mercoledì 6 maggio 2015

Quando i cattolici indignati, non sanno più che scrivere e si attaccano alla manica sdricita del Papa ad Ostia.

Pensavo di aver visto tutto, ma "l'abisso chiama l'abisso"! Ora sul banco degli imputati sale la manica sdrucita del Papa in visita ad Ostia! Linko con disagio ma non riporto l'articolo di commento! In ogni caso, ad Ostia il Papa non stava bene, e ricordo che ogni prete ha sempre due talari, una "di casa" e una per le uscite o cose importanti... probabilmente è uscito con la talare "di casa"... perché non gli andava di cambiarsi d'abito.... succede quando uno non si sente bene, e chi porta la sottana sa bene che delle volte per la stanchezza anche sbottonarsi la talare, pesa!...  sarebbe stato bello sentire dai loro blog, non dico, indizione di crociate di S.Rosari per la sua salute, che ogni cattolico dovrebbe fare, ma almeno parole di incoraggiamento, visto che "loro" quando parlano del Papa (a questo punto non so a quale papa si riferiscono) si riempiono la bocca  nel appellarlo "Vicario di Cristo". So peggio dei Communisti!

Va bene così!!! Santità, questi non sono i tradizionalisti, ma le solite zitelle acide!

42 commenti:

Peregrino Tuc ha detto...

Lo riposto, ché mi sembra attuale e in tema

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/04/laltare-sosteneva-il-prete-il-trono-il.html

Peregrino Tuc ha detto...

Non ci posso credere, hanno lanciato la "contro-chiesa" sulla rete: proprio come la cyber-contro-democrazia grillina! Non mi muoverò mai più dalla mia parrocchia, giuro!!!


http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/parla-un-sacerdote-dei-nostri-in.html

Luciana Cuppo ha detto...

Beh, pare che la contro-chiesa l'abbia lanciata Chiesa e Postconcilio, che ha ripreso il post da "La scure di Elia"; nel quale post si chiedono preghiere per un prossimo incontro con un Pastore (vescovo, si presume) che darebbe le necessarie autorizzazioni per sacerdoti che ne avessero bisogno. In pratica, forse don Camillo può spiegarcelo meglio, ciò vuol dire che i sacerdoti potrebbero incardinarsi nella sua diocesi, e quindi esercitare legittimamente il loro ministero.

Mi sembra quindi che don Elia intende operare nella Chiesa, in obbedienza alla gerarchia. Tutt'altra cosa Chiesa e Postconcilio, che non accenna a vescovi e ad autorizzazioni, ma immediatamente annuncia che "si tratta di stabilire contatti concreti a partire da qui" (post delle 15:17 firmato da Mic) e che gli interessati possono scrivere a Maria Guarini.

Ma non era un'iniziativa di don Elia? e Maria Guarini che c'entra? a voler pensar male - Signore, che tentazione, ma ricordiamoci il detto di Andreotti - si direbbe che Chiesa e Postconcilio, assumendosi uniteralmente l'iniziativa, faccia del suo meglio per sabotare la nascente iniziativa. Comunque, un gran polverone.

Peregrino Tuc ha detto...

"Possiamo formare una parrocchia virtuale che, mediante gli strumenti informatici a nostra disposizione, metta in comunicazione le persone pronte a rispondere alla chiamata divina a formare il cuore del futuro Corpo mistico."

Questo passaggio è molto inquietante.

Peregrino Tuc ha detto...

Quest'affermazione fa il paio con quest'altra, del medesimo Elisa:

"Tra pochi mesi, per giunta, partirà l’inedito giubileo della misericordia (come se un anno santo non servisse per sua natura a concedere il perdono di Dio a chi ha le disposizioni interiori necessarie, con la remissione delle pene del Purgatorio a chi è libero da qualsiasi attaccamento al peccato…). Dei missionari pontifici saranno incaricati di recarsi in ogni singola diocesi per garantire l’ottemperanza alla volontà papale, casomai qualche vescovo o parroco renitente osasse pensare di mantenersi entro i limiti della sana dottrina. Essi avranno la facoltà di rimettere anche i peccati che comportano la scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica: un Guglielmo di Nogaret potrebbe farsi assolvere sul campo, mentre monsignor Faure starà certamente nutrendo speranze in un’insperata riconciliazione con la nomenklatura romana.

