domenica 9 novembre 2014

Non abbiate paura, la Chiesa è nostra Madre!

Ringraziando di cuore i nostri amici e collaboratori che hanno tradotto il Breviario Romano, da questo stesso prendo la lettura nella Festa della Cattedrale di Roma! Dicono autori russi che la "Bellezza Salverà il mondo", credo che la bellezza  di questa fede scolpita nel marmo salverà la Chiesa da questa immane crisi! CORAGGIO!

 




"I riti, che la Chiesa Romana osserva nella consacrazione delle Chiese e degli altari, furono istituiti dal Papa san Silvestro I. Benché ci fossero fin dai tempi degli Apostoli dei luoghi dedicati a Dio, e chiamati ora oratori, ora chiese, dove la domenica si tenevano le adunanze, e il popolo cristiano costumava di pregare, udire la parola di Dio e di ricevere l'Eucarestia , tuttavia non si consacravano con tanta solennità, non vi si erigevano ancora altari in titolo, che, unti col crisma, rappresentassero nostro Signor Gesù Cristo, ch'è nostro altare, ostia e pontefice.
Ma allorché l'imperatore Costantino ebbe ottenuta col sacramento del battesimo la sanità e la salute dell'anima, allora egli emanò una legge colla quale per la prima volta si permetteva in tutto il mondo ai Cristiani di costruire chiese; ed egli li eccitò alla costruzione di edifici sacri, non solo col suo editto, ma ancora coll'esempio. Infatti, dedicò nel suo palazzo di Laterano una chiesa al Salvatore, e contiguo ad esso fondò il battistero sotto il nome di san Giovanni Battista, nel luogo stesso ove egli era stato battezzato da san Silvestro, e guarito dalla lebbra dell' infedeltà; (chiesa) che consacrò lo stesso Pontefice il 9 Novembre. E noi quest'oggi celebriamo la memoria di questa consacrazione, perché in questo giorno fu fatta a Roma la prima consacrazione pubblica d'una chiesa, e apparve al popolo Romano l'immagine del Salvatore dipinta sulla parete.
Che, se poi il beato Silvestro consacrando l'altare del Principe degli Apostoli, ordinò che gli altari quindinnanzi fossero di pietra; pure l'altare della basilica del Laterano fu fatto di legno. Né ciò stupisca, perché da san Pietro fino a san Silvestro, non potendo aver i Papi, a causa delle persecuzioni, una residenza fissa, dovunque li costringeva la necessità, sia nelle cripte, sia nei cimiteri, sia nelle case di persone pie, essi offrivano il S. Sacrificio su questo altare di legno fatto a guisa di arca. Resa poi la pace alla Chiesa, san Silvestro, in onore del Principe degli Apostoli, che si dice aver celebrato sopra questo altare, e di tutti gli altri Pontefici che se n'erano serviti fino allora per la celebrazione dei santi misteri, lo collocò nella prima chiesa del Laterano, ordinando che in seguito nessun altro, all'infuori del Romano Pontefice, vi celebrasse la Messa. Questa Chiesa, rovinata da incendi, devastazioni e terremoti, restaurata sempre con gran cura dai sommi Pontefici, e in seguito interamente ricostruita, il sommo Pontefice Benedetto XIII, dell'ordine dei Predicatori, la consacrò solennemente il 28 Aprile dell'anno 1726, e stabilì che se ne celebrasse la memoria quest'oggi. Ciò che poi Pio IX aveva deciso di fare, lo compì Leone XIII prolungando ed allargando, con ingenti spese il coro dell'altare maggiore, cadente per effetto del tempo; rifacendo II vecchio mosaico, già restaurato in molte parti, secondo l'antico esemplare e trasportandolo nella nuova abside magnificamente e artisticamente decorata, facendo restaurare, con rifacimento del soffitto di legno, la nave della crociera nell'anno 1884, coll'aggiunta di una sagrestia, di un'abitazione per canonici, e di una galleria contigua conducente al battistero di Costantino."
Breviarium Romanum:

Quinto Idus Novembris Luna septima decima Anno 2014 Domini  
Romae, in Laterano, Dedicatio Basilicae sanctissimi Salvatoris, 
quae omnium Urbis et Orbis Ecclesiarum est mater et caput. 

Preghiamo
O Dio, tu ogni anno rinnovi per noi la festa della dedicazione di questo tuo sacro tempio, e ci dai la grazia di partecipare ancora ai santi misteri: ascolta le preghiere del tuo popolo, e chiunque entra in questo tempio a pregarti abbia la gioia di ottenere i tuoi benefici.
 
 

68 commenti:

Peregrino Tuc ha detto...

Angularis fundamentum
lapis Christus missus est,
qui parietum compage
in utroque nectitur,
quem Sion sancta suscepit,
in quo credens permanet.

Omnis illa Deo sacra
et dilecta civitas,
plena modulis in laude
et canore jubilo,
trinum Deum unicumque
cum fervore prædicat.

Hoc in templo, summe Deus,
exoratus adveni,
et clementi bonitate
precum vota suscipe;
largam benedictionem
hic infunde jugiter.

Hic promereantur omnes
petita acquirere
et adepta possidere
cum sanctis perenniter,
paradisum introire
translati in requiem.

Gloria et honor Deo
usquequaque altissimo,
una Patri Filioque
inclyto Paraclito,
Cui laus est et potestas
per æterna sæcula.

VIII secolo.

http://www.youtube.com/watch?v=C8KCp_6c48s

Luciana Cuppo ha detto...

Grazie, don Camillo e Peregrino Tuc!

Peregrino Tuc ha detto...

Per farsi una risata ... o un segno di Croce!

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/122706/rubriche/papa-francesco-farisei-brava-gente.htm

https://www.youtube.com/watch?v=n34jkwSCMeA

Angelo ha detto...

