mercoledì 17 giugno 2015

Sandro Magister e il suo atto professionalemente se non scorretto almeno discutibile.

Mi dispiace ma non mi piace anzi non mi convince per nulla la disanima che propone MiL a difesa dell'EX vaticanista Sandro Magister.
Nessuno può negare il suo acume nel proporre temi di natura ecclesiale, molte volte condivisibili (anche se per esempio, i suoi attacchi ripetuti e davvero spietati a Francesca Immacolata Chaouqui rimangono almeno per me incompressibili), ma è sempre un giornalista, e quindi è sempre la stessa e medesima categoria che "sceglie" le notizie...  ma un giornalista di mestiere come lui, sapeva bene che mettendo la firma al suo articolo on-line, avrebbe firmato professionalmente la sua condanna a morte.

Perchè l'ha fatto? Perchè questa uscita dal mondo giornalistico vaticano così in "bellezza"?

Vorrei capirci un po' senza farci polemiche, senza alzare toni, e sopratutto senza far male a nessuno. Si sa io sono un prete da "tavoli addosso" ma in questo periodo non ce la faccio... mi sento un po' già da troppo tempo a Montenara.


Egregio Dr. Magister,
la pubblicazione da Lei compiuta di una Bozza dell'Enciclica del Papa di cui era stato dichiarato l'Embargo rappresenta evidentemente una iniziativa scorretta, fonte di forte disagio per moltissimi colleghi giornalisti e di grave turbamento di buon servizio di questa Sala Stampa.
Le comunico che perciò il Suo accredito presso la nostra Sala Stampa è sospeso da domani a tempo indeterminato. 
Mi dispiace molto. Suo, Federico Lombardi S. I.

P. S. Naturalmente questa sanzione dovrà essere nota ai colleghi della Sala Stampa.

64 commenti:

Anonimo ha detto...

Sulla questione Mastino VS Chaouqui? Che ne pensa?

don Camillo ha detto...

Ma che la Chaouqui si esasperata dagli attacchi di Magister ciò è evidente e assolutamente comprensibile... sorprende questo stile giornalistico, di un uomo sempre misurato... . Il Mastino lo si conosce, anche a me ha dato delle sferzate da capogiro... chi mi segue lo sa bene... è fatto così, ma io non gli do tutta la responsabilità... è inserito in un contesto di ottimi cattolici ma esasperati ed esasperanti... cioè io almeno cerco di prendere le cose in altra maniera... pertanto sarei indulgente e cercherei di non portare le polemiche in altri ambiti e di lasciarle dove sono nate, perchè poi alla fine si ri-trova sempre il buon senso.

Comunque domani capiremo forse un po' di più....

Peregrino Tuc ha detto...

Qui si propone un'interpretazione politica: " l’uscita anticipata del testo dell’enciclica è stata letta come un sabotaggio politico della medesima ".

http://www.ilfoglio.it/chiesa/2015/06/18/enciclica-fu-vero-embargo-sanzione-spietata-per-magister-vaticanista-ostile___1-v-129956-rubriche_c163.htm

Peregrino Tuc ha detto...

Come dicevo don Camillo, le chiese bruciano ...

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2015/06/18/rogo-chiesa-arrestati-studenti-ebrei_9126305f-b6e5-46d4-a4bb-60305785a807.html

Peregrino Tuc ha detto...

errata corrige: Come DICEVA don Camillo ...

Anonimo ha detto...

A me invece puzza di punizione lontano un km, anche perché verso Tornielli che ha fatto la stessa cosa ai tempi di Benedetto, o Scalfari che mette in bocca a Francesco vere e proprie eresie non è stato preso alcun provvedimento...diciamo che a certi lacchÈ non piacciono certi giornalisti non allineati che pensano con la propria testa...
John

Anonimo ha detto...

qualcuno mi sa dire se rispetto alla "bozza", il Documento Papale ha delle novità?

Peregrino Tuc ha detto...

Che questo Papa abbia piglio autoritario e una logica molto politica è fuor di dubbio. Li ha però in tutte le direzioni: ricordo il caso austriaco e quello australiano, ad esempio.
I cattolici sono ormai troppo sensibili all'uso deciso dell'autorità, soprattutto quelli italioti, iperdemocristianizzati; soprattutto dopo DECENNI di NON-GOVERNO della Chiesa istituzionale.
Ma chi si crede di essere Bergoglio, il Papa?

Peregrino Tuc ha detto...

Mi viene la depressione a guardare la nostra chiesa e il nostro occidente.
Vi auguro buonanotte con le note e le immagini di una splendida società tradizionale, anch'essa distrutta dalla stessa orrenda forza.
Che il Signore ci conservi il bene sommo della Fede.

https://www.youtube.com/watch?v=B27yQMuTHWc

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Da hpoirot nel commento all'altro thread (ma forse è meglio inserirlo qua)

"Invertire il degrado ambientale e creare sviluppo sostenibile rende "indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali più forti e efficacemente organizzate":

nell'enciclica BERGOGLIO RICORDA LA PROPOSTA DI RATZINGER di UNA AUTORITA' POLITICA MONDIALE."


..riporto solo questo passaggio dell'Enciclica di Benedetto XVI "CARITAS IN VERITATE"..niente o quasi niente di nuovo sotto il solicello pallido pallido della chiesuccia in questione...che da anni e anni ricorda più che altro una pseudo-para-peri-infra-iper-ONU...


BENEDETTO XVI CARITAS IN VERITATE

67. Di fronte all'inarrestabile crescita dell'interdipendenza mondiale, è fortemente sentita, anche in presenza di una recessione altrettanto mondiale, l'urgenza della riforma sia dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che dell'architettura economica e finanziaria internazionale, affinché si possa dare reale concretezza al concetto di FAMIGLIA DI NAZIONI.

[...] Per il GOVERNO DELL'ECONOMIA MONDIALE; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell'ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una VERA AUTORITA' POLITICA MONDIALE, quale è stata già tratteggiata dal mio Predecessore, il Beato Giovanni XXIII.

Una simile Autorità dovrà essere regolata dal diritto, attenersi in modo coerente ai principi di sussidiarietà e di solidarietà, essere ordinata alla realizzazione del bene comune, impegnarsi nella realizzazione di un autentico sviluppo umano integrale ispirato ai valori della carità nella verità. Tale Autorità inoltre dovrà essere DA TUTTI RICONOSCIUTA, GODERE DI POTERE EFFETTIVO per garantire a ciascuno la sicurezza, l'osservanza della giustizia, il rispetto dei diritti.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

...QUINDI, alla solita faccia dei soliti che si sono svegliati soltanto da due anni e qualcosa...BUON RISVEGLIO A TUTTI!!

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...



Infine, dopo Benedetto XVI (che a sua volta citava nell'enciclica il predecessore GPII) mancava Paolo VI... giusto solo per non (ri)mandare nessuno di nuovo a nanna insoddisfatto tra quelli che si sono svegliati solo due anni fa e qualcosa con l'attuale...


Dal DISCORSO DI PAOLO VI ALLE NAZIONI UNITE (ONU)
Lunedì, 4 ottobre 1965

“[…] La vostra VOCAZIONE è quella di AFFRATELLARE non solo alcuni, ma tutti i Popoli. Difficile impresa? Senza dubbio. Ma questa è l'impresa; questa la vostra nobilissima impresa.