Scherzi a parte, il numero di confessioni sacrileghe – e di conseguenti comunioni sacrileghe – aumenterà in modo esponenziale. Come si farà, oltretutto, a distinguere i sacerdoti dei quali ci si può fidare perché, nell’assolvere e nel consacrare, intendono realmente fare ciò che fa la Chiesa? Non tutti hanno il dono spirituale di percepire, come una santa madre di famiglia di mia conoscenza con cinque figli a carico e marito disoccupato, se un sacerdote è stato generato o no dalla mistica unione di Gesù e Maria insieme sofferenti sul Calvario. Sarebbe a dire che non tutti i sacerdoti sono ugualmente consacrati? Ovviamente no: è sufficiente che siano stati validamente ordinati; ma non tutti hanno la stessa fecondità spirituale. Una cosa è rigenerare le anime con il Sangue di Cristo (e con il proprio, mescolato ad esso), un’altra è fungere da animatore-intrattenitore-aggregatore a servizio di una struttura socio-assistenziale."

Ugoccione ha detto...

Caro don, la notizia prima ancora l'ha ben condita un tizio che al sol nominarlo mi vengono i brividi:

"titolo":

Se il papa vuol apparire “più straccione” del Signore

Riporto alcuni neretti:

a) Ma dai!… farsi sdrucire e lasciare apposta sdrucita la manica

b)Questo aspetto oscuro di Bergoglio

c)Ma tutti questi sono trucchi da baraccone

http://www.papalepapale.com/cucciamastino/mastinate-quotidiane/se-il-papa-vuol-apparire-piu-straccione-del-signore/

C'è bisogno di commentare? No!! Solo inviargli sonore pernacchie.

Incommentabile anche l'ultimo "scoop" (sulla presunta o vera che sia non si sa) morte del commissario Volpi.

Dove termina così:

Sorrido pensando che tutti, Volpi compreso, stavano aspettandosi la morte del padre Stefano Manelli, per dare il colpo di grazia.
[...] Preghiamo anche per il gesuita che gli succederà: ché stia attento: non si sfidano impunemente i figli consacrati all’Immacolata.

http://www.papalepapale.com/cucciamastino/senza-categoria/e-morto-il-kommissario-volpi-ma-e-segreto-di-stato-vaticano/


I figli consacrati all'Immacolata e quindi santi tutti e subito? Ma per favore a me basta e avanza la pretesa di una certa "ermeneutica" ai documentacci del CVII.
Ma quale ermeneutica ci vuole la denuncia delle postille eresiarche più o meno chiare contenute in essi e che ci hanno condotto a questo punto.

Luciana Cuppo ha detto...

Caro Peregrino Tuc,

grazie per la materia di riflessione. Sulla "parrocchia virtuale" avrei qualche commento, (a) sul piano pratico/contingente, (b) su quello dogmatico, che è l'unico necessario.

(a) Sul piano pratico: pochi giorni addietro avevo postato nel blog "La scure di Elia", in risposta alla richiesta di preghiere per l'incontro col Pastore, qualcosa come: "Pregherò. Se son rose, fioriranno." Questo prima del post di Chiesa e Postconcilio in proposito.
Non sarebbe la prima volta che ambienti tradizionalisti cercano di tirar acerdoti dalla loro parte, ad esempio mons. Gherardini fu a suo tempo "dei nostri", e recentemente anche il card. Burke; tanto che entrambi dovettero prendere pubblicamente le distanze. Nulla di nuovo, quindi, che Chiesa e Postconcilio consideri don Elia "dei nostri"; ma che lo dicano loro è un conto, che lo dica lui un altro. Quindi vedremo. Se non vi saranno smentite da parte di don Elia, bisognerà pensare che egli sia "dei nostri" ed a questo punto, secondo il mio debol parere, non saranno rose e non fioriranno.
(continua)

don Camillo ha detto...

Diocesi virtuali, con a capo papi immaginari, danze sopra a cadaveri....

SONO DISGUSTATO, ANZI SONO UMILIATO.

Luciana Cuppo ha detto...