Una domanda a Don Camillo e Hpoirot: dove Mons. Gherardini afferma o scrive che "un Concilio cessa di essere tale se contiene errori"?
Grazie.

Luciana Cuppo ha detto...

NOn sono ne' don Camillo ne' Hpoirot, pero' siccome la domanda e' interessante, se permettete mi guardero' anch'io i libri di Gherardini che ho a casa - dove torno domenica, e quindi rispondero' anch'io. Sono sicura che ne usciranno di erse citazioni.

don Camillo ha detto...

Grazie Luciana, io non saprei da che parte incominciare!

Angelo ha detto...

Grazie a Luciana Cuppo. Saluti

hpoirot ha detto...

non riesco a ritrovare esattamente dove lo avevo letto (un suo libro, internet?)

A memoria ricordo un passaggio dove egli affermava che non é impossibile che un Concilio contenga degli errori (cio' puo' accadere nella storia a causa della malizia e debolezza umana), tutta via laddove cio' si avverasse quel Concilio cesserebbe di essere tale.

poi, sempre a memoria, Gherardini dice che cio' non é sucesso col Concilio e che ..."basta interpretare" bene.

Erano i tempi infelici della fantomatica "ermeneutica della continuità".

Ora per fortuna siamo tornati alla "continuità dell'ermeneutica"

hpoirot ha detto...

trovato:

http://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=217

C'è tuttavia un "ma" ed un "se". Facciamo l'ipotesi che in qualcuno dei sedici documenti del Vaticano II, o addirittura in tutti, si rilevino errori. In astratto, è possibile: si è sempre discusso se un Concilio possa venir meno alle sue dichiarate intenzioni e finalità, o se possa addirittura cader in eresia. Il mio sommesso parere è che ciò non sia da escludere, attesa la fragilità o la malizia del cuore umano; ritengo tuttavia che, ove ciò si verificasse, un Concilio cesserebbe d'esser tale. Quanto al Vaticano II,

Angelo ha detto...

Lei, Hpoirot, è un santo. Grazie.

hpoirot ha detto...

Prego.

Ricordo tra l'altro che Mons.Fellay commentava la serie dei libri di Gherardini dicendo che "più scriveva più prendeva coraggio denunciando".

Ora gli errori del Concilio esistono eccome e il lavoro di Gherardini é ancora ampiamente insufficiente per descrivere i danni e soprattutto le cause di tali danni.

Luciana Cuppo ha detto...

Poirot, Lei proprio non perde occasione per criticare.
La differenza tra il suo approccio e quello di Gherardini e' che Gherardini prima STUDIA, PENSA, e POI esprime un parere - ma SEMPRE attenendosi al giudizio ultimo della Chiesa. E se la Chiesa non si pronuncia, Gherardini continua ad esprimere le sue opinioni, ma NON si sostituisce al Papa con un pronunciamento definitivo.
La SPX ha spesso tirato Gherardini per la giacchetta, facendolo apparire uno dei loro, finche' egli ha dovuto chiarire pubblicamente la sua posizione e prendere le distanze dalla SPX.
Angelo, per cire quanto sia diverso l'approccio di Gherardini e quello di coloro che, come Hpoirot, sembrano saper tutto sugli errori del concilio, i danni e le cause, e' indispensabile leggere TUTTO l'intervento di Gherardini nel suo contesto, non solo la citazione di Poirot, che si ferma peraltro a "Quanto al Vaticano". La fonte - anche questo va detto per correttezza - non e' corsia dei servi, che riporta l'articolo di seconda mano, ma Disputationes theologicae del 5 maggio 2009 ('Quale valore magisteriale per il Vaticano II?' se non erro, cito a memoria). Gherardini scrisse quell'articolo in risposta ad un invito di Disputationes theologicae, che vi aggiunse una presentazione competente e non spezzettata.
Quindi buona lettura, Angelo, ne vale la pena; e Hpoirot, anche se Lei sa sempre tutto senza ombra di dubbio, consenta ad alcuni di noi di dubitarne.

Peregrino Tuc ha detto...

Scusate l'OT.

Oggi mi godo il giornale di Scalfari costretto a pubblicare certe cose!

http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/15/news/papa_ai_medici_siate_coraggiosi_obiezione_se_serve-100622346/?ref=HRER1-1

Ugoccione ha detto...

A Luciana Cuppo che inspiegabilmente continua a criticare Hpoirot.

Scusi la franchezza ma francamente non la sto seguendo.

a) Gherardini NON è il solo che STUDIA e PENSA, non è il solo che ha espresso pareri, ma a differenza di altri, pochi pochissimi che DA SUBITO HANNO espresso critiche al cv2, lo ha fatto in modo timido e veramente insufficiente, anzi direi che ha avvalorato la tesi bislacca della tesi cosiddetta " ermeneutica della continuità".

Ma agli stidiosi che pensano, non è mai venuto in mente che per i fedeli semplici non esiste ermeneutica ma la fede semplice? Perchè gli studiosi che pensano non hanno rispetto per i semplici, questi ultimi fiorse dovrebbereo andare a messa con un manuale di teologia? Dovrebbero forse apprendere le basi della Fede divenendo tutti ermeneutici? Il vostro parlare sia SI SI NO NO vi dice ancora qualcosa?

b) La storiella che il cv2 non sia la causa della crisi, francamente fa sorridere. Ammesso e non concesso che sia così, i mali il bubbone è scoppiato a partire da li, allora chi studia e pensa dovrebbe porsi domande semplici, la risposta è evidente anche senza affrontare studi teologici. O forse chi studia e pensa, è così sicuro della propria superiorità intellettuale da non prendere in considerazione che ci sono fedeli semplici che hanno un intelletto sano, si da carpire le cause?