Chi non vede il bisogno di giungere così, progressivamente, a INSTAURARE UN’AUTORITA’ MONDIALE, capace di agire con efficacia sul piano giuridico e politico?

Anche a questo riguardo ripetiamo il Nostro voto: PERSEVERATE. Diremo di più: procurate di richiamare fra voi chi da voi si fosse staccato, e studiate il modo per chiamare, con onore e con lealtà, AL VOSTRO PATTO DI FRATELLANZA chi ancora non lo condivide. Fate che chi ancora è rimasto fuori desideri e meriti la comune fiducia; e poi siate generosi nell'accordarla.

Noi diamo la NOSTRA LODE e il Nostro appoggio: voi promovete la collaborazione fraterna dei Popoli. […] Questo aspetto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite è il più bello: è il suo volto umano più autentico; è l'ideale dell'umanità pellegrina nel tempo; è la speranza migliore del mondo; è il riflesso, osiamo dire, del disegno trascendente e amoroso di Dio circa il progresso del consorzio umano sulla terra; un riflesso, dove scorgiamo IL MESSAGGIO EVANGELICO DA CELESTE FARSI TERRESTRE. […]”

http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/speeches/1965/documents/hf_p-vi_spe_19651004_united-nations_it.html

...

don Camillo ha detto...

Io non capisco perchè l'Emerito (e con lui chi l'ha preceduto e chi lo ha sostituito) ci tiene tanto al Nuovo Ordine Mondiale... non credo che sia un ingenuo, si crede che siamo ancora nel MedioEvo con Carlo Magno Imperatore del Sacro Romano Impero? Questo Ordine io VORREI!

Magari.... ma il Nuov Ord., rappresentato in un certo qual senso da quel personaggio orribile chiamato Hillary Clinton, vuole l'annientamento di ogni forma di autodeterminazione ed in particolare di ogni credo religioso in particolare il cristianesimo ortodosso... (quello cattolico non esiste già più da anni).

Detto questo.. nell'Enciclica non c'è davvero nulla di nuovo, anzi sembra di essere ritornati negli anni '90... per certi versi.... coraggioso il suo attacco alla proprietà ad ogni costo... il Capitalismo fa schifo... ma nulla di nuovo

e davvero positivo il suo ricordare l'ovvietà dell'ordine naturale e quindi della famiglia e quindi della differenziazione sessuale come dono da accogliere .... ma niente di nuovo...

E Magister? dove sta?


ps. Grazie ..... a "niente di nuovo..." ha colto il centro..., così evitiamo i soliti e inutili piagnistei vari.

Peregrino Tuc ha detto...

In ambito cattolico l’idea di un’autorità politica mondiale risale in realtà a Maritain e all’enciclica Pacem in terris (proprio niente di nuovo dunque). È un’idea che non condivido, ma che non va confusa con l’idea di Stato/ordinamento giuridico mondiale (formulata ad esempio dal giurista ebreo Hans Kelsen) e sul conseguente esito politico di un imperialismo culturale fondato sull’universalizzazione di un’idea unilaterale di diritti umani. L’autorità politica mondiale è pensata come limitatissima nella sua competenza (essenzialmente circoscritta allo jus ad bellum), che si coniuga per tutto il resto con un forte principio di sussidiarietà, a garanzia delle tradizioni locali. Questa distinzione è assai chiara per i gesuiti, cristianizzatori degli indios americani e loro difensori davanti alle prepotenze della Monarchie cattoliche europee: dunque naturalmente portati a ragionare oltre gli schemi di una visione mondiale eurocentrica.
Questo, ripeto, pur non condividendolo, è il vero senso dell’idea “cattolica” di autorità mondiale.
Ma, d’altra parte, uno dei peggiori deliri mondialisti, fondato su un’iperbole dell’idea di umanità, risale al “cattolicissimo” Dante, tanto apprezzato anche in ambito tradizionale. La Monarchia, anche con le sue influenze su autori come Marsilio da Padova, è stata una delle più devastanti rivoluzioni culturali contro l’ordine politico medievale e la sua idea di regalità cristocentrica.
Scusate se ho complicato la discussione, ma mi pareva una distinzione necessaria.
Buona giornata a tutti!

Anonimo ha detto...

Peregrino, condivido, anche perché se si legge ad esempio la citazione della Caritas in veritate, si legge di ordine che garantisca la sussidiarietà, la carità nella verità, quindi un ordine mondiale che rispetti i popoli, le identità e la legge naturale, altra cosa è il NWO che vuole imporre il controllo tecnocratico sui popoli, le perversioni sessuali, la distruzione della famiglia ecc... Questo NWO è ben rappresentato dalla pessima megera Clinton citata da don Camillo che vuole annientare l'ortodossia russa, ultimo baluardo anti NWO e dal suo amico simpaticone Obama. Ps. Avete letto che uno dei più grandi finanziatori della Clinton è l'arabia saudita? Non suona un campanellino per qualcuno?
John

Anonimo ha detto...

Io avrei voluto che si spendessero un po' meno parole su certe teorie ambientaliste discutibili o la tutela degli insetti o la raccolta differenziata e un po'di più sulla manipolazione umana, il gender che sono i più grandi attacchi all'umanità odierna, in questo senso la Caritas in Veritate era decisamente più centrata e lasciava meno spazio di strumentalizzazione ai neopagani ambientalisti e ai Boff di turno; poi, per il resto è vero, niente di particolarmente nuovo al di là di qualche espressione non felicissima...
John

Peregrino Tuc ha detto...

Non suona un campanellino per qualcuno?


Sì John. Sionismo, islamismo e massoneria sono tre facce della medesima eresia antitrinitaria.
Non è un caso che siano tutte e tre nemiche anzitutto del Cristianesimo e in rottura con le loro medesime origini tradizionali (non nel senso, ovviamente, della tradizione apostolica) in favore di una metafisica in fondo tecnicistica.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Sì, VI CAPISCO, capisco tutte le sfumature, differenziazioni, puntualizzazioni...tutto ciò che volete..., ma sarà perchè io non sono altro che un praticone, uno magari un po' che va a sgrossare, lo ammetto...non sono un analista raffinato come voi, come Peregrino, John...ma volevo amici dirvi però: ma al di là di ogni raffinatezza e distinguo, non ci si rende conto che da decenni e decenni (quindi non da due anni...) si sente sempre più parlare di cose umane, di accordi umani, politici..si sentono discorsi di leader religiosi che invece paiono sempre più come leader (o aspiranti tali) appunto politici mondiali, globali...??

Paolo parlava di "RICAPITOLARE TUTTE LE COSE IN CRISTO", e qua va a finire sempre che si va a "RICAPITOLARE TUTTE LE COSE NELL'ONU (magari rinnovata o rielaborata, ma sempre ONU, altro che Nostro Signore...)


Che, intendiamoci, detto da un Obama o da un altro personaggio del mondo (sia pure influente) mi sta pure bene, nel senso NON che mi stia bene in assoluto, ma che ci può stare... ma dai successori di Pietro...

ma l'avete letto bene ad esempio Paolo VI all'ONU?

