venerdì 25 settembre 2015

Nuove coliche intestinali, ora anche i corsi di formazione sono uno scandalo per i tradizionalisti.

Non so perchè mi tocca difendere delle iniziative banalissime che producono indignazione ammuzzo, ora è il turno di un corso, di un semplice Corso Universitario per la gestione di una parrocchia.
Evidentemente chi è preso da malore, in parrocchia non c'ha mai messo piedi  e non sa che, o volente o nolente, non si è più ai tempi felici di don Camillo e Peppone dove tutta la parrocchia si gestiva solo dal sacrestano e dalla perpetua.
Ci sono tante e tali leggi che oggi fare il parroco è un'impresa non facile anzi titanica...
Però ovviamente la colpa è del Concilio anzi di... Papa Francesco.


Satis!




24 commenti:

Ugoccione ha detto...

Però ovviamente la colpa è del Concilio.


Scusi don e di chi sennò? Mi auguro che la sua sia stata una battuta, perchè non voglio credere che lei assolva il conciliabolo vat.2. D'accordo lei dice che i semi son stati gettati prima. Tuttavia quel seme se non ci fosse stato il vat.2 ora non avremmo le sterpaglie che hanno fatto perdere milioni di anime e ridurre in questo stato la Chiesa e la società europea.

Ugoccione ha detto...

Che il conciliabolo vat2 abbia prodotto ciò che vediamo; mettendo in pericolo non solo l'anima ma anche i corpi, a modo suo se n'è accorto anche Magdi Cristiano Allam che scrive:

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La Chiesa di Roma, non solo ha deluso, ma ha tradito le aspettative dei cristiani d'Oriente, gli autoctoni che hanno resistito all'islamizzazione forzosa a partire dal settimo secolo, quando costituivano il 98% della popolazione della sponda meridionale e orientale del Mediterraneo, precipitati al 20% nel 1945, a meno del 6% oggi, mentre si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. Dalla seconda guerra mondiale circa dieci milioni di cristiani sono stati costretti a emigrare dai Paesi arabi.

La decisione di assecondare in tutto e per tutto i governi islamici, immaginando che così facendo si sarebbero tutelati i cristiani, l'adozione del relativismo religioso con la «Dichiarazione Nostra Aetate» del 1965 con la sostanziale legittimazione dell'islam sostenendo che entrambe le religioni credono nell'«unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente», e che «la Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni», ha di fatto legittimato la supremazia dell'islam e favorito l'emarginazione del cristianesimo. Giovanni Paolo II arrivò a baciare il Corano il 14 maggio 1999, fu il primo pontefice a pregare in una moschea, quella Omayyade di Damasco il 6 maggio 2001, così come il 24 gennaio 2002 convocò la prima preghiera interreligiosa ad Assisi.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/chiesa-aperta-non-difende-i-cristiani-1174848.html

don Camillo ha detto...

Mi auguro che la sua sia stata una battuta

Ovvio, anche se come ho detto più e più volte già c'erano prodromi di questa crisi ben prima del Concilio.

Ma non cambiamo i piani, se parliamo di pere non possiamo rispondere con le arance. Il corso serve a chi dovrà prendere la gestione di una parrocchia prete o laico che sia, dal punto di vista gestionale, bollette, gestione del personale (contratti in regola per cuoche, donne delle pulizie, sacrestani, ect) lavori ordinari e/o straordinari, messa a regola degli impianti termici, idraulici, idrici ed elettrici. Assicurazioni per le persone, cose, macchine, ect ect ect.

Il pressapochismo ora viene sanzionato e di brutto e le distrazioni di un parroco che non si ricorda di mettere a norma gli impianti (parliamo di migliaia di euro di muta) ricadono sulla gente della parrocchia non certo sul prete.

Pertanto ben vengano questi corsi, ben vengano laici che si vogliono prendere questi onori così gravosi, anche così da permettere al parroco di fare il parroco (e salvare le anime) e non solo come unico l'amministratore di bene che ruba tempo prezioso a Cristo e alla Sua Gloria!