Sono davvero stanco di intelelttualismi che non fanno altro che confondere i fedeli e ancora sono davvero stanco di sentire elogi e difese verso gli pseudo ortodossi, così chiamati da un ottimo commentatore che purtroppo scrive in un pessimo blog. Costui è stato duramente attaccato da un non meglio precisato " esperto" che si diceva sicuro che gli attuali pseudoortodossi (soliti a criticare la Chiesa Cattolica ma mai il pestifero cv2, guarda caso)non si debbano ritenere eretici perchè non esiste nessun documento che lo attesti e ha riportato un passaggio da wikipedia e sorvola sul fatto che gli pseudoortodossi negano ben 4 Dogmi, come aveva ben riportato il caro Una Sola Fede qui.

Ecco non aggiungo altro, e sono convinto che costui come molti altri pensano studiano e poi "esprimono pareri".

c) Se Gherardini ha sentito il "bisogno" di prendere le distanze dalla FSSPX, significa che tanto studioso non è, ma pensante si.

Ha pensato a quello che poteva perdere se avesse dato ragione a Mons. Lefebvre e così ada altri che del cv2 ne hanno visto il veleno pestifero.

Questo è quanto cara signora Cuppo, con tutta la stima che ho per lei.

A margine una notizia che trovo disgustosa e che aprirà nuove voraggini. Francesco dà il passaporto ai preti sposati orientali. Valido in tutto il mondo.

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/11/14/francesco-da-il-passaporto-ai-preti-sposati-orientali-valido-in-tutto-il-mondo/

Angelo ha detto...

Ha pensato a quello che poteva perdere se avesse dato ragione a Mons. Lefebvre e così ada altri che del cv2 ne hanno visto il veleno pestifero.

Lei ha colto nel segno, credo. Altro che ermeneutica della continuità!

Peregrino Tuc ha detto...

Reverendo, debbo chiederle una gentilezza.
Potrebbe indicarmi un buon testo (uno solo, purtroppo in questo momento non avrei modo di leggerne di più) per approfondire storia e dottrina della Chiesa ortodossa?
Grazie!

Ps: a proposito della discussione qui sopra, si possono non condividere le varie ipotesi ermeneutiche sul CVII, ma è un fatto che Gherardini, pur studiandone criticamente i documenti, non ha mai "accusato" il Concilio. Si può non essere d'accordo con Gherardini (in parte io stesso non lo sono), ma non si può fargli dire quello che non ha detto.

Angelo ha detto...

Si può non essere d'accordo con Gherardini (in parte io stesso non lo sono), ma non si può fargli dire quello che non ha detto.

A me invece pare che quell'ipotesi posta per assurdo sia un espediente retorico per dire qualcosa di indicibile, dal suo punto di vista.

Peregrino Tuc ha detto...

Ho detto, appunto, che Gherardini non ha mai accusato il Concilio, come fecero invece Lefebvre o altri.

Angelo ha detto...

Ho detto, appunto, che Gherardini non ha mai accusato il Concilio, come fecero invece Lefebvre o altri.

No. Lo ha fatto, più di trent'anni dopo, per iscritto. Infatti, lui è professore in pensione, mentre Lefebvre è morto scomunicato. Se è per questo, Gherardini non disdegna neppure la nuova "messa". Tutte coincidenze.

Ugoccione ha detto...

Lo ha fatto, più di trent'anni dopo, per iscritto. Infatti, lui è professore in pensione, mentre Lefebvre è morto scomunicato. Se è per questo, Gherardini non disdegna neppure la nuova "messa". Tutte coincidenze.


E cosa sono trent'anni dopo? Nulla solo un lasso di tempo sufficiente per lasciare che gli argini si smantellino e l'alluvione faccia il suo corso sommergendo case case, garage palazzi ecc...ecc..

Caro Peregrino per quanto riguarda i pseudoortodossi (non per disprezzare ma poichè ortodossia significa retta dottrina)posso solo dire che "grazie" al p6 e quindi nel pieno del cv2, con Orientalium Ecclesiarum, ha permesso che Chiese sui iuris, abbiano pieno titolo all'interno della Chiesa Cattolica, con ciò il rito bizantino e pseudoortodossia.

Conosco un gruppo di suorine, con tunica abito maschile e senza velo, come le vescovesse luterane che si spacciano per cattoliche e a loro è stato donato un piccolo convento. La cosa strana e che mi impressiona che li per li sembrano cattoliche, ma poi scopri che la loro chiesetta una volta cattolica ha solo sedie e nessun inginocchiatoio, e talvolta una di loro la più loquace si presta a fare l'omelia lascita fare dal prete modernista di turno.

Racconto questo perchè sono chiese orientali greche e hanno la genesi nell'ortodossia comunemente conosciuta.


Un caro saluto a tutti in particolare a Una Sola Fede che spero di leggere presto.

Anche se non spesso non manco mai di far visita alla bella sacrestia virtuale di don Camillo.

don Camillo ha detto...

Il documento ricorda poi che già con la costituzione apostolica “Anglicanorum coetibus” del 2009 il clero uxorato ex anglicano è stato di fatto ammesso nei territori ancora preclusi al clero uxorato orientale, con una “disciplina attenta alla concreta situazione dei presbiteri e delle rispettive famiglie passati alla comunione cattolica”.

Ugoccione, ovviamente tutto l'odio sarà riversato su Francesco dimenticando che COLUI, che ha aperto il "recinto" o meglio ha sfondato l'argine, ha più colpa!!

Ugoccione ha detto...

ovviamente tutto l'odio sarà riversato su Francesco dimenticando che COLUI, che ha aperto il "recinto" o meglio ha sfondato l'argine, ha più colpa!!



Il COLUI è B16!!!

DA INCORNICIARE!!! Grazie don!!

Peregrino Tuc ha detto...

Don Camillo, saprebbe gentilmente indicarmi un testo.
Devo fare alcuni approfondimenti ma non ho tempo di fare lunghe consultazioni, quindi mi sarebbe utile conoscere il titolo di un testo affidabile.
Se può ... grazie!