"Noi diamo la NOSTRA LODE e il Nostro appoggio: voi promovete la collaborazione fraterna dei Popoli. […] Questo aspetto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite è il più bello: è il suo volto umano più autentico; è l'ideale dell'umanità pellegrina nel tempo; è la speranza migliore del mondo; è il riflesso, osiamo dire, del disegno trascendente e amoroso di Dio circa il progresso del consorzio umano sulla terra; un riflesso,

dove scorgiamo IL MESSAGGIO EVANGELICO DA CELESTE FARSI TERRESTRE. […]”

(faccina con occhi sbarrati)


Sempre PAOLO VI, dal discorso di chiusura del CONCILIO VATICANO II:

"Ma una cosa giova ora notare: il magistero della Chiesa, pur non volendo pronunciarsi con sentenze dogmatiche straordinarie, ha profuso il suo autorevole insegnamento sopra una quantità di questioni, che oggi impegnano la coscienza e l’attività dell’uomo; E’ SCESO, PER COSI’ DIRE, A DIALOGO CON LUI; e, pur sempre conservando la autorità e la virtù sue proprie, HA ASSUNTO LA VOCE FACILE ED AMICA DELLA CARITA’ PASTORALE; ha desiderato farsi ascoltare e comprendere da tutti; non si è rivolto soltanto all’intelligenza speculativa, ma ha cercato di esprimersi anche CON LO STILE DELLA CONVERSAZIONE oggi ordinaria, alla quale il ricorso alla esperienza vissuta e L’IMPIEGO DEL SENTIMENTO CORDIALE dànno più attraente vivacità e maggiore forza persuasiva: HA PARLATO ALL’UOMO DI OGGI, qual è.[…]

http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/speeches/1965/documents/hf_p-vi_spe_19651207_epilogo-concilio_it.html


Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Altre parole lasciate ancora da Paolo VI agli astronauti il 13 luglio 1969, prima dell’impresa lunare:


"L'UOMO..., al centro di questa impresa, ci si rivela GIGANTE… Onore, dunque, all'uomo, onore alla sua dignità, al suo spirito, alla sua vita".

Angelus Domini, 20 luglio 1969

Oggi è un giorno grande, un giorno storico per l’umanità, se davvero questa sera due uomini metteranno piede sulla Luna, come Noi con tutto il mondo trepidante, esultante e orante auguriamo possa felicemente avvenire.

Faremo bene a meditare sull’uomo, sul SUO INGEGNO PRODIGIOSO, sul suo coraggio temerario, sul suo progresso FANTASTICO.


Mentre invece, a luna “conquistata”, si noti, dopo appena un “Gloria a Dio!”, la sfilza di “ONORE A VOI, UOMINI!”:


Estratti dal “MESSAGGIO DI PAOLO VI AI COSMONAUTI NEIL ARMSTRONG, EDWIN ALDRIN E MICHAEL COLLINS IN OCCASIONE DELL'IMPRESA LUNARE”
Lunedì, 21 luglio 1969

“Gloria a Dio!
E onore a voi, uomini artefici della grande impresa spaziale!
ONORE agli uomini responsabili, agli studiosi, agli ideatori, agli organizzatori, agli operatori!

ONORE a tutti coloro che hanno reso possibile l’audacissimo volo!

A voi tutti ONORE, che vi siete in qualche modo impegnati!

ONORE a voi, che, seduti dietro i vostri prodigiosi apparecchi, governate, a voi, che notificate al mondo l’opera e l’ora, la quale allarga alle profondità celesti il dominio sapiente e audace dell’uomo.

ONORE, saluto e benedizione!”


UOMO...UOMO...UOMO...UMANO...TUTTO TROPPO UMANO...DA DECENNI..DA DECENNI...autorità mondiale umana...politica...umana...detto dai successori di Pietro, nessuno escluso da decenni...

FINO A QUANDO ANCORA, SIGNORE??

don Camillo ha detto...

Certo fa impressione la malizia del Cardinale Sodano, malizia che non è passata inosservata, che chiede ai Cardinali frammassoni di "eleggere" un loro sodale... perchè continui l'opera iniziata dai loro predecessori, B16 in primis...

Il video dell'Omelia, vedere dal minuto 49.10, in cui parla dell'"Ordine Mondiale" citazione però omessa dal sito Vaticano...


le solite cialtronate vaticane!

Anonimo ha detto...

Sì va be' don camillo, il cardinale sodano amico di benedetto xvi? Contento di lui? La curia di Sodano voleva un bene dell'anima a Benedetto vero? Se devo guardare come si sono rapportati i poteri forti nei confronti degli ultimi papi, è un fatto, essi hanno massacrato benedetto e esaltato francesco, questo è un fatto: non debbo farle l'elenco vero? Ora, io ci sto a credere alla buona fede di Francesco, tanto che non voglio giudicare almeno fino al sinodo, ci sto a dire che il problema è più antico di lui, sto a tutto, ma che lei voglia surrettiziamente far credere che i cardinali framassoni fossero entusiasti di Benedetto XVI o di GPII, mentre Francesco è il loro grande nemico e fiero oppositore fa ridere, sembra che lei non abbia mai letto la REpubblica del Framassone dichiarato Scalfari, il New York times, le dichiarazioni di obama e il modo diverso in cui certi organi di informazione appartenenti ad ambienti massonici abbiano trattato e trattino i due ultimi pontefici. C'è un limiti anche al ridicolo
John

Peregrino Tuc ha detto...

@ Niente di nuovo sotto il pallido solicello

La distinzione non è poi così secondaria. L'etnarchia (come la chiamava Romano Amerio) non è un progetto malvagio, anche se in sé poco realizzabile e pericoloso oltre le buone intenzioni dei suoi promotori: nelle mani sbagliate diverrebbe un potenziale anello del potere, per ghermire nell'oscurità tutti gli altri: un primo passo verso lo Stato mondiale. Quest'ultimo è invece un progetto perverso ab origine.
Detto questo, io sono contrario ad entrambi, e a Sodano e ai Papi risponderei senza giri di parole: silete theologi in munere alieno!

Ps: su Paolo VI non mi esprimo, altrimenti divento molto peggio del buon don Camillo con BXVI.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

E ora, al termine di questo stancante ma importante ripassino circa gli onori da tributare all’uomo (che a suo dire si fa Dio!), ripasso dove per trovare citata la Santissima Trinità, o almeno la Seconda Persona, le verità insegnate da sempre dalla Chiesa, i Sacramenti si fa grande fatica, mentre ecco spuntare dappertutto il "DIALOGO", la "CONVERSAZIONE", IL SENTIMENTO CORDIALE", cioè il cercare di accomodare le cose, il venire incontro a mezza strada, il volemosebbene...quindi niente più insegnamenti, niente più carattere definitorio, niente più autorità.

Anche questa una storia lunga mezzo secolo almeno...finalmente una boccata d’aria per chiudere la mattinata in bellezza:

"I tempi infatti esigono l’azione; ma questa deve essere TUTTA RIVOLTA A RISPETTARE INTEGRALMENTE E SANTAMENTE LE LEGGI DIVINE E LE PRESCRIZIONI DELLA CHIESA, a professare liberamente e apertamente la religione, e infine a compiere opere di carità di ogni genere, senza alcun riguardo per sé o per gl’interessi terreni".