(b) Dal punto di vista dogmatico, caro Peregrino, grazie per avermi fatto riflettere sui passi da Lei citati. Certo, il Corpo mistico già c'è e non ce ne occorre uno nuovo; e per quanto riguarda i sacramenti, i fedeli NON hanno l'obbligo di distinguere, e men che meno decidere - cosa peraltro impossibile - se u sacerdote ha le disposizioni adatte.
Don Curzio Nitoglia ha pubblicato alcuni ottimi articoli in proposito. I sacramenti conferiscono la grazia ex opere operato, cioè per virtù propria, a prescindere dalle qualità personali del ministro: santo o figlio di buona donna, se il ministro ha l'intenzione di FARE ciò che fa la Chiesa, anche se lui personalmente non ci crede, ma lo fa, il sacramento è valido. E "fare ciò che fa la Chiesa" vuol dire semplicemente usare la materia e la formula proprie di ciascun sacramento.
Non tutti i teologi sono d'accordo. Ma quelli che non lo sono dimenticano che è il Signore che conferisce la grazia nei sacramenti, e che il ministro è solo uno strumento.
Giustamente don Elia nota che è impossibile che un fedele sappia se le disposizioni del celebrante siano buone o no; quindi i fedeli possono regolarsi solo secondo l'OPINIONE che hanno della condotta del celebrante. Ma facendo così siamo in pieno soggettivismo - vi immaginate quante sante donne convinte della santità o meno dei sacerdoti a loro noti? ed il soggettivismo è la negazione della Fede.

A questo punto, caro Peregrino, penso anch'io che non mi allontanerò dalla mia parrocchia.

Ronald Stark ha detto...

Sappiamo bene qual è la loro origine (specie dei loro soldi): gli United Sionist of America, un paese che ormai non riesco più a riconoscere, tanto è infetto da manifestazioni che trasudano di satanismo a prima vista: basta vedere cosa sono le loro università con le cosiddette confraternite e i loro riti parademoniaci, basta vedere che fogna è l'industria dello spettacolo (in mano in gran parte a chi? sempre i cari Sionisti)

Peregrino Tuc ha detto...

Cara Luciana,
a pregar per qualcosa non si fa mai male, anzi. Poi, con la sua giusta condizione (se sono rose fioriranno ...), si affida tutto al Signore, che se ritiene può raddrizzare ogni cosa. Per il resto, ci si tiene in cordata con i mezzi concreti che abbiamo, compreso questo blog e i nostri parroci (il mio pencola pericolosamente verso il modernismo, ma non lo mollo più, continuo a chiamarlo Reverendo e mi inginocchio ogni volta che pronuncia una benedizione, magari facendolo pure arrabbiare!).

Don Camillo, che le dicevo? "Chiesa-vacantismo", eclissi del Corpus mysticum, quale logica conseguenza dei dubbi sacramentari. Questo è solo l'ultimo caso, e neppure il più pericoloso, rispetto ad altri "teorici" (che non nominerò perché non voglio parlare di persone, cosa in sé poco interessante ed edificante) ben più autorevoli ed ascoltati, veri "vip" del tradizionalismo! Il suo disgusto e il suo senso di umiliazione sono sacrosanti: una potatura dal Cielo per dare ancora più frutto!

Si revera Deum quaerit, insegna il grande Patriarca dei monaci. Facciamoci solo questa domanda come semplici fedeli, e chiediamoci se abbiamo bisogno di certe iniziative per cercare Dio.

Grazie Reverendo, grazie Luciana, e grazie anche ad Ugoccione, che ci segnala altri "luoghi" da cui stare lontani.

Peregrino Tuc ha detto...

Sì, poi c'è anche il fatto ideologico: la Chiesa che non assomiglia alla loro idea di "occidente". Dunque, meglio liberarsene.

Anonimo ha detto...


COMUNICATO STAMPA DEL 6 MAGGIO 2015

(www.immacolata.com)

http://www.immacolata.com/index.php/it/35-apostolato/ffi-news/323-comunicato-stampa-del-6-maggio-2015

don Camillo ha detto...

A questo punto, caro Peregrino, penso anch'io che non mi allontanerò dalla mia parrocchia.

Io ho avuto un segno grande dal Cielo sull'importanza della propria parrocchia... a cui sono legato anche se non la frequento per ovvi motivi, visto che lavoro in un altra!

Mi riempie di gioia e di sgomento sapere che le Grazie più grandi passano proprio attraverso quel luogo che Dio ha stabilito per noi, dato prevalentemente dal proprio domicilio! Sono stato al tempo, NEMICO assoluto della trovata assurda chiamata "parrocchia personale" e dopo diversi anni rimango convinto di questo errore pastorale! Pertanto rimango assolutamente perplesso su questa trovata... tuttavia siamo in guerra, ed io preferisco la trincea di una parrocchia che strategiche trovate che non fanno altro che dividere, dividere e poi dividere, questo nostro mondo legato alla Tradizione sempre più in alto mare.

ps. Ho scritto una email a questo don Elia.

don Camillo ha detto...