Luciana Cuppo ha detto...

Pare che vi sia su questo blog chi, come Dio onnisciente, scruta le reni e i cuori. Come fate a sapere con tanta sicurezza che mons. Gherardini non ha seguito mons. Lefebvre per vilta' od opportunismo (so che non avete usato questi termini, ma le implicazioni sono quelle)? E se non lo sapete con sicurezza, vi dicono niente le parole "giudizio temerario", "mormorazione" e "calunnia"? DON CAMILLO, UN CORSO LAMPO DI TEOLOGIA MORALE SULL'OTTAVO COMANDAMENTO, PER PIACEREEEEE!
Quanto alle divergenze fra mons. Gherardini e la FSSPX, sara' utile leggere su 'Chiesa e postconcilio', febbraio 2012, 'La novella dello stento, ovvero la disputa sull'interpretazione del Vaticano II', di mons. Brunero Gherardini.
(continua)

Peregrino Tuc ha detto...

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/medio-oriente-middle-east-oriente-medio-37522/

Mi pare che qui la vicenda sia inquadrata meglio.

Ps: c'è anche un aspetto comico: "Negli Stati Uniti, ricorda il documento, «la presenza dei rispettivi ministri uxorati suscitò la protesta dei vescovi latini, secondo i quali tale presenza avrebbe provocato un `gravissimum scandalum´ presso i fedeli latini".
Come sono sensibili questi fedeli ...

Luciana Cuppo ha detto...

(2) Se ho ben capito, Hpoirot pensa che anche mons. Gherardini aderisca all'"ermeneutica della continuita'" enunciata da Benedetto XVI. Ecco alcuni passi tratti da 'Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare', p. 255:
"A me pare urgente che si faccia un po' di chiarezza, rispondendo autorevolmente alla domanda sulla continuita' di esso [del CVII] - non declamata, bensi' dimostrata - con gli altri Concili e sulla sua fedelta' alla Tradizione da sempre in vigore nella Chiesa. [...] Sembra, infatti, difficile, se non addirittura impossibile, metter mano all'auspicata ermeneutica della continuita', se prima non si sia proceduto ad un'attenta e scientifica analisi dei singoli documenti, del loro insieme e d'ogni loro argomento, delle loro fonti immediate e remote, e si continui invece a parlarne solo ripetendone il contenuto o presentandolo come una novita' assoluta."
La continuita', insomma e' tutta da dimostrare.

(3) "Veleno del CVII" e simili espressioni: chi le usa ha mai preso in mano e sfogliato - NON DICO LETTO - uno solo dei documenti del CVII? perche' se l'avesse fatto, avrebbe visto che vi sono molte note a pie' pagina, che rimandano ad altri documenti, TUTTI PRECONCILIARI: definizioni dogmatiche di altri concili, magistero papale fino a Pio XII, testi di Padri della Chiesa, etc. Vi e' mai venuto in mente che queste note ed i relativi documenti sono parte integrante dei documenti conciliari, e che se il CVII e' veleno sono veleno anche questi documenti della Tradizione precedente, compresa la Scrittura, S. Tommaso ed il Concilio di Trento? Cio' che occorre - repetita iuvant - e' distinguere fra il grano e la zizzania, ed a cio' servirebbero gli studi auspicati. Et de hoc satin.

Luciana Cuppo ha detto...

Et de hoc satis, naturalmente. Se il correttore automatico me lo consente. Ci riprovo.

Ugoccione ha detto...

No cara signora Cuppo, qui non c'è nessuno che scruti reni e cuori, ma si constata ciò che è, al contrario mi sa che è lei che è cadurta nel tranello del giudizio temerario.

E poi non è forse stata lei a dichiarare che Gherardini pubblicamente ha preso le distanze dalla FSSPX?

Trent'anni di ritardo ecco appunto e questo sarebbe "giudizio temerario?"

La prego può fare di meglio.

don Camillo ha detto...

Et de hoc satis

Luciana questo succede perchè è più facile trovare il capro espiatorio, l'oggetto su cui riversare il proprio odio assoluto, come se prima del 1961 la Chiesa fosse assolutamente sana e priva di virus!

Leggere il Documenti del Concilio è faticoso, e "pericoloso" perchè si potrebbe verificare nel lettore che interi capitoli sono assolutamente condivisibili! E questo potrebbe creare "tristezza" e far sorgere dubbi!

La grandezza di Gherardini è data dalla sua capacità analitica di evidenziare quali sono i punti critici non solo del testo ma dell'impianto stesso del documento, ma ovviamente gli slogan sono più semplici da snocciolare!

Per carità io sono il primo ad utilizzare i tali mezzi comunicativi, ma dal MP sono passati svariati anni quindi ora o si parla a ragion veduta oppure sarebbe meglio cambiare discorso!

Circa poi il nostro amico e fratello, ripeto i sacerdoti della SPX SONO IN COMUNIONE con il PAPA! Se il Papa fosse un eretico: perché celebra Messe eretiche o peggio blasfeme, eretica anch'essa sarebbe la "purissima" SPX (la quale ha fatto i suoi compromessi liturgici al tempo) così come dicono i cugini sedevacantisti!

Quindi calmi tutti! L'à plomb di Gherardini non è quindi viltà ma saggezza, che da tutti dovrebbe essere apprezzata e imitata!

Ugoccione ha detto...

"Veleno del CVII" e simili espressioni: chi le usa ha mai preso in mano e sfogliato - NON DICO LETTO - uno solo dei documenti del CVII?


Questo si che è giudizio temerario.

Chi le ha mai detto che chi usa quei termini NON ABBIA LETTO UNO SOLO DEI DOCUMENTI?

Il veleno solitamente inodore è mescolato alla pietanza di sempre.

C'è chi lo ha visto in anticipo e chi ancora non riesce a vederlo.

Sono i fatti che contano non le chiacchiere.

Ugoccione ha detto...