(faccina aperta a sorriso liberatorio)


SAN PIO X- Dalla Lettera Enciclica “E SUPREMI”

“[…]E invero, con un atteggiamento che secondo lo stesso Apostolo è proprio dell’“Anticristo”, L’UOMO, CON INAUDITA TEMERITA’, PRESE IL POSTO DI DIO, elevandosi “al di sopra di tutto ciò che porta il nome di Dio”; fino al punto che, pur non potendo estinguere completamente in sé la nozione di Dio, rifiuta tuttavia la Sua maestà, e DEDICA A SE STESSO, COME UN TEMPIO, QUESTO MONDO VISIBILE E SI OFFRE ALL’ADORAZIONE DEGLI ALTRI. “Siede nel tempio di Dio ostentando se stesso come se fosse Dio”[…]
Dobbiamo dunque rivolgere il nostro impegno a questo, al fine di ricondurre il genere umano sotto l’impero di Cristo; raggiunto tale fine, l’uomo ritornerà a Dio medesimo. A un Dio, diciamo, non inerte e indifferente verso gli uomini, come lo ritrassero, delirando, i materialisti; ma un Dio vivo e vero, uno di natura, in tre persone, creatore dell’universo, onnisciente, e infine giustissimo legislatore che punisce i colpevoli e assicura premi alle virtù.

[…]I tempi infatti esigono l’azione; ma questa deve essere TUTTA RIVOLTA A RISPETTARE INTEGRALMENTE E SANTAMENTE LE LEGGI DIVINE E LE PRESCRIZIONI DELLA CHIESA, a professare liberamente e apertamente la religione, e infine a compiere opere di carità di ogni genere, senza alcun riguardo per sé o per gl’interessi terreni. I luminosi esempi di tanti soldati di Cristo varranno assai più a scuotere e a trascinare gli animi che non le parole e le ricercate disquisizioni; e facilmente accadrà che, rimosso ogni timore, deposti i pregiudizi e le titubanze, moltissimi saranno ricondotti a Cristo, e quindi recheranno ovunque la conoscenza e l’amore di Lui: questa è la via della fraterna e durevole felicità. Certamente, se nelle città e in ogni villaggio saranno fedelmente seguiti gl’insegnamenti divini, se si onoreranno le cose sacre, se sarà frequente l’uso dei sacramenti, se verranno osservati tutti i princìpi che informano la vita cristiana, allora, Venerabili Fratelli, non vi sarà più alcuna ragione di affaticamento ulteriore perché tutto si risolva in Cristo”.[…]
Dato a Roma, presso San Pietro, il 4 ottobre 1903, nel primo anno del Nostro Pontificato.
PIUS X

http://www.vatican.va/holy_father/pius_x/encyclicals/documents/hf_p-x_enc_04101903_e-supremi_it.html


TROVARE LE DIFFERENZE...;-))

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

LO VOLEVATE DUNQUE IL "RICAPITOLARE TUTTE LE COSE IN CRISTO" al posto del "ricapitolare tutte le cose nell'ONU?"


eccolo là, sopra, ecco San Pio X...LO AVETE LETTO?


"AL FINE DI RICONDURRE IL GENERE UMANO SOTTO L'IMPERO DI CRISTO"



e con questo vi saluto (per oggi, e forse pure per domani!!)..

Peregrino Tuc ha detto...

Non ho proprio capito dove sta il problema

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Nessun problema, Peregrino, ci mancherebbe.

Ho detto: "Lo volevate (amici miei) il ricapitolare tutto in Cristo..ecc anzichè il ricapitolare tutto nell'Onu"?, così per dire...mica perché voi qua dentro non sappiate che è così o perché abbiate dato segni diversi...

mi riferivo piuttosto a coloro che in apparenza svegli solo dal 2013 si sono persi nel frattempo qualcosa che è successo dall'Enciclica del Santo Pio X fino ad oggi (specie da una cinquantina di anni a questa parte)...lo dico perché non ho trovato mai prima la stessa vigoria di opposizione che vedo da 26 mesi...

Di nuovo buon sabato e buona domenica del Signore! In primis al don...scusandomi per l'eccessiva lunghezza dei posts, pur dovendo/volendo postare appunto prove, documenti, fatti...

Peregrino Tuc ha detto...

Allora ho frainteso io, scusami e grazie per le belle citazioni.
Saluti a tutti gli amici.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Figurati...

Grazie piuttosto a te Peregrino Tuc per metterci sempre a disposizione la tua amplissima cultura che - per la tua umiltà di vero fratello in Cristo - non fai pesare mai, arricchendo invece chi legge, per l'appunto.

Ancora un caro saluto a tutti da parte mia.

don Camillo ha detto...

Grazie a tutti!

Siete voi che fate di questo luogo un blog di qualità!

Peregrino Tuc ha detto...

Segnalo. Con un pensiero particolare all'amico spagnolo Ioustinianos.

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/06/podemos-cio-che-il-nuovo-corso-pote.html

Peregrino Tuc ha detto...

Che orrenda e melensa lagna democratica quella di Paolo VI, sodali ed eredi. Democratici senza qualità. Avessero almeno l'acume e il fascino di un uomo come Tocqueville!

hpoirot ha detto...

BERGOGLIO RISPONDE AI VALDESI: "IN NOME DI GESU' CRISTO PERDONATE LA CHIESA CATTOLICA PER I SUOI ATTI INUMANI CONTRO DI VOI ...EVANGELIZZIAMO INSIEME L'UMANITA' DISTRATTA, PRESTO I TEOLOGI CI UNIRANNO NEL CAMMINO ECUMENICO, ACCOGLIAMO INSIEME GLI IMMIGRATI ISLAMICI"!

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/piemonte/il-papa-visita-un-tempio-valdese-e-la-prima-volta-nella-storia-della-chiesa_2118060-201502a.shtml

hpoirot ha detto...

BERGOGLIO HA BACIATO OGGOI BACIA LA BIBBIA PROTESTANTE DI OLIVETANO CHE I VALDESI GLI HANNO DONATO:
Avvenire: "La cosiddetta Bibbia di Olivetano fu pubblicata per la prima volta nel 1535 in Svizzera e costituisce un documento fondamentale della prima teologia protestante francofona"...

http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/papa-torino-bibbia-di-olivetano-dono-valdesi.aspx

hpoirot ha detto...

Il Papa chiede perdono ai Valdesi per quanto fatto contro loro dai cattolici. "Da parte della Chiesa Cattolica - ha detto Francesco nel Tempio Valdese - vi chiedo perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di voi. In nome del Signore Gesù Cristo, perdonateci!".

http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2015/06/22/papa-ai-valdesi-vi-chiedo-perdono_9d422d2d-277e-4e5b-a493-5da9c5196ea8.html

hpoirot ha detto...

Festeggiamo: per l'ennesima volta son Camillo ci ha azzecato!

Bergoglio sta in tutta evidenza ristabilendo la Tradizione nella Chiesa

Ah ah ah ah ah ... solo il nostro don puo' crederci ancora.