COMUNICATO STAMPA DEL 6 MAGGIO 2015
(www.immacolata.com)


A nome mio e credo dei miei lettori porgo i miei migliori auguri di una pronta guarigione a p. Volpi. Pur avendo avuto pubbliche divergenze, mi sento di prendere ancora una volta le distanze da quei "blog e social network di orientamento tradizionalista", che hanno vergognosamente speculato e ballato sulle disgrazie sue e degli altri! Tutto ciò non è nè cosa "tradizionalista" nè "cattolica".... Mi vergogno per loro!

Peregrino Tuc ha detto...

Mi unisco agli auguri di don Camillo, pur essendo io amico di alcuni frati "commissariati" (ma rispettoso della loro stessa scelta di silenzio ed obbedienza).
No, certo atteggiamento non è né tradizionale né cattolico. E neppure cristiano.

Paolo ha detto...

Beh, visto che è stato citato anche il Mastino... l'articolo di oggi è interessante:

http://www.papalepapale.com/cucciamastino/senza-categoria/i-volenterosi-calunniatori-di-papa-francesco/

Ugoccione ha detto...

Caro Peregrino, si quel "luogo" da me malvolentieri citato è uno da stare lontani.

Non contento dei soliti bau bau, ora si scopre pure contro C&PC mentre da quelle lande gli si tessono anche eologi sul come scrive salvo quando lo fa sopra le righe...testuali parole:

[...]Prendi il solito “Chiesa&postconcilio”, il blog dei tradizionalisti queruli e lagnosi che sembrano avere sempre un obrello ficcato su per il retto. [...]

Dunque dopo quello che ha scritto sul bordo manica liso del Papa oggi critica C&PC? Ho letto bene o mi son perso qualcosa?

Elogia una certa "cateriniana pura" che porella è talmente "brava" da spiegargli tutti gli scritti dei papi postconciliari ovviamente con contorsionismi di varia natura...
Peccato che abbia fatto cilecca su insegnargli anche un po' di galateo....La sopra citata "cateriniana pura" pare sia anche quella che gestisce un forum dal titolo:

" i figli spirituali di Benedetto XVI"

http://figlispiritualib16.freeforumzone.leonardo.it/f/188763/Figli-spirituali-di-Benedetto-XVI/forum.aspx


Mi perdonerà don Camillo ma questo intervento che ho scovato nel suo blog è del suddetto tizio?

Margheriti Mastino ha detto...

ANTONIO MARGHERITI MASTINO

Don Ariel, caro vecchio amico, te lo avevo detto di lasciar perdere questa masnada di pazzi, psicotici, sociopatici, malati di testa che si definiscono "tradizionalisti" ma che immaginano una chiesa che non è mai esistita, né mai dovrà esistere e se per uno scherzo del demonio si realizzasse, bisognerebbe abbatterla con la forza pubblica e turbe di infermieri dei manicomi.
Devo soffocare nel loro stesso ghetto, riempito d'acqua come topi nella fogna, solo questo meritano questi ciarlatani, farisei, psicotici. Questi profeti di sventura che non hanno neppure il coraggio delle luce del sole, che vivono nascosti dietro uno schermo, di firmarsi col loro nome. Anche perché se venissero allo scoperto, presentandosi con la loro faccia e il loro nome, avrebbero paura che chi non deve li riconosca. Per quello che sono e hanno fatto veramente. Sovente al buio.

14 gennaio 2014 00:16

http://lepaginedidoncamillo.blogspot.it/2014/01/ce-modo-e-modo-di-resistere-in-qusto.html

Il conclusione .... no comment ....

Anonimo ha detto...

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/e-morto-il-commissario-volpi-silenzio.html

Anonimo ha detto...

Altro giro, altro link, sempre sulle medesime questioni.

https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5570132738557818436&postID=2144409498957555012

Anonimo ha detto...

..e ancora questo...con relativi commenti

http://blog.messainlatino.it/2015/05/sul-comunicato-dei-frati-francescani.html

Anonimo ha detto...

..."PARROCCHIE VIRTUALI"

...a firma di Don Elia, ripreso da Chiesa e post-concilio...