L'à plomb di Gherardini non è quindi viltà ma saggezza, che da tutti dovrebbe essere apprezzata e imitata!

Caro don Camillo, io apprezzo di più la prevenzione, il curare è assai più complicato.

Poi è anche vero che se Dio lo ha permesso un motivo ci sarà, ma da quì ad elevare agli onori certe prudenze o saggezze ce ne passa.

Nel frattempo molte anime si sono perse. Chi lo nega non sa di cosa parla.

don Camillo ha detto...

Poi è anche vero che se Dio lo ha permesso un motivo ci sarà, ma da quì ad elevare agli onori certe prudenze o saggezze ce ne passa.

Ma tu hai letto i libri di Gherardini?! Perchè mi sembra ingeneroso tale commento.

Nel frattempo molte anime si sono perse. Chi lo nega non sa di cosa parla.

Non voglio leggerla come una mancanza di Fede, ma ti dico a scanso di equivoci che il Signore sa bene in che epoca viviamo! Le anime le salva Lui nei modi che noi non potremmo mai conoscere fino in fondo!

Ugoccione ha detto...

Ma tu hai letto i libri di Gherardini?! Perchè mi sembra ingeneroso tale commento.

Ho letto quel che basta, per DIRE che quello che ha scritto anche se insufficiente ANDAVA DETTO MOLTO PRIMA.

Non ho capito l'ultima frase, cioè la mia sarebbe una mancanza di fede?

Ah si, e allora come la mettiamo con quei battezzati che non sapevano come prepararsi alla morte e non avevano idea ( nemmeno i famigliari) che cosa fosse che ne so l'estrema unzione? E quei che muoiono all'improvviso senza conoscere la gravità dei peccati che solitamente si compiono e mai confessati perchè Dio è divenuto Amore e ha perso lo status di Giudice?

Molte anime si son perse e lo sapremo a suo tempo. Fatima ad esempio su questo mi pare sia chiara. Certo la Misericordia Divina opera, ma sfidarla è un suicidio.

Ugoccione ha detto...

Come sono sensibili questi fedeli ...

Si Peregrino e io sono uno di questi!!

Il Sacerdote è o non è un Alter Christus?

Gesù NON era sposato.

S. Francesco addirittura ribadiva l'importanza del Sacerdote tanto che se accanto a lui fossero giunti un Angelo e un Sacerdote prima avrebbe salutato il Sacerdote e poi l'Angelo.

No i preti uxorati non li voglio nemmeno vicino, non rispettano ciò che era Gesù, si sono inventati cronache speculando su termini del Vangelo.

Peregrino Tuc ha detto...

Se nel quartiere accanto al mio un gruppo di cattolici orientali uniati immigrati dell'est va a messa dal suo pope uxorato, no, non mi scandalizzo, visto che nelle loro terre lo fanno da secoli con l'approvazione della Chiesa cattolica.

Circa Gherardini, sono disponibile a discutere di contenuti; non mi interessano invece i processi alle persone.

Don Camillo, quanto al libro, ho trovato questo: Enrico Morini, La chiesa ortodossa. Storia disciplina culto (ESD).

Lo conosce?

Grazie!

Ugoccione ha detto...

con l'approvazione della Chiesa cattolica.


si quella conciliare ovvio. Ora la chiesa cattolica NON può approvare ciò che NON è consentito per i Sacerdoti Alter Christus e così rendere normale ciò che non lo è, giacchè GESU' NON ERA SPOSATO!!

Con ciò non si debbono intendere sacerdoti ma qualcos'altro.

La chiesa ortodossa è scismatica ed eretica, e non mi interessa se non c'è alcun "documento" che lo attesti chiaramente, come qualche pseudo esperto avrebbe gridato in altri lidi. Ciò che conta è la Dottrina con Catechismo alla mano.

Si è eretici ipso facto quando si rinuncia o non si accetta ad uno solo dei Dogmi proclamamti dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana e quindi Latina.

Siamo in Italia SEDE della Chiesa Latina con le sue regole e agli immigrati vengano concessi pope NON uxorati.

Di Gherardini ho già espresso quel che penso seguendo il filone diacronico dei fatti. Non stiamo parlando di cose personalidi Gherardini ma della mia fede e ho TUTTO il diritto di farlo, anche se a qualcuno non piace.

A margine un'ultima nota.

Più su qualcuna ha scritto che i documenti del CVII riportano note tutte preconciliari e quindi il CVII in se non ha colpe.

Ohibò, di grazia a quali note eventualmente doveva rifarsi il velenoso e pessimo CVII se prima ESISTEVA SOLO la Chiesa preconciliare? E come avrebbero potuto i novatori fare diversamente per non essere rigettati al primo turno?

Se queste sono le premesse dell'analisi stiamo freschi. Il veleno è mimetizzato tra le righe e non è un caso.

Nessuno tranne pochissimi ha gridato al pericolo. Così come nessuno tranne pochissimi ha battuto ciglio sui cambiamenti in corso.

Che forse a quei tempi mancava un Gherardini? Può darsi, ma, data la veneranda età e conoscenza teologica, il suo silenzio in quegli anni così come quello di altri ha prodotto nulla di buono.

Questi sono dati il resto apologia sentimentalista. Scusate la franchezza ma andava detto.

Un Saluto.

Caro Una Sola Fede ma che fine hai fatto?

Peregrino Tuc ha detto...

Gli uniati non sono ortodossi ma cattolici, ed esistono da secoli prima del CVII.
Il celibato ecclesiastico non è un dogma. Ne condivido l'opportunità, ma non è materia di fede.
Questi i fatti.
Se qualcuno mi porta argomenti in senso contrario, sono ben lieto di correggermi.

Ugoccione ha detto...

Gli uniati non sono ortodossi ma cattolici.


Chiese ortodosse che hanno chiesto il reintegro con la Chiesa Cattolica, accettandone i Dogmi e il Magistero, ritenendo a se' il rito bizantino.