PS - l'inno ufficiale del Giubileo straordinario l'avete già sentito? ne vale proprio la pena

https://www.youtube.com/watch?v=NTFCHyeP6kA&feature=youtu.be&app=desktop

hpoirot ha detto...

si ma non si preoccupi, non é lui,! é il suo sosia, é solo una controfigura

http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/photogallery/2015/06/22/papa_torino_valdesi_perdono_nostri_atti_inumani.html#1

quello vero non lo avrebbe mai fatto, il fatto é ogni tanto lo rapiscono gli extraterrestri e lo sostituiscono con un altro

ah ah ah, ho come quel quel senso di déjà vu

mi sembra di rivedere il film "Le vedove di Ratzinger II"

hpoirot ha detto...

Il pastore valdese Bernardini:
"non è passato inosservato un passaggio che Bergoglio ha svolto durante l'intervista avuta con Eugenio Scalfari il 13 luglio 2014, quando disse: ... con i valdesi che trovo religiosi di prim'ordine, con i pentecostali e naturalmente con i nostri fratelli ebrei"

http://www.repubblica.it/cronaca/2015/06/22/news/_francesco_nel_tempio_valdese_fa_la_storia_-117398465/

hpoirot ha detto...

PS - I VALDESI, CELEBRANO GIA' I MATRIMONI GAY NEI LORO TEMPLI.

Quanti impertinenti in giro... ha detto...

Una volta qualcuno ebbe a dire in modo molto impertinente che ormai da una quarantina d'anni i successori (?) di Pietro capita di incontrarli sempre più spesso nei vari templi sparsi in giro per il globo piuttosto che in qualche Chiesa...(con o senza richieste eventuali di perdono)

Che impertinenza, vero, amici?



Quanti impertinenti in giro... ha detto...

E sempre tutti 'sti impertinenti si ostinano a riportare quei passi del Catechismo Maggiore promulgato da San Pio X dove si afferma che:


"Si trovano fuori della vera Chiesa gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati.
(N. 225)

Gli eretici sono i battezzati che ricusano con PERTINACIA di credere qualche verità rivelata da Dio e insegnata come di fede dalla Chiesa cattolica[...]
(Catechismo Maggiore promulgato da San Pio X - n.228)


Scusateli, amici, se potete, tutti questi impertinenti...

Quanti impertinenti in giro... ha detto...

E pensare poi che tali impertinenti - che impertinentemente non sanno e non vogliono proprio stare al passo coi nuovi tempi inaugurati ormai da alcuni decenni - quando sia loro consentito di parlare e scrivere, continuano imperterriti poi a citare pure il Catechismo Tridentino, ove si afferma:


CATECHISMO TRIDENTINO, da “La fede e il suo simbolo”- Articolo nono: Credo la Santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi.

Da "Chi è escluso dalla Chiesa"

109. Da ciò segue che solo tre categorie di uomini sono esclusi dalla Chiesa: gli infedeli; gli eretici e scismatici; gli scomunicati.

Gli INFEDELI perché non sono mai entrati nella Chiesa, mai l’hanno conosciuta, né mai sono stati fatti partecipi dei sacramenti nella comunione del popolo cristiano.

Gli ERETICI E GLI SCISMATICI, perché si sono separati dalla Chiesa e non appartengono più alla medesima; come i disertori non appartengono più all’esercito da cui sono fuggiti. Non si deve però ritenere che essi non soggiacciano alla potestà della Chiesa, che li chiama in giudizio, li punisce e li anatematizza.

Gli SCOMUNICATI, perché essendo stati esclusi dalla Chiesa in seguito ad un giudizio della medesima, non appartengono più ad essa, fino a resipiscenza. […]

Quanto agli altri uomini, pur peccatori e scellerati, è certo che essi continuano ad essere nella Chiesa.


DaSantità della Chiesa:
113. […] Infine si aggiunga che solo la Chiesa possiede il culto legittimo del sacrificio e l’uso salutare dei sacramenti.


DaCattolicità della Chiesa:
114. Terza proprietà della Chiesa è il dirsi cattolica, ossia universale, epiteto che le conviene a buon diritto, perché, come attesta sant’Agostino: “Da Oriente a Occidente si diffonde con lo splendore di un’unica fede” (Discorso CCXLII, 4).
[…] Si dice universale anche perché quanti vogliono conseguire la salute eterna devono aderire alla Chiesa, non diversamente da coloro che, per non perire nel diluvio, entrarono nell’arca.



Da Apostolicità della Chiesa
115. […] Ma, come soltanto questa Chiesa non può errare nell’insegnare la disciplina della fede e dei costumi perché governata dallo Spirito Santo, così tutte le altre, che si arrogano il nome di “chiese”,essendo guidate dallo spirito del demonio, devono necessariamente cadere in perniciosissimi errori di fede e di costumi.
Da Figure della Chiesa nel Vecchio Testamento

116. […] Un chiaro significato ha l’arca di Noè, che fu costruita per divino comando, solo perché nessun dubbio circa il suo significato relativo alla Chiesa. Questa infatti Dio l’ha costituita in guisa tale che chiunque entra in essa attraverso il Battesimo, rimane salvo da ogni pericolo di morte eterna; mentre quelli che ne sono fuori rimangono sommersi dai loro delitti: appunto come avvenne a coloro che non entrarono nell’arca. Altra figura è quella della grande città di Gerusalemme, il cui nome nella Scrittura designa spesso la Chiesa. In essa soltanto era lecito offrire sacrifici a Dio, perché nella sola Chiesa, e non fuori, si trova il vero culto e il vero sacrificio graditi a Dio.



Da Quali membri della Chiesa godono dei suoi beni spirituali

120. Coloro che vivono una vita cristiana nella carità godono di tanti e preziosi doni e benefici divini e sono giusti e cari a Dio. Mentre le membra morte, cioè gli uomini peccatori e lontani dalla grazia di Dio, pur non venendo privati del beneficio di essere membra del corpo della Chiesa, non percepiscono, appunto perché morti, quel frutto spirituale di cui godono gli uomini giusti e pii. Nondimeno, restando sempre nella Chiesa, vengono aiutati da coloro che vivono secondo lo spirito, perché possano recuperare la grazia e la vita perduta, cogliendo quei frutti di cui restano privi coloro che sono del tutto separati dalla Chiesa.

hpoirot ha detto...

" ...il pontefice chiede «Perdono per i nostri atti inumani» ma dimentica, o non vuole sapere o forse a lui non interessa le persecuzioni che i Cattolici hanno subito da parte di questi eretici e scismatici, per non dimenticare le sofferenze di San Giovanni Bosco, da parte della setta dei Valdesi.

Vi proponiamo questa verità storica."

http://intuajustitia.blogspot.fr/2015/06/le-persecuzioni-dei-cattolici-inflitta.html?spref=fb

Peregrino Tuc ha detto...

Ecumenismo, richieste di scuse, baci di libri ... novità clamorose, perbacco! Cose mai viste prime, siamo davvero ad una svolta storica.

hpoirot ha detto...

Dal Catechismo Maggiore di San Pio X

887 D. Che dovrebbe fare il cristiano se gli venisse offerta la Bibbia da un protestante o da qualche emissario dei protestanti? R. Se ad un cristiano venisse offerta la Bibbia da un protestante, o da qualche emissario dei protestanti, egli dovrebbe rigettarla con orrore, perché proibita dalla Chiesa; che se l’avesse ricevuta senza badarvi, dovrebbe tosto gettarla alle fiamme, o consegnarla al proprio parroco.


