mercoledì 11 luglio 2018

Papa Francesco ha risolto lo "scisma lefebvre", forzando il diritto canonico e anche la ragione... ma vabbuò... almeno è qualcosa.

Ripubblico l'ultima vera notizia di rilievo, facendo tanti auguri al carissimo don Davide Pagliarani, nuovo Superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X per i prossimi 12 anni.


Nell’Anno del Giubileo, il Papa aveva concesso ai fedeli che per diversi motivi frequentano le chiese della Fraternità San Pio X (i lefebvriani) di ricevere validamente e lecitamente l’assoluzione sacramentale dei loro peccati. «Per il bene pastorale di questi fedeli, e confidando nella buona volontà dei loro sacerdoti perché si possa recuperare, con l’aiuto di Dio, la piena comunione nella Chiesa Cattolica, stabilisco per mia propria decisione di estendere questa facoltà oltre il periodo giubilare»

Queste novità che io avevo già preannunciato, sono contenute nel documento di fine Anno Santo intitolato Misericordia et misera, un titolo preso dalle due parole che sant’Agostino utilizza per raccontare l’incontro tra Gesù e l’adultera. «Non poteva trovare espressione più bella e coerente di questa per far comprendere il mistero dell’amore di Dio quando viene incontro al peccatore: Rimasero soltanto loro due: la misera e la misericordia».


Comunicato ufficiale della Fraternità San Pio X

4 commenti:

Gabriele Simion ha detto...

padre, alla fine il papa li farà rientrare d'ufficio? sarebbe la soluzione migliore ed eliminerebbe un 'ghetto' vergognoso

Liona ha detto...

@ un 'ghetto' vergognoso

Qui di vergognoso c'è solo il suo commento!!!

Chi conosce la Fraternità sa che NON è MAI stato un "ghetto", nè tantomeno vergognoso
ma sacerdoti perseguitati!



don Camillo ha detto...

Non c'è nessun ghetto! vedo solo una chiesa confusa e lacerata...

Anonimo ha detto...

Salve

Ho scoperto questo blog. Un vero aiuto per i fedeli.
Veramente ben fatto.

Ma lei don è un confratello della FSSPX?

Grazie.

Dominus vobiscum.