia, grazie a Dio, io ho degli elementi solidi, che mi fanno dire che il papato ha sbagliato, per esempio arrendendosi ai Piemontesi, con Pio XI o prfessando la bestialità della Prima Elleanza mai revocata! PUNTO!
2+2 fa 4, se Pio XI e B16 o F1 dicono che tale somma fa 5, ebbene loro sono nell'errore! PUNTO!
La Chiesa non è dei papi romani! per fortuna!

Ugoccione ha detto...

Con voi è inutile ragionare! Accecati dall'odio! B16 fu (è) vero carnefice e massacratore della Chiesa! Schiavo delle sue ideologie moderniste conservatrici, che ha demolito fino all'ultima colonna tutti qui punti fermi della Chiesa Cattolica, fino al papato stesso!
Più passa il tempo più vedo chiaro l'opera INIQUA del vescovo di Colonia! Dio lo perdoni!
Quanto a questo Papa! applaudo solo, e lo ripeto, alla sua libertà, libertà che Dio utilizzerà per far trionfare la Chiesa tra questi cumuli di macerie!


OTTIMO DON CAMILLO!!!

Si, è proprio vero simili figurine da strapazzo postconciliari (che pontificano su ciò che interessa al loro partito) scambiando lucciole per lanterne è inutile parlare.

Ma vedrà che a suo tempo quando sarà tutto più chiaro saranno capaci di infilarsi dentro al piccolo carro che ha denunciato l' operato del loro beniamino b16 e dei suoi compagni di merende post maledetto cv2 che l'hanno preceduto.

Per il momento zitti sulle gravità commesse, dai loro beniamini primo fra tutti b16 e a seguire gp2, salvo che (per rimanere a galla anche dopo) nel frattempo hanno il coraggio di definirle "fessure bachi o ombre".

Sull'attuale pontefice dimostrano tutta l'arroganza e ignoranza, sfogano rabbia e sgomento che ovviamente NON è sincero perchè se lo fosse, avrebbero dovuto dimostrare lo stesso decenni fa.

Tutto questo giustifica pertanto la difesa e il compiacimento per le bislacchere teorie sedevacantiste scismatiche di uno come socci.

E poi si lietano di sentirsi dire "bravo/a, colto/a, vero/a Fidei defensor tradizionalista"

Il resto lo dovranno rendere a Dio....

don Camillo ha detto...

Sento ora come non mai un peso enorme che gravita sulla Chiesa, spero solo che non sia la Mano di Dio... ho solo un desiderio "rifuggiarmi presso la Cappella della Mitissima Vergine Maria", così diceva Ratisbonne, dopo aver compreso la gravità del peccato, e l'incombenza del Giudizio di Dio! Così oggi vivo questo momento nella Chiesa!

Anonimo ha detto...

L'unico odio che vedo don, è quello suo per Benedetto, mentre chiude gli occhi sulle enormità dell'attuale, io mai ho negato gli errori del cvii portati avanti da tutti i papi (compreso Benedetto, per carità che però ha fatto anche delle cose buone, certificate dall'odio riservatogli da giornali massoni, anticlericali e gayfrendly), ma non voler vedere il salto di qualità attuale e continuare ad insistere con il precedente significa cecità ideologica. Mica solo noi vediamo, se progressisti, massoni di tutto il mondo sottolineano ed esaltano l'attuale Papa mentre odiavano il precedente, se tutti i vescovi progressisti hanno gettato la maschera con una sfacciataggine senza precedenti, se Baldisseri, Forte, Spataro, Maradiaga, Kasper, Braz sono lì e soprattutto fanno quello che fanno, non le viene perlomeno un dubbio?? Se questa non è cecità e odio ideologico non so cosa sia
Ps naturalmente Dio può tutto, può pure far cambiare Francesco e trasformarlo in defensor fidei per carità, ma la situazione attuale è questa e in questa situazione di disastro senza precedenti pensare che i nemici di colpire siano Socci o i pochi razingeriani odiati ed esecrati da tutti i progressisti, modernisti e poteri forti del mondo vuol dire solo far finta di non vedere

don Camillo ha detto...

B16 ha dissolto l'ultimo brandello di quel CESAROPAPISMO che ancora persisteva nella Chiesa come facciata, ovviamente non come sostanza, già fottu*a con Pio XI! non potete negarlo, e non possiamo che rendere Grazie a Dio!

Finché ci sarà un solo fedele autenticamente cattolico la Chiesa persisterà, così come promesso dal Signore!!

Il resto sono chiacchiere da "CePK".

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Mi pare di poter essere perfettamente in sintonia con l'anonimo delle 9, mi dispiaceva già sapere che, come dice Gherardini nel suo testo che ha per sottotitolo "alle radici d'un equivoco" e come ancor meglio illustra la Siccardi, il Card.Sarto aveva dovuto fare i conti col modernismo DENTRO la Chiesa, ora ci mettiamo a fare anche filosofia sui modernisti più o meno conservatori.
Nessuno si avvede del fatto che questi distinguo fanno solo il gioco di chi ci vuol debellare, qualunque sia la sua matrice?

Michele MAcIK Durighello ha detto...

PS: se anche un solo Papa da Pietro a oggi viene disconosciuto come tale allora la Tradizione si interrompe e con essa la Chiesa, quindi non ci potrà più essere alcun fedele autenticamente cattolico(salvo il fatto che si voglia perder tempo a blaterare per sostenere l'insostenibile). Per come la vedo io, non posso non dire che l'odio viscerale che leggo per Ratzinger mi pone dei dubbi sul fatto che qui non regni un criptosedevacantismo..

Anonimo ha detto...

Criticare un papa compreso l'attuale, come ha fatto l'anonimo 9:02 che sottoscrivo, non significa disconoscerlo.

Con questo stesso metro allora qui si disconosce Benedetto XVI...

Ci sono buoni papi e cattivi papi. O no?