Ma insomma, chi ha CANONIZZATO il papa che ha baciato il corano, poteva formalizzarsi per una bibbia protestante... ma certo che no.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Le parole “ERETICI E SCISMATICI” - così come le abbiamo lette più sopra dal Catechismo Maggiore di San Pio X - evidentemente sono fuori dal lessico anche di BENEDETTO XVI, come si può notare dalla DICHIARAZIONE COMUNE di BENEDETTO XVI e di Rowan WILLIAMS, ANGLICANO, appellato da sempre dal papa “SUA GRAZIA” e definito anche nel documento come ARCIVESCOVO di Canterbury, bypassando bellamente la SOLENNE BOLLA redatta da Leone XIII “Apostolicae curae” del 1896, in cui si ribadiva che le ordinazioni anglicane sono INVALIDE, riprendendo quanto già Paolo IV aveva espresso più di trecento anni prima…

http://www.zenit.org/it/articles/dichiarazione-comune-di-benedetto-xvi-e-del-primate-della-comunione-anglicana-rowan-williams


E POI COME SCORDARE...

1. BENEDETTO XVI visita-celebrazione ecumenica nel TEMPIO LUTERANO DI ROMA nel 2010 (vedasi in particolar modo la BENEDIZIONE ai luterani da parte di BENEDETTO XVI dal secondo “55):

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=b1oKq6z8XI0


2. Qua BENEDETTO XVI a Erfurt, (e ricordiamo che nell’ex-convento agostiniano aveva magnificato alcune doti spirituali di Lutero e si era dichiarato COMMOSSO e COLPITO)…

http://www.youtube.com/watch?v=VNgtM2V57u4


3. Qui Benedetto XVI: “CELEBREREMO ANNIVERSARIO LUTERO NEL 2017”

http://www.youtube.com/watch?v=zVbVVNqEnoM


Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Ricordiamo infine solo qualche momento della PROFONDA SINTONIA tra Francesco e l'emerito BXVI:


1- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI nei Giardini Vaticani in occasione della cerimonia d'inaugurazione della statua dell'Arcangelo Michele

http://www.youtube.com/watch?v=cPOWwv6aGFY


2- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI in occasione della visita di Francesco all’emerito per porgergli gli auguri di Natale. Segue presentazione al Santo Padre (quello ufficiale) delle memores che si prendono cura del Santo Padre (quello Emerito)…

http://www.youtube.com/watch?v=Qzm0oTxvFjI


3- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI in occasione del Concistoro

http://www.youtube.com/watch?v=0TPkAccbEoQ


4- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI alla fine della Messa per la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II

http://www.youtube.com/watch?v=iFRjkDS0Usg


5- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI alla “festa dei nonni”

http://www.youtube.com/watch?v=lU_6mAVXVII


6- Abbraccio tra Francesco e Benedetto XVI in occasione della beatificazione domenica scorsa di Paolo VI

http://www.youtube.com/watch?v=3dXYorfE1Xs


D'altra parte, l'emerito così si esprimeva (con conferma successiva pure del segretario):

«Io sono grato di poter essere legato da una GRANDE IDENTITA' DI VEDUTE E DA UN'AMICIZIA DI CUORE A PAPA FRANCESCO. Io oggi vedo come mio unico e ultimo compito sostenere il suo Pontificato nella preghiera».


NIENTE DI NUOVO dunque...SOTTO IL PALLIDISSIMO..SEMPRE PIU' PALLIDO SOLICELLO...DI QUESTA "chiesa"...

E che la sveglia sia con tutti (soprattutto con gli emeritisti doc)!!!

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

significativo il confronto tra ciò che già esattamente cinquanta anni fa, nel 1964, affermava il documento conciliare “UNITATIS REDINTEGRATIO” sull’ecumenismo, di cui riporto solo questo breve stralcio E CHE E' STATO SEGUITO ALLA LETTERA DA QUESTI ULTIMI PONTEFICI:


“nelle riunioni ecumeniche, è lecito, anzi DESIDERABILE, che i cattolici si associno nella preghiera con i FRATELLI SEPARATI. Queste PREGHIERE IN COMUNE sono senza dubbio un mezzo molto efficace per impetrare la grazia dell'unità e costituiscono una manifestazione autentica dei vincoli con i quali i cattolici rimangono uniti con i fratelli separati
A questo scopo molto giovano le RIUNIONI MISTE, con la partecipazione di entrambe le parti, per dibattere specialmente questioni teologiche, dove ognuno tratti da pari a pari, a condizione che quelli che vi partecipano, sotto la vigilanza dei vescovi, siano veramente competenti.”

SEGUE...

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

…e, di converso, questi altri stralci invece dell’Enciclica “MORTALIUM ANIMOS” di Pio XI, la quale afferma cose esattamente OPPOSTE, che poi sono quelle da sempre proclamate dalla Chiesa perenne, e che sono diventate, ahimè, opposte a tutto il magistero espresso dai pontefici post-conciliari (i quali invece pare abbiano per lo più seguito pedissequamente il binario tracciato dal documento conciliare appena riletto sopra):


“Perciò sono soliti indire congressi, riunioni, conferenze, con largo intervento di pubblico, ai quali sono invitati promiscuamente tutti a discutere: infedeli di ogni gradazione, cristiani, e persino coloro che miseramente apostatarono da Cristo
[…]la Sede Apostolica NON PUO' IN NESSUN MODO PARTECIPARE ALLE LORO RIUNIONI e che in NESSUN MODO I CATTOLICI POSSONO ADERIRE O PRESTARE AIUTO A SIFFATTI TENTATIVI; se ciò facessero, darebbero autorità ad una falsa religione cristiana, assai lontana dall’unica Chiesa di Cristo.

Ma potremo Noi tollerare l’INIQUISSIMO TENTATIVO di vedere trascinata a patteggiamenti la verità, la verità divinamente rivelata?

Potrà sembrare che questi PANCRISTIANI, tutti occupati nell’unire le chiese, tendano al fine nobilissimo di fomentare la carità fra tutti i cristiani; ma come mai potrebbe la carità riuscire in danno della fede?”


TROVARE LE DIFFERENZE TRA IL PRE E IL POST-CONCILIO...è dura, ma qualcuno sono convinto che ce la farà...vero??

Anonimo ha detto...

Grazie per queste citazioni caro Niente di nuovo sotto il pallido solicello. GRAZIE!!!

Anonimo ha detto...

Per peregrino Tuc,
Ti consiglio l'ultimo artcolo di Amicone su tempi dove riprende dei ragionamenti di Diego Fusaro: per me è fantastico.
Ciao
John

Peregrino Tuc ha detto...

Sì John, è un bell'articolo dal punto di vista filosofico-esistenziale. Fa un po' difetto sotto il profilo politico, tracciando un po' troppo grossolanamente il confine tra amici e nemici e dimenticando di nominare i terzi interessati: ma è perfettamente coerente con l'occidentalismo ciellino.
Nel merito della deriva post-umana, che dire? Siamo ormai in una situazione di solitudine ecclesiale, istituzionale e sociale, in cui diviene drammaticamente vera la massima di Theodor Däubler: «Nonostante tutto essere uomo resta sempre una decisione!».