Forse avrà dato fastidio la foto di quel figuro fighetto (non so se prete) con indosso una camicia da prete su misura (molto cara almeno per le mie tasche), una figura di prete in talare avrebbe rassicurato forse di più non so, ma vomitare il solito vomitabile in questo caso, questa volta, diventa una cosa assai penosa più che ridicola.

Pertanto rilassiamoci, che è meglio!

Una chiesa più domestica? ha detto...

Mah, secondo me prima o poi le parrocchie così come sono concepite saranno in parte e in alcune zone affiancate da realtà più piccole, apparentemente disparate, ma in realtà con progetti cristiani veri come collante tra di esse...forse riscopriremo il valore della vera Chiesa attraverso dei piccoli nuclei più solidi, da cui ripartire..non so, forse domestici...mi pare sinceramente l'unica via d'uscita. Una idea, niente più, ma non so quanto lontana dalla realtà.

Un caro saluto al don e a Ugoccione...

don Camillo ha detto...

Una chiesa più domestica?

Queste sue desiderata non sono cose nuove, sono tutte state partorite da Ratzinger che ha svenduto la parrocchia (da Vescovo e Cardinale) e la Chiesa (da Papa) ai Movimenti, cammini e alle associazioni, dove i laici impegnati, anticlericali con i preti diventano clericalissimi con i sottoposti della propria setta, cfr. Neocat., e i preti in cerca di identità o fanno i manager (facendo poi degli errori gestionali pazzeschi) oppure si danno ai piaceri mondani con la benedizione del Vescovo di turno.

Una chiesa più domestica? ha detto...

Per carità don Camillo...stavo parlando di ben altro. Chiesa di dimensioni più umane e meno burocratizzate...anzi, non più burocratizzate: più vangelo, più attenzione e amore tra le persone, accoglienza, meno spazi amplissimi, meno roba da gestire, meno roba...in genere.

Come disse qualcuno:"Più testimonianze e meno maestri, o almeno che i maestri siano anche grandi, grandissimi testimoni" riconosciuti, provati nella fede come oro nel crogiolo.

Più fatti e meno chiacchiere, ovviamente come canovaccio sempre la Tradizione, su questo non ci dovrebbe piovere e addio al CVII..terribile CVII, su questo Ugoccione da sempre lo dice e io lo sottoscrivo.

E'comunque un po' difficile spiegare in quattro parole, ma mica posso fare un romanzo. Una volta lei don Camillo disse che avrebbe fatto una cenetta...siamo sempre qua ad aspettarla, ansiosi anche di conoscerla di persona e di scambiare quattro opinioni...

Chi vivrà vedrà, ma per me questa lunga fase della Chiesa così come la conosciamo non andrà avanti ancora per chissà quanto...

Una chiesa più domestica? ha detto...

E comunque (e con questo per stasera chiudo) bisogna stare attenti pure a tutte le bellissime parole che anche in ambito "tradi" si sprecano di qua e di là...silenzio orante...affidiamoci alla Santa Madre...la dottrina prima di tutto...e poi vai a grattare un pochetto...gratta gratta e a volte...o spesso...che te trovi sotto?...parole...nessuna voglia di incontrarsi, nessuna voglia di abbracciarsi, di essere COMUNITA'...spesso anzi diffidenza...molti ginocchi abbassati, sì, ma l'affetto e l'accogliere...il volere il bene dell'altro fuori dall'orario canonico dove si fanno le preghiere per gli altri dov'è?..mica sempre, immagino di no...ma certe esperienze personali sinceramente sono disarmanti, e alla lunga lasciano una terribile scia che sa un po' di artificiosità, di...parole...appunto.