Con ciò se fossero questi ad avere i pope uxorati sarebbe anche peggio una presa in giro a casa mia, poichè dovrebbero accettare il celibato che fa parte del Magistero cattolico e NON del rito.

Certo il Celibato non è un Dogma, ma è divenuto Magistero Infallibile dal momento in cui per secoli e in continuazione è stato applicato. Non facciamo del Celibato una norma di decoro o bon ton perchè è il legame che intercorre tra il Sacerdote e Gesù Cristo.

Più vado avanti nelle analisi e più mi accorgo che molti sono i punti di contatto tra l'ortodossia e il mondo protestante. Con ciò non vengano a criticare la Chiesa preconciliare. Infatti l' hanno sempre e copiosamente criticata, non così il velenoso CVII.

Peregrino Tuc ha detto...

L'infallibilità?!
Sull'argomento io mi fermo qui.
Ero solo in cerca di un libro ... Reverendo, Luciana, Giustiniano, qualcuno ha un testo affidabile da suggerirmi per una ricerca, grazie!

Ugoccione ha detto...

Nessun documento ufficiale parla di Magistero sul Celibato Sacerdotale, così come nessun documento dichiara eretici gli ortodossi.

In entrambi i casi sono conseguenze ipso facto. Mi spiego.

Sappiamo tutti ormai che fa parte del Magistero infallibile l'ufficio ex cathedra, regole e norme su fede e costumi, questi ultimi se osservati per secoli da tutta la Chiesa Universale.

Ora il Celibato Ecclesiastico è divenuto legge per tutta la Chiesa a partire da S. Pio V

Di fronte alla scisma protestante, dove Lutero dichiarava nullo il voto di castità dei religiosi e dei sacerdoti il Concilio di Trento condannò l'errore luterano, definendo l'invalidità del matrimonio contratto dai religiosi di voti solenni e dai chierici con gli Ordini maggiori.
Con Papa S. Pio V le leggi tridentine sul Celibato furono imposte a tutta la Chiesa.

Quindi una legge sui costumi della Chiesa che ha il valore di Magistero o sbaglio?

La stessa poi che per secoli è stata imposta a TUTTA la Chiesa Cattolica Universale in unione con Vescovi e Papa che livello ha? Considerando che la stessa proviene dalla Sacra Scrittura, ovvero imitare il Celibato di Gesù.

In ciò che scrivo non ci sono giri di parole e sofismi ma constatazioni logiche e consequenziali, per cui ribadisco i "preti" uxorati se ne stiano a casa loro, in Italia Sede del Vicario di Cristo e della Chiesa Latina NON possono sussistere e mi sembra logico.

Oppure, in mancanza d'altro gli uniati che si considerano cattolici possono partecipare a quella latina.

Non è scritto da nessuna parte che questi immigrati "poverini" debbono avere i loro pope a tutti i costi anche se uxorati, perchè allo stesso modo i fedeli tradizionali DEBBONO PRETENDERE di avere PRETI TRADIZIONALI e non modernisti.

Due pesi e due misure solo con i cattolici italiani o sbaglio?

E nuovamente mi scuso per la franchezza.

Benjamin ha detto...

"Ora il Celibato Ecclesiastico è divenuto legge per tutta la Chiesa a partire da S. Pio V"

Per tutta la Chiesa latina... non è legge ad esempio per la Chiesa maronita...

Peregrino Tuc ha detto...

Di documenti ufficiali che affermano il celibato ecclesiastico ve ne sono in quantità.
Ma resta il fatto che la materia non è né di fede né di morale; si tratta di disciplina ecclesiastica. Il magistero in senso proprio - e ancor più il magistero infallibile - non c'entrano nulla.
Non vedo poi perché associare quanto sostengo io a proposito dei cattolici orientali a quanto sostenuto da altri in altri blog (non so né chi, né dove, né cosa abbia detto) a proposito degli ortodossi.

Ugoccione ha detto...

Resta il fatto che FORSE non mi sono spiegato bene.

a) che cosa si intende per costumi? Non sono forse intrinsechi alla disciplina?

b) il Celibato E' legge imposta della Chiesa, voluta da S. Pio V o no?

c) come fa a non essere materia di fede se nel Vangelo Gesù è celibe?

Chi non rispetta questo va contro il Vangelo o no? Il Nuovo Testamento TUTTO che valore ha? Non ha forse il valore di DOGMA checchè se ne dica?

Che non sia stata approfondita la questio fino ad ora è perchè era lapalissiano il concetto e l'obbligo del Celibato nella Chiesa Cattolica Latina.

Che differenza c'è tra legge imposta a tutta la Chiesa Universale e Magistero anch'esso Universale?


Stiamo parlando di Chiesa Latina e cosa c'entrano i maroniti che son sempre "chiese" particolari orientali con il vizietto dell'uxoriato?

Personalmente come ho già detto in Italia non vi possono essere altre "chiese" che dettano leggi o impongono le loro usanze sul celibato anche se antiche e lasciate, per non so quale ragione che io NON condivido affatto.

Si parlava di uniati? Bene se vogliono i loro uxorati non fanno altro che tornarsene a casa o in mancanza d'altro frequentare una Chiesa Cattolica di rito Latino.

Così è per un cattolico in terra straniera a maggioranza ortodossa ad esempio.

Il saputello di un blog si è scagliato contro chi ribadiva una verità sacrosanta, ossia gli ortodossi, con tutta la stima che io provo, sono sia scismatici che eretici. Nessuno in quel stilicidio di intelletto e di conoscenza della Fede ha posto fine a quel ridicolo "scambio".

Di mio ho quì aggiunto che, oltre ad essere quello, non li ho mai sentiti criticare il velenoso CVII, ma la Chiesa in generale e preconciliare. Oltre si è aggiunto il passaporto dato da Pp Francesco per questi "preti" uxorati.Punto.