Anonimo ha detto...

Perciò sono soliti indire congressi, riunioni, conferenze, con largo intervento di pubblico, ai quali sono invitati promiscuamente tutti a discutere: infedeli di ogni gradazione, cristiani, e persino coloro che miseramente apostatarono da Cristo
[…]la Sede Apostolica NON PUO' IN NESSUN MODO PARTECIPARE ALLE LORO RIUNIONI e che in NESSUN MODO I CATTOLICI POSSONO ADERIRE O PRESTARE AIUTO A SIFFATTI TENTATIVI; se ciò facessero, darebbero autorità ad una falsa religione cristiana, assai lontana dall’unica Chiesa di Cristo.

Da meditare. Altro che gli ecumenisti ovvero gli assassini della fede e dunque di Cristo.

Niente di nuovo sotto il pallido solicello ha detto...

Grazie a te @caro Anonimo delle 23.45 di ieri 26 giugno! Io sono solo uno tra i tanti che riporta dati, documenti ecc...niente di più. A voler vedere si può vedere tutto...a voler vedere, appunto.


E poi, si', @Anonimo delle 15.16 di oggi, dici bene: parole scritte sulla Roccia, quelle dell'Enciclica MORTALIUM ANIMOS di Pio XI...


Peccato però che a meditarle non siano stati invece proprio COLORO che certe verità dovevano invece continuare ad insegnarle dall'alto della loro carica.. ( ho sottolineato COLORO per distinguerli dal "SOLTAMTO COLUI", come dicono in molti tra i tradizionalisti, svegliatisi di soprassalto solo due anni fa dal loro sonno lunghissimo e pesantissimo che impediva evidentemente di vedere e ascoltare tutte le Assisi, tutti i ritrovi nei vari templi, tutte le Encicliche, tutti i documenti del CVII acclamati senza distinzione da TUTTI I PONTEFICI di questi decenni, tutte le esaltazioni e riabilitazioni di eretici o di veri e propri eresiarchi, di pseudo-teologi sempre in bilico sull'eresia o già caduti dentro ad essa, e invece scambiati per "grandi personaggi" e lodati...).

Anonimo ha detto...

1 Rev.do don Camillo e Iostinianos anche,
mi rivolgo a Voi che Ve ne intendete un pò di più: per una cosa mia, sto cercando la preghiera di ordinazione dei Vescovi in uso presso il rito cattolico armeno. Che Voi sappiate ne è disponibile una versione in una qualunque delle lingue occidentali? Ringrazio fin da ora per qualunque cosa mi direte. Santa giornata.

Anonimo ha detto...

2.1 Circa la discussione corrente dei documenti sull'Ecumenismo, mi incuriosirebbe sentire cosa si pensa della seguente "Istruzione", che CRONOLOGICAMENTE è situata grosso modo a metà tra "Mortalium animos" e "Unitatis redintegratio":

SUPREMA SACRA CONGREGAZIONE
DEL SANT'UFFIZIO

Istruzione «Ecclesia Catholica»
agli Ordinari diocesani, sul «Movimento ecumenico»

La Chiesa Cattolica, pur non prendendo parte ai congressi ed alle altre riunioni ecumeniche, tuttavia non ha mai desistito - come molti documenti pontifici dimostrano - né mai in futuro desisterà di perseguire con particolare impegno e con assidue preghiere a Dio ciò che tanto sta a cuore a Cristo Signore, cioè che tutti coloro che credono in Lui «siano riuniti insieme» (Joh., XVII, 23).

Ed infatti con affetto materno essa abbraccia tutti coloro che tornano a lei come all'unica vera Chiesa di Cristo; non possono mai essere abbastanza approvati e promossi tutti gli sforzi e le iniziative che, con il consenso dell'Autorità Ecclesiastica, sono stati intrapresi e portati a termine nella giusta istruzione di quanti desiderano convertirsi e nella maggiore formazione di coloro che ad essa si sono convertiti. (continua)

Anonimo ha detto...

(continua) In molte parti del mondo, infatti, sia da molti eventi esterni e per mutazioni degli animi, sia soprattutto per le comuni preghiere dei fedeli, sotto il soffio della grazia dello Spirito Santo, nell'animo di molti dissidenti dalla Chiesa Cattolica è andato crescendo il desiderio di tornare all'unità di tutti coloro che credono in Cristo Signore. La qual cosa è senza dubbio motivo di santa letizia nel Signore per tutti i figli della Chiesa, ed insieme invito per aiutare coloro che cercano sinceramente la verità, invocando con la preghiera la luce e la forza su di essi. I tentativi finora intrapresi da persone e gruppi diversi per la riconciliazione dei dissidenti cristiani con la Chiesa Cattolica, pur essendo ispirati da ottime intenzioni, non sempre sono informati a retti principi e, anche se questo avviene, nondimeno sono scevri dai pericoli, come l'esperienza dimostra.Per la qual cosa a questa Suprema Sacra Congregazione, che ha la funzione di conservare integro e di proteggere il deposito della fede, è parso opportuno ricordare ed ordinare quanto segue:

1. Poiché la suddetta riunione è di pertinenza specialissima della funzione e dell'ufficio della Chiesa, è necessario che se ne interessino i Vescovi, che «lo Spirito Santo pose al reggere la Chiesa di Dio» (Act., XX, 28). Essi dunque non solo dovranno sorvegliare con diligenza ed efficacia tutta questa attività, ma anche promuoverla e dirigerla con prudenza, sia per aiutare coloro che cercano la verità e la vera Chiesa, sia per allontanare dai fedeli i pericoli che possono facilmente seguire l'attività di questo Movimento. Per la qual cosa essi dovranno essere continuamente aggiornati su tutto ciò che nelle loro diocesi viene realizzato e promosso per mezzo di detto Movimento. Essi designeranno a tal scopo Sacerdoti idonei che si attengano scrupolosamente alla dottrina ed alle norme prescritte dalla Santa Sede, cioè a quanto nelle Lettere Encicliche Satis cognitum, Mortalium animos e Mystici Corporis Christi riguarda il Movimento ecumenico e che vi facciano riferimento, nei modi e nei tempi stabiliti. Con cura particolare controlleranno le pubblicazioni che su questo argomento in qualsiasi modo siano edite dai cattolici e si adopreranno perché vengano osservati i sacri canoni «Sulla previa censura dei libri e sulla loro proibizione» (can. 1384 sgg.). Non ometteranno parimenti di agire allo stesso modo per quanto concerne le pubblicazioni degli acattolici che su questo argomento siano destinate all'acquisto, alla lettura o alla vendita da parte dei cattolici.Favoriranno poi diligentemente gli acattolici, che desiderano conoscere la fede cattolica, in tutto ciò che possa loro essere utile. designeranno persone ed Uffici che possano essere di aiuto e consiglio agli acattolici e faranno in modo che chi si sia già convertito alla fede possa ricorrervi, perché sia istruito con maggior cura e profondità nella fede cattolica, perché partecipi attivamente alla vita religiosa, soprattutto per mezzo di riunioni e conferenze, Esercizi Spirituali ed altre opere di pietà. (continua)

Anonimo ha detto...