[...]
"Se è volontà di Dio, la parrocchia virtuale potrà presto offrire una serie di servizi (catechesi, lectio divina, intercessione in linea; direzione spirituale per telefono o per e-mail) accompagnati da iniziative puntuali (appuntamenti di preghiera a distanza e, quando possibile, giornate di spiritualità, raduni e ritiri). Si accettano idee e suggerimenti: la fantasia dello Spirito (quello di sempre) è inesauribile!

Per iscriversi alla "PARROCCHIA VIRTUALE" è sufficiente mandare un'e-mail al seguente indirizzo:

parrocchiavirtuale.slmgm@gmail.com

Non è tuttavia indispensabile. Appena possibile, con l'aiuto di Dio, si aprirà una pagina o un sito in cui fornire sussidi per la pastorale e la preghiera.
Grazie per il sostegno!
Laus Deo.

da http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/uscire-da-babilonia.html


Il quale blog ne aveva già parlato qua:

"Parla un sacerdote dei 'nostri'. «In periferia o nel cuore?»

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/parla-un-sacerdote-dei-nostri-in.html

Peregrino Tuc ha detto...

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/uscire-da-babilonia.html

Un paio di osservazioni da condividere con gli amici del blog, non per aprire polemiche con altri, ma per orientarci almeno tra di noi.

- Il riferimento alla "Città di Dio".
Così come proposto nell'articolo, mi pare sia almeno equivocabile come una forma di catarismo. Nell'omonima opera Sant’Agostina è esplicito nel considerare la Chiesa militante come realtà permixta.

- Il riferimento alla “dignità” del Pontefice.
Evocare il tema dell’indegnità dei pastori, dopo aver in precedenza aperto la questione della validità sacramentaria, potrebbe condurre a conclusioni donatiste.

Entrambe queste possibili interpretazioni del suo pensiero non sarebbero certo gradite al santo Vescovo di Ippona, il quale non vi riconoscerebbe la dottrina cattolica. Non vi pare?

Anonimo ha detto...

http://traditiocatholica.blogspot.it/2015/05/pace-pace-mio-dio.html

Ugoccione ha detto...

Onore al merito a C&PC che ha pubblicato e reso nota la raccappricciante notizia sulla Chiesa di S. Maria della Misericordia a Venezia che è stata trasformata in una moschea senza permesso alcuno procurando danni anche a livello architettonico.

Mentre è notizia di poche ore fa che un professore che chiedeva di visitare quella orrenda perfomance con le scarpe ha dovuto chiamare il 113 perchè gli hanno impedito di entrare.

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/05/chiesa-moschea-i-calzini-penzolano.html

Caro don dica lei qualcosa, ci dica dove stiamo arrivando e se ci meritiamo davvero tutto questo? Come si fa a non accorgersi che i veri colpevoli sono i comunisti e gli ecumenisti?

Dunque questi falsi preti pro setta islamica consacrano validamente? Io non credo proprio.

Anonimo ha detto...

Da quel che ha scritto Maria Guarini sul suo blog, in evidente intesa con don Elia e completamente in subordine a quello che vogliono fare i sacerdoti, non vedo nessun fagocitamento e nessuna "contro -chiesa".
Non capisco questi attacchi ad personam così velenosi e così lontani dalla realtà che chi frequenta quel blog non può fraintendere in questo modo.

Peregrino Tuc ha detto...

Conoscevate Monsignor François Ducaud Bourget? Io l'ho scoperto ora

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/05/il-cattolicesimo-non-e-il-culto-di-un.html

don Camillo ha detto...

Caro don dica lei qualcosa, ci dica dove stiamo arrivando e se ci meritiamo davvero tutto questo? Come si fa a non accorgersi che i veri colpevoli sono i comunisti e gli ecumenisti?

Dunque questi falsi preti pro setta islamica consacrano validamente? Io non credo proprio.



Ugoccione e non solo...

Se celebro io validamente, non vedo perchè si debbano mettere in dubbio le loro celebrazioni!

L'islam è un castigo di Dio a causa dei nostri peccati (penso solo all'aborto) come tale va accettato e amato ma come opportunità di professare la Fede nel nostro unico Dio Gesù Cristo e dare testimonianza.

Sulla questione di don Elia, gli auguro ogni bene di cuore... da web-parrocchia-personale-virtuale ho avuto solo tante delusione e pochi amici... forse raccoglierà quei frutti che io non sono stato in grado di raccogliere anche a causa del mio pessimo carattere!