Ma se vorrà ne discuteremo più compiutamente alla famosa cenetta (o pranzetto o merenda o post-colazione o anche un caffè o un pochetto d'acqua, come preferisce) che lei annunciò mesi fa...basta che ci sia anche il mitico Ugoccione e qualcun altro di qua e poi si vedrà che esce fuori...dopo magari un bell'abbraccio che fa meglio di una strettuccia di mano che son buoni a darla tutti quella (vedi il famoso Datevi un segno di pace del NO e tutti che si guardano imbarazzati e senza la minima voglia di darsi manco quella...ma alla fine si è obbligati a darsela...nun se scappa)

Buonanotte a tutti. Buona Domenica.

Anonimo ha detto...

Robertus ha detto:
Io qualche tempo fa mi ero informato sui seminari negli USA, solo per curiosità. Mi ricordo che anche in diocesi grandi i seminaristi devono cercare per i fatti loro delle università per studiare teologia, e da soli pagarsele oppure sempre da soli cercare borse di studio.
Infine, un seminarista non può accedere all'ordinazione se non dimostra di avere frequentato un corso di gestione finanziaria per organizzazioni non profit o specificamente per parrocchia. Comprensibile poiché la gestione economica è una cosa seria, specialmente negli USA dove l'evasione fiscale (tasse non pagate) prevede la reclusione minima di 3 anni....quindi meglio formare anche su questi aspetti.
Detto questo, è anche vero che il giovane prete snello e aitante vestito alla protestante è una trovata pubblicitaria che poteva essere evitata.
Cordialità

Anonimo ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-provvidenza-in-pensione-largo-al-prete-manager-13938.htm

Anonimo ha detto...

http://www.maurizioblondet.it/ratzinger-non-pote-ne-vendere-ne-comprare/

don Camillo ha detto...

Magari l’elezione di Bergoglio non sarà invalida. Ma sembra di capire che la dimissione di Ratzinger lo è – è stato costretto a scendere dal trono di Pietro sotto costruzione.


Ecco anche Blondet s'è bevuto il cervello.

Anonimo ha detto...

Blondet meriterebbe una replica più seria.

Anonimo ha detto...

Spesso l'immagine e il modo con cui veicoliamo certe notizie o informazioni fa già parte del messaggio stesso. Questa pubblicità non solo scredita il suo contenuto, ma per un certo verso ne svela lo spirito. Inutile girarci in giro e far finta di niente.

Anonimo ha detto...

Don Camillo che dice del Sinodo? Un papa straordinario?
Si forse si, nel senso che, credo e spero,Dio ce lo ha inflitto perchè porti divisione. E la divisione serve perchè siano svelati i pensieri dei cuori e si riconosca chi è della Verità e chi appartiene alle tenebre, anche se cardinale o perfino papa.

don Camillo ha detto...

Non ho tempo di scrivere una cosa fatta bene. Aspetto di leggere qualche articolo intelligente... ma alla fine la cosa peggiore è che ha accontentato tutti.

Utilizzare la "discernimento" è necessario, i casi sono sempre diversi... ma le coscienze, specie dei preti e dei preti del nord e dell'Ovest del mondo, non sono formate a dovere! Temo un gran "faccio quello che mi pare".

Bah, una cosa è certa mi viene il vomito nel leggere articoli di sedicenti "tradizionalisti" da tastiera, che sono cattolici sì , ma dietro ad un PC. Che non hanno mai tempo di andare a Messa la domenica.

Anonimo ha detto...

Questo sembra un buon commento. Credo che l'autore vada a messa

https://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/10/cardinale-burke-la-relatio-finalis.html

don Camillo ha detto...

È un bravo uomo, ma non dice nulla di sensazionale. Ripete le solite cose note. Ma non entra nel merito e nel profondo di questa Crisi. Ripeto far mangiare la ostie a tutti e ad ogni costo è stato un errore.

Anonimo ha detto...

http://muniatintrantes.blogspot.it/2015/10/per-una-comunione-compulsiva.html

Anonimo ha detto...

Con quel che capita a Roma, il suo problema sono 4 tradizionalisti che non contano niente?

serere ha detto...

Bah, una cosa è certa mi viene il vomito nel leggere articoli di sedicenti "tradizionalisti" da tastiera, che sono cattolici sì , ma dietro ad un PC.