(continua) 2. Per quanto concerne il modo e il criterio di procedere in quest'opera, i Vescovi prescriveranno ciò che si deve fare e ciò che si deve evitare, ed esigeranno che le loro prescrizioni siano da tutti osservate. Parimenti vigileranno perché, col pretesto che si dovrebbe dare maggiore considerazione a quanto ci unisce che a quanto ci separa dagli acattolici, non venga favorito l'indifferentismo, sempre pericoloso, specialmente presso coloro che sono poco istruiti nelle materie teologiche e poco praticanti la religione. Si deve infatti evitare che, per uno spirito, chiamato oggi «irenico», l'insegnamento cattolico (si tratti di dogma o di verità connesse col dogma) venga talmente conformato o accomodato con le dottrine dei dissidenti (e ciò col pretesto dello studio comparato e per il vano desiderio dell'assimilazione progressiva delle differenti professioni di fede) che ne abbia a soffrire la purezza della dottrina cattolica e ne venga oscurato il senso genuino e certo.Si deve anche evitare quel modo di esprimersi, da cui hanno origine opinioni false e speranze fallaci, che non possono mai attuarsi; come per esempio, dicendo che non deve essere preso in tanta considerazione l'insegnamento dei Romani Pontefici, contenuto nelle encicliche, sul ritorno dei dissidenti alla Chiesa, sulla costituzione della Chiesa e sul Corpo Mistico di Cristo, perché non è tutto di fede, oppure (ancora peggio) perché in materia di dogmi nemmeno la Chiesa cattolica possiede più la pienezza del Cristo, ma essa può venire perfezionata dalle altre chiese. Prenderanno diligenti precauzioni, e vi insisteranno con fermezza, perché nell'esporre la storia della Riforma o dei Riformatori, non siano così esagerati i difetti dei cattolici e invece così dissimulate le colpe dei riformati, oppure messi così in evidenza gli elementi piuttosto accidentali che a stento si riesca a scorgere e a sentire ciò che soprattutto è essenziale, cioè la definizione della fede cattolica. Infine cureranno che, per zelo esagerato e falso o per imprudenza ed eccessivo ardore nell'azione, non si nuoccia invece di servire al fine proposto. La dottrina cattolica dovrà dunque essere proposta ed esposta totalmente ed integralmente: non si dovrà affatto passare sotto silenzio o coprire con parole ambigue ciò che la verità cattolica insegna sulla vera natura e sui mezzi di giustificazione, sulla costituzione della Chiesa, sul primato di giurisdizione del Romano Pontefice, sull'unica vera unione che si compie col ritorno dei dissidenti all'unica vera Chiesa di Cristo. Si insegni loro che essi, ritornando alla Chiesa, nessuna parte del bene che, per grazia di Dio, è finora nato in loro, ma che col loro ritorno questo bene sarà piuttosto completato e perfezionato. Non bisogna però parlare di questo argomento in modo tale che essi abbiano a credere di portare alla Chiesa, col loro ritorno, un elemento essenziale che ad essa sarebbe mancato fino al presente. Queste cose devono essere dette chiaramente ed apertamente, sia perché essi cercano la verità, sia perché non si potrà ottenere una vera unione fuori della Chiesa. [...]

Data a Roma, dal Palazzo del Sant'Officio, il 20 Dicembre 1949

+ Francesco Card. Marchetti Selvaggiani, Segretario

Alfredo Ottaviani, Assessore.

Anonimo ha detto...

“Bergoglio si è recato in visita nell'ex convento Mater Ecclesiae, dove vive il Papa emerito Benedetto XVI per salutarlo e augurargli una buona permanenza nel palazzo apostolico di Castel Gandolfo.

Ratzinger si è trasferito nella residenza estiva dei papi, dove trascorrerà le prossime due settimane”
Da repubblica.it


FOTO ODIERNE DEI DUE PAPI ANCORA UNO ACCANTO ALL’ALTRO…

http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/30/foto/papa_francesco_ratzinger-118013899/#1
http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/30/foto/papa_francesco_ratzinger-118013899/#3
http://www.repubblica.it/esteri/2015/06/30/foto/papa_francesco_ratzinger-118013899/#2


Tutto normale?

Peregrino Tuc ha detto...

Segnalo questo editoriale.
Che le pare Reverendo? Al di là di tutto, mi pare verissima la riflessione spirituale: degli "orpelli" abbiamo bisogno per pregare. Non siamo angeli.
Saluti a tutti

http://unafides33.blogspot.it/2015/06/non-archeologisti-ma-figli-della-chiesa.html

Peregrino Tuc ha detto...

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/07/mons-fellay-risponde-ad-alcune-domande.html


La Fraternità è stata ufficialmente riconosciuta come cattolica da parte dello Stato di Argentina, con l'aiuto del cardinale Bergoglio, che nel frattempo è diventato Papa Francesco. Questo fatto ha un'importanza puramente amministrativa o è più rivelatore?

Prima di tutto, c'è un effetto giuridico e amministrativo, senza implicazioni per quanto riguarda le relazioni generali della Fraternità che, per dirla semplicemente, riguardano la Chiesa ufficiale. Ma gli effetti secondari non sono facili da valutare correttamente. Non vi è dubbio che Papa Francesco, allora cardinale Bergoglio, aveva promesso di aiutare la Compagnia ad ottenere il riconoscimento da parte dello Stato argentino della nostra Fraternità come cattolica e che ha mantenuto la sua promessa. Quindi non abbiamo altra scelta che pensare che ci consideri cattolici.

Sulla stessa linea, lei è stato nominato giudice di primo grado da parte del Vaticano per il procedimento nei confronti di un sacerdote della Fraternità. Ciò può essere visto come un segno di buona volontà?

Non c'è niente di nuovo; è così da oltre dieci anni. È davvero un segno di buona volontà e di buon senso. È qualcosa che si può osservare nella Chiesa romana in tutta la sua storia: il suo realismo, la sua capacità di andare oltre i problemi canonici e giuridici al fine di trovare soluzioni a problemi molto reali.

don Camillo ha detto...

Non c'è niente di nuovo; è così da oltre dieci anni. È davvero un segno di buona volontà e di buon senso. È qualcosa che si può osservare nella Chiesa romana in tutta la sua storia: il suo realismo, la sua capacità di andare oltre i problemi canonici e giuridici al fine di trovare soluzioni a problemi molto reali.


Sembra scritto da me!

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Tutto tace riguardo alla restituzione dei 30 milioni ai frati F.I.?

don Camillo ha detto...

Tutto tace riguardo alla restituzione dei 30 milioni ai frati F.I.?

Nessuno lo sa, ma il Kommissariamento è di fatto finito con questa sentenza! I frati volponi che se volevano accaparrare i beni sono rimasti a bocca asciutta... la Santa Sede ha capito chi è in buona chi è in cattiva coscienza... il conto da pagare però, l'hanno pagato altri: il commissario Volpi, frati e suore morti con l'angustia e quelli che sono usciti dall'Istituto scandalizzati dalla Santa Chiesa... e poi ci vantiamo di essere esperti di umanità! CHE SCHIFO!

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Anch'io la penso esattamente così, Rev.do!