Preferisco stare nella mia parrocchia e amare la mia parrocchia, anche con un parroco che non sa cosa sia la pietà... li ha pregato mia nonna, lì si sono sposati i miei genitori, li sono nato con il Battesimo, li sono stato cresimato e lì ho celebrato la mia prima Messa e lì recentemente, proprio lì ho avuto una Grazia incredibile! Il che non significa che io non abbia altri luoghi significativi... ma se critico aspramente i NC perchè si sono svincolati dalla parrocchia territoriale, non posso certo pensare di farmene una tutta mia ma virtual-telematica addirittura!

don Camillo ha detto...

Conoscevate Monsignor François Ducaud Bourget?

Peregrino Tuc, e chi non lo conosce? La Francia e i francesi sono un mistero, come è un mistero questa reazione cattolica! Certo per uno testosteronico come me la presa della chiesa di Saint Nicolas du Chardonnet a Parigi.... mi esalta davvero molto!





Peregrino Tuc ha detto...

La Francia e i francesi sono un mistero, come è un mistero questa reazione cattolica!


E' proprio così, ne conosco diversi. E la cosa più incredibile è che riescono nondimeno a conservare la carità verso i fratelli. Sempre senza generalizzare troppo, ovviamente ...

hpoirot ha detto...

"La Francia e i francesi sono un mistero, come è un mistero questa reazione cattolica!" dice don Camillo...

A me sembra invece che il mistero sia a Roma, e 100% a Roma. Come Roma ha potuto stravolgere la fede in questo modo?!?

La Francia é la sola nazione ad aver avuto la reazione che DEVE avere un cattolico, lasciatela a stare, va...

PROPHETIE DE ST PIE X SUR LA FRANCE :

« Le peuple qui a fait alliance avec Dieu aux Fonts Baptismaux de Reims se repentira et retournera à sa première vocation.Les fautes ne resteront pas impunies, mais elle ne périra jamais, la Fille de tant de mérites, de tant de soupirs et de tant de larmes. « Lève-toi, lave-toi des souillures qui t’ont défigurée, réveille dans ton sein les sentiments assoupis et le pacte de notre alliance, et va, Fille Aînée de l’Eglise, nation prédestinée, vase d’élection, va porter, comme par le passé, Mon Nom devant tous les peuples et devant les rois de la Terre ».

hpoirot ha detto...

Comunque il "restauro" cattolico che sta mettendo in piedi papa Francesco é proprio bello!

http://www.medias-presse.info/deux-revolutionnaires-conciliaires-presentes-a-la-beatification-les-prelats-bugnini-messe-moderne-et-camara-theorie-de-la-liberation/31383

1) Beatificatione di Mons. Annibal (the cannibal) BUGNINI

2) beatificazione di Camara

non vedo l'ora di vedere i miracoli che avrebbero fatto per essere beatifidati

hpoirot ha detto...

Sulle note di "We Are the World" Papa Francesco incontra i bambini della "La fabbrica della pace"...

'na pacchianata da vomito che metà é abbastanza. Ma dal minuto 40:30 si scade pure nell'eresia:

"Le religioni, tutte le religioni, aiutano la pace, perché tutte ci spingono ad amare il nostro fratello"

dixit testualmente il vostro idolo

https://www.youtube.com/watch?v=lA6cHJ6sfZo

Anonimo ha detto...

Beh, ma questi discorsi è un po’ che li sentiamo fare…è un po’ che assistiamo ai vari ritrovi assisani..almeno un trentennio, e in più qua sotto Benedetto XVI nel suo intervento, citava esplicitamente, dal Concilio Ecumenico Vaticano II, la “Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane NOSTRA AETATE”, e non poteva ovviamente mancare neanche il riferimento subito dopo al “25° anniversario della Giornata mondiale di preghiera per la pace, convocata ad Assisi nel 1986 da GPII…tanto che ne celebrò una lui stesso nell'identico giorno d’ottobre di quell’anno (appunto, il 2011) in cui cadeva il 25° anniversario dell’incontro assisano di GPII, quello cioè del 1986…

più chiaro di cosi’…l’attuale insomma non fa altro che ALLUNGARE la lista, caro hpoirot…lo sai bene anche tu.