Ribadisco NON può essere Sacerdote chi è sposato perchè il Sacerdote E' un Alter Christus e Gesù NON era sposato.

Serve un pronunciamento ex cathedra forse? A quale scopo? Anche un bimbo penso non porti dubbi riguardo il Celibato del Sacerdote. Il resto sono tentativi che ogni tanto vengono riproposti nel corso della storia della Chiesa per farla cedere e precipitare se possibile ancor più nel baratro. Ma la Chiesa e' o non è nostra Madre e Maestra o forse anche quì sbaglio?

Ugoccione ha detto...


Un prete aquilano scrive a Papa Bergoglio
"Il celibato non è dogma, concedici il matrimonio"

SIC!!!!

http://ilcentro.gelocal.it/regione/2013/09/27/news/un-prete-aquilano-scrive-a-papa-bergoglio-il-celibato-non-e-dogma-concedici-il-matrimonio-1.7818982


Figuriamoci quindi. Che il passaporto agli uxorati di rito orientale sia di stimolo a questi novi "preti" di rito Latino?

Bene costui passi agli uniati li si potrà sposare, così come può passare agli anglicani o ai maroniti.

La Chiesa Cattolica Latina non ha certo bisogno di questi qui.

Benjamin ha detto...

Ho citato la Chiesa maronita perchè ha la particolarità di essere sempre stata in comunione con Roma...
Quindi se una legge non la imponi anche a loro non può universale...




Benjamin ha detto...

Comunque una volta presi gli ordini non ci si può più sposare, ma possono accedere al sacerdozio anche persone già sposate... quindi la richiesta di quel prete aquilano non potrà mai essere accolta...

Angelo ha detto...

Mi scusi, Uguccione, ma se fosse dogma perchè non lo si è imposto ai greco-cattolici? E perché nel primo millennio potevano accedere al sacerdozio anche gli sposati?

Ugoccione ha detto...

Quindi se una legge non la imponi anche a loro non può universale.

Sto' parlando di Chiesa Cattolica Apostolica Romana e non di chiese particolari sui juris che purtroppo esistono e dal pessimo CVII sono state riconosciute come parte della Chiesa così come sono, con tutti gli errori di uxorato che portano al seguito.

Comunque, nella Chiesa Latina fu già a partire dal IV secolo che la disciplina del celibato tenderà a prendere forme fisse per la legislazione, ma nel regolarla la Chiesa Orientale si separerà dall'Occidente.

Anche se tra gli stessi ortodossi vi sono quei che vedono il Celibato Sacerdotale come l'unica forma da seguire, perchè han capito che difficilmente si potrà servire Dio e famiglia, restano quei che non vogliono separarsi dal vizietto uxorato e pretendono anche accoglienza. A questi suggerisco le risposte come sopra.



Benjamin ha detto...

La Chiesa latina è anch'essa una chiesa sui iuris... per te Chiesa latina e Chiesa Cattolica Apostolica Romana coincidono, ma non è così!

Dal catechismo di San Pio X:

162 D. E perché la vera Chiesa si chiama anche Romana?
R. La vera Chiesa si chiama anche Romana, perché i quattro caratteri dell'unità, santità, cattolicità. e apostolicità si riscontrano solo nella Chiesa che riconosce per capo il Vescovo di Roma, successore di san Pietro.

...e le chiese sui iuris di rito orientale sono sotto questo aspetto anch'esse romane.

Ugoccione ha detto...

Benjamin

Spero tu stia sofisticando perchè stai sparando tante di quelle cazzole da far paura.

Chiesa Cattolica Apostolica Romana E' anche Latina in primis per il rito Latino, lo dice la parola stessa.

Il termine sui juris, esiste non nell'impianto malato del postconcilio e, il parallelismo con queste chiese di rito orientale e quelle di rito latino sono sofismi e specchitti per allodole ecumeniste.

SOLO la Chiesa Apostolica Romana che è Latina è la Chiesa maestra. Punto.

Le chiese sui juris orientali NON possono considerarsi Romane e non sono tali perchè provvedono SOLO alla comunione con il Papa, la fede e la nova teologia postconciliare, ma mantegono le proprie peculisrità di sempre come al tempo dello scisma vedi il caso dell'uxorato appunto.

Annoto solo che solo per il fatto di essere pro CVII è stato concesso ciò che NON avrebbe dovuto essere concesso.

La legge sul Celibato di S. Pio V LO ripeto ancora una volta, è stata imposta a TUTTA la Chiesa Apostolica Romana Latina o di rito Latino che dir si voglia e questo per secoli e le stesse non ne hanno tenuto conto perchè scismatiche ed eretiche e quindi a che pro metterle in ballo per la questio Celibato? NON C'ENTRANO NULLA!!!

O vogliamo crederlo solo perchè mantennero amicizia con Roma ( chiesa nmaronita)e solo dopo il CVII sembrano di fatto da sempre in comunione? Se lo fossero per davvero, e a 360°, AVREBBERO obbedito alla Legge imposta da S. Pio V o sbaglio?

Dai su.

Per Angelo, guardi che nel primo millennio così come il successivo più e più volte sono successe crisi del clero e perdita di regola disciplina e quindi di costumi, perciò non è esatto credere che siano stati 1000 anni consecutivi.

Il grande Concilio di Trento ha posto gli argini e S. Pio V il sigillo.

Ugoccione ha detto...

il termine sui juris, esiste "non" nell'impianto malato del postconcilio


Scusate, senza il "non" ovviamente.

Peregrino Tuc ha detto...

La "riunione" alla sede petrina delle Chiese orientali (di qui il nome di "uniate") è di molto anteriore al CVII.
Io mi fermo qui, buona prosecuzione e buona notte a tutti.

Ugoccione ha detto...

La "riunione" alla sede petrina delle Chiese orientali (di qui il nome di "uniate") è di molto anteriore al CVII.