Anche a me. Per quanto riguarda la pagina segnalata dall'anonimo delle 7.30 ...e te pareva... alcuni "tradizionalisti" postconciliari pare lo abbiano eletto come il nuovo S. Atanasio della situazione. In realtà come dice don Camillo ripete sempre le stesse cose ma il coraggio del vero S. Atanasio del XXI secolo, mons. Lefebvre, manco lo stampo....
Il primo a far mangiare il Corpo e Sangue di Gesù Cristo a tutti è stato il polacco GPII stimatore dei focolarini che nelle loro cittadelle, a detta di testimoni, distribuivano l'Eucarestia anche agli appartenenenti delle false religioni in circolazione.
Kasper è per intenderci loro amico da sempre e qui il tanto acclamato BXVI dov'era? Ah già si, poverino è tanto santo che per questo lo hanno fatto "dimettere".... ora il suo posto lo ha preso il cattivone di Bergoglio....

Si certi commenti oltre ad essere saccenti fanno proprio venire il vomito e sono degli autentici falsi storicie naturalmente falsamente tradizionalisti. Dicono che Bergoglio sia massone e sia.... ma il BXVI, a quanto pare, non è stato da meno ....

Il 25 dicembre 2005 a Roma, durante la 'Benedizione Urbi et Orbi', Benedetto XVI ha affermato:

'Uomo moderno, adulto eppure talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui!

La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell'edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale, fondato su giusti rapporti etici ed economici'

https://www.youtube.com/watch?v=yxtTJGTihaY

E dunque mentre il polacco GPII ha fatto aprire le frontiere all'Italia ponendo le basi all'attuale invasione di maomettani, ha posto la firma nel concordato stato Chiesa per togliere la religione cattolica come unica religione di stato e ha incensato i movimenti della Chiesa quali: la sant'egidio, i focolarini, il rinnovamento, i neocatecumenali ecc... che cosa ci si aspetta ora? Robe da matti....

Anonimo ha detto...

ma ci vuole tanto ad essere come il card. sarah che ha semplicemente detto "NO" alla discussione modernista sul valore dei rapporti gay? ci vuole tanto ad essere dei preti cattolici onesti? Ci vuole tanto a dire No quando bisogna dire no?
detto da un laico : vergogna! vergogna! sono queste le nostre guide ? i nostri vescovi?
questi sono un branco di castrati che non saprebbero guidare neppure due moscerini e che non son neppure capaci di dare una risposta chiara e precisa ad una precisa domanda!
scusate lo sfogo!

fedele disgustato dall'attuale gerarchia ecclesiastica

Peregrino Tuc ha detto...

Roba molto interessante

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/11/tradizione-visibilita-e-crisi-della.html

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/11/il-problema-di-radio-spada-chiosa-alla.html

Anonimo ha detto...

http://vigiliaealexandrinae.blogspot.it/2015/11/terra-pontus-astra-mundus-quo-lavantur.html

Anonimo ha detto...

Caro Don Camillo, oggigiorno i preti sembrano sempre più amministratori delegati indaffarati fra riunione del consiglio pastorale, riunione dei catechisti preparazione delle premiazioni per essere andati al catechismo… sono amministratori delegati con tanti di segretarie… Ed in mezzo alle loro attività quotidiane, se ne hanno tempo ci mettono la messa infrasettimanale, le confessioni, le orazioni. Eppure non sembra passato molto tempo da quando da ragazzina andavo in parrocchia e il sacerdote era lì al confessionale disponibile per le confessioni, per consigli e fra una confessione e l'altra leggeva il suo ufficio.
Troppe cose sono cambiate non solo ai piani alti (fortunatamente non in quelli davvero Altissimi…!) ma anche nelle piccole parrocchie, oggi i preti non hanno nemmeno tempo per Dio. Usano la canonica come ufficio e non come luogo di ristoro e riposo. Ma come vero e proprio ufficio dove organizzare tornei di pin pong all'oratorio.
Cordialmente sempre devota lettrice e a voi affezionata caro Don Camillo
A.