Ho aggiunto qualche (sic!)…

Dunque, dal

“MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA CELEBRAZIONE DELLA XLIV GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

1° GENNAIO 2011

LIBERTÀ RELIGIOSA, VIA PER LA PACE

[…]


11. Per la Chiesa il DIALOGO TRA I SEGUACI DI DIVERSE RELIGIONI costituisce uno strumento importante per COLLABORARE CON TUTTE LE COMUNITA’ RELIGIOSE AL BENE COMUNE. La Chiesa stessa nulla rigetta di quanto è vero e santo nelle VARIE RELIGIONI. “Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini”.(citazione da “NOSTRA AETATE”, Conc. Ecum. Vat. II)

Quella indicata non è la strada del relativismo, o del sincretismo religioso. La Chiesa, infatti, “annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è «via, verità e vita» (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose”. Ciò non esclude tuttavia il DIALOGO e la RICERCA COMUNE DELLA VERITA’ (sic!!) in diversi ambiti vitali, poiché, come recita un’espressione usata spesso da san Tommaso d’Aquino, “ogni verità, da chiunque sia detta, proviene dallo Spirito Santo”.

Nel 2011 ricorre il 25° ANNIVERSARIO della Giornata mondiale di preghiera per la pace, convocata ad Assisi nel 1986 dal Venerabile Giovanni Paolo II. In quell’occasione i LEADER DELLE GRANDI RELIGIONI DEL MONDO (sic!) hanno testimoniato come LA RELIGIONE SIA UN FATTORE DI UNIONE E DI PACE (sic!), e non di divisione e di conflitto”.
[...]

FONTE
http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20101208_xliv-world-day-peace.html

Anonimo ha detto...

Ed il bello hpoirot è che in molti ambienti cosiddetti tradi non se ne vuol sentir parlare di questo, che è totalmente evidente, e si preferisce invece dare addosso giorno e notte solo all’ultimo arrivato.

Incomprensibile.

E anche quando gli abbracci, le dichiarazioni bilaterali, le intese tra i due di bianco vestiti si sprecano, si preferisce spesso (sempre in certi ambiti mono-direzionali) far come questi qua sotto linkati,…censurando chi ogni tanto OSA (o meglio, OSEREBBE, se non venisse tagliato) farlo ricordare...

http://pipeandpiper.co.uk/wp/wp-content/uploads/2013/05/default.jpg


...esattamente come il notorio, direi proverbiale…

http://4.bp.blogspot.com/-w_gLFa02dVg/UKs4doE4BdI/AAAAAAAAAbQ/WGiznpABLy0/s1600/head-in-the-sand.gif


...ma la verità non ci avrebbe reso liberi??

E allora, mi chiedo sempre, perché soffocarla?

hpoirot ha detto...

ma questo sono il primo a dirlo: non c'é tanta differenza tra BXVI e Francesco.

La differenza é molto nello stile ma molto poco nei contenuti

Anonimo ha detto...

Si', lo so, era solo per rimarcare questa cosa dell'ermeneutica della contiguità-continuità tra i due, così come c'era tra il terz'ultimo e il penultimo...specie poi in questo campo così importante.

Si noti poi come nello stesso tempom nella dichiarazione appena riportata, BXVI riesce a dire una cosa come premessa, cioè questa:

"Quella indicata non è la strada del relativismo, o del sincretismo religioso."


...che è in totale antitesi con quest'altra, sempre appunto nella stessa dichiarazione, poco dopo...

"Ciò non esclude tuttavia il DIALOGO e la RICERCA COMUNE DELLA VERITA’ (sic!!)"...

...il che detto da un Sommo Pontefice non è proprio un'inezia eh..."IL DIALOGO E LA RICERCA COMUNE DELLA VERITA'"...mi pare impressionante come affermazione...impressionante...la verità è una..e il cattolico ce l'ha già (anche se non basta a salvarsi, di per sè, bisogna agire di conseguenza, questo lo sappiamo)...

Io sono la Via, la VERITA' e la Vita dice Gesù Cristo,

e quindi che cosa significherebbe la RICERCA COMUNE DELLA VERITA' secondo Ratzinger?..

...ricerca fatta insieme a tutti gli altri che non hanno idea di chi sia Gesù e spesso continuano a non volerne sapere e quindi a non volerLo accettare?...

e noi, e un Pontefice, anziché portarLo agli altri, che fa?..si mette a dire che TUTTI INSIEME bisogna mettersi in ricerca, perché poi, magari, chissà, prima o poi...prima o poi la VERITA' spunterà fuori,,facendo un mix, una sintesi tra quel che dice uno e quel che dice un altro...URCA..BIS-URCA!!!...

SEGUE...

Anonimo ha detto...

E le dichiarazioni in questo senso sono state molte negli anni, e gli incontri pure...e mica le ha fatte solo l'attuale eh...no no no...NO!!


"Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo

"PELLEGRINI DELLA VERITÀ, PELLEGRINI DELLA PACE"

dall' INTERVENTO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

ASSISI, Basilica di Santa Maria degli Angeli

Giovedì, 27 ottobre 2011


"Cari fratelli e sorelle,

distinti Capi e rappresentanti delle Chiese e Comunità ecclesiali e DELLE RELIGIONI DEL MONDO,
cari amici,

sono passati venticinque anni da quando il beato Papa Giovanni Paolo II invitò per la prima volta rappresentanti delle religioni del mondo ad Assisi per una preghiera per la pace.

[...]

"Per questo ho appositamente invitato rappresentanti di questo terzo gruppo al nostro incontro ad Assisi, che non raduna solamente rappresentanti di istituzioni religiose. Si tratta piuttosto del RITROVARSI INSIEME IN QUESTO ESSERE IN CAMMINO VERSO LA VERITA' (sic!!), dell’impegno deciso per la dignità dell’uomo e del farsi carico insieme della causa della pace contro ogni specie di violenza distruttrice del diritto."

http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/speeches/2011/october/documents/hf_ben-xvi_spe_20111027_assisi.html


Dico solo questo e poi chiudo:

povero SAN FRANCESCO...soprattutto POVERO SIGNORE...

don Camillo ha detto...

La differenza é molto nello stile ma molto poco nei contenuti

Esatto lo dico dall'inizio, tuttavia B16 è un tetragono, le teorie giovanili di quando andava in giacca e cravatta e sognava una chiesa che ha di fatto realizzato, non le ha MAI sconfessate, nell'opera Omnia gliele hanno fatto solo addolcire contro la sua volontà....

Di Francesco, oso dire che potrebbe rivedere le sue posizioni senza crolli interiori e senza paura... a differenza dell'Emerito davvero potrebbe stupirci, e favorevolmente!

Anonimo ha detto...

Di Francesco, oso dire che potrebbe rivedere le sue posizioni senza crolli interiori e senza paura... a differenza dell'Emerito davvero potrebbe stupirci, e favorevolmente!

Il fatto che alla fine arrivi a dire che dovrebbe stupirci, già dice molte cose... Significa che nemmeno lei riesce a trovare più specchi a cui arrampicarsi...

don Camillo ha detto...

Il fatto che alla fine arrivi a dire che dovrebbe stupirci, già dice molte cose... Significa che nemmeno lei riesce a trovare più specchi a cui arrampicarsi...

La diga si è rotta con i patti lateranensi e la fine dei regni e principati cattolici.

Il mondo è entrato con prepotenza nel Chiesa... a mio avviso bisogna solo ritirarsi per non fare la figura dei cialtroni che dopo che i ladri gli hanno saccheggiato la casa e la proprietà, se la prendono con i rubagalline, che gli hanno portato via gli ultimi polli.

Peregrino Tuc ha detto...

La diga si è rotta con i patti lateranensi e la fine dei regni e principati cattolici.


La questione Reverendo,come per la liturgia, anche qui è più risalente.
La faccio breve. La storia del rapporto dei papi con principi ed imperatori è troppo spesso una storia di ingiustificate prepotenze e talvolta di interpretazioni insostenibili (si può ad esempio considerare seriamente il contenuto della Unam Sanctam?!).
Mentre l'oriente cristiano sviluppava a buona ragione e a buon diritto il principio della "sinfonia" dei due poteri in un'unica grande concezione del corpus cristiano che abbraccia entrambi i poteri nell'unico ordine divino (non si dà chiesa senza impero, né viceversa), la Chiesa di Roma non ha mai saputo riconoscere la piena dignità dell'imperium, al di là del sovrano di turno, che poteva anche essere talora discutibile. Infine è addirittura giunta, con De Vitoria e Suarez, a negare ogni dimensione trascendente del regimen saeculare (che apparterrebbe alle sole cose umane), per ridimensionarlo davanti alla potestas a Deo dei papi.
C'è da stupirsi se poi i sovrani si rivolgono a Lutero, alle sinagoghe, alle logge, al popolo?