Si è vero, ma non dimenticare che la loro "unione" con la Sede è sempre stata imperfetta altrimenti avrebbero accettato la legge imposta del Celibato ti pare?

L'ho detto più su, a queste "chiese" è stato concesso più di quello che si doveva concedere e adesso oltre alla mano pretendono pure il braccio.

Notte anche a te e un caro saluto.

Benjamin ha detto...

La Chiesa maronita è sempre stata in comunione con Roma e la sua comunione non è mai stata imperfetta... erano in comunione anche al tempo di Pio V, di conseguenza poteva benissimo imporre tale legge anche a loro...

Ripeto che la tua visione è questa: Chiesa Cattolica Apostolica Romana = Chiesa latina
Sostanzialmente secondo il tuo modo di pensare la Chiesa latina doveva fagocitare tutto il resto...

La Chiesa Cattolica Apostolica Romana non è solo latina e lo fa capire anche Benedetto XIV nell'enciclica Allatae sunt:

"...e che tutti (gli orientali) siano Cattolici, non Latini."

Ugoccione ha detto...

Benjamin

se non conosci la storia e la sconociuta diacronia, è inutile parlare, rischi di sparare ancora cazzole.

LA Chiesa di Cristo Voluta da Cristo E' SOLO la Chiesa Cattolica Apostolica Romana che E' la Latina.

Il tuo storicismo fa acqua da tutte le parti.

I maroniti così come TUTTE le chiese orientali a parte gli scismatici ed eretici chi più e chi meno, più che essere in comunione erano in una sorta di amicizia e protezione specie al tempo delle Crociate.

ECCO PERCHE' questi orientali se ne sono fregati altamente della legge sul Celibato imposta da S. Pio V, per loro le leggi emanate dalla Chiesa Latina =cattolica Apostolica Romana, non avevano valore.

Anche un bambino lo saprebbe comprendere.

Figuariamoci poi, se un S. Pio V avesse pensato a due pesi e due misure nella Chiesa da lui diretta, agli orientali l'uxorato e ai latini la continenza.

Ridicolo.

Chi lo afferma sta censurando secoli di storia, la Chiesa Cattolica Apostolica Romana = Latina non ha potuto imporre agli orientali perchè erano due entità diverse e lo si capisce al volo senza arrampicarsi sugli specchi.

Solo dopo il CVII, alcuni cialtroni ecumenisti spacciano amicizia con comunione e così si inventano nuove storie.

don Camillo ha detto...

Ugoccione, io non so, vuoi convincerti della tua posizione a tutti i costi, oppure accettare che il celibato ecclesiastico è stato mantenuto dalla chiesa Occidentale, ma non dalla chiesa Orientale perfettamente Cattoliche?! A parte gli scismi avvenuti in seguito?

Ma forse mi sbaglio io, ti prego se puoi di darmi dei riferimenti bibliografici in merito, le osservazioni di Benjamin, attualmente mi sembrano più correte e convincenti!

Peregrino Tuc ha detto...

Ugoccione sta sublimando il celibato ecclesiastico (che è pur opportuno, buono e santo!) al livello di un dogma o di un comandamento, quando la sua fonte è invece nella disciplina ecclesiastica della tradizione latina. Questo non significa svilirne l'importanza, ma semplicemente che nelle tradizioni non latine della Chiesa cattolica esso può essere legittimamente non contemplato (anche se in parte lo è anche per gli orientali, perché l'obbligo del celibato vige per sacerdoti già ordinati o rimasti vedovi, vescovi e monaci).
Tutto ciò non ha nulla a che fare con il progressismo che critica il celibato da una prospettiva naturalistica o ecumenista, come ben mostra ad esempio il martiro del beato Roman Lysko, morto per la su fedeltà alla Chiesa cattolica.

http://www.vangelodelgiorno.org/main.php?language=IT&module=saintfeast&localdate=20131014&id=3544&fd=0

Ugoccione ha detto...

Si caro Reverendo, mi pare che si stia sbagliando.

Infatti non ho mai detto che le Chiese Orientali non abbiano mai mantenuto il Celibato, anzi,prima dello scisma quando erano perfettamente cattoliche lo hanno tenuto fino al VII secolo.

Poi questi si son fatti le leggine sull'uxorato con il "concilio" irregolare di Trullano, non riconosciuto dalla Chiesa Apostolica Romana=Latina.

Le stesse sono oggi in vigore presso le chiese orientali.

Tra continui alti e bassi, vari tentativi di introdurre l'uxorato anche tra i Sacerdoti latini, è arrivata la legge disciplinare imposta da S. Pio V.

Due sono i punti che voglio sottolineare:

a) non ho alcun pregiudizio negativo nei confronti delle Chiese Orientali, le sento a me estranee per tanti motivi già resi noti.

b) a mio avviso la Chiesa latina alla luce dei fatti ha commesso un gravissimo errore, quello di aver tollerato fin troppo e largamente le leggine degli uxorati orientali. Lo ha fatto perchè sono permalosi? Lo ha fatto per che cosa? Ora prima del CVII quando non esisteva il fantomatico ecumenismo massonico di oggi, certe realtà erano a noi sconosciute, oggi con la selvaggia invasione di immigrati che sta supportando la povera Italia, alcune realtà stanno venendo sempre più a galla.

Fatto sta, che queste Chiese Orientali dovrebbero imparare dall'antica Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana(visto che prima dello scisma erano un tutt'uno) dovrebebro imparare dissi a tollerare e a capire quanta misericordia si è usata nei loro confronti per secoli.

Non tirino troppo la corda con la presenza di questi preti uxorati perchè tra i fedeli possono creare scandalo.

Io come ho già detto i preti sposati non li voglio nemmeno vedere, mi creano disagio spirituale, dal momento che un Sacerdote è l' Alter Christus è Gesù NON era sposato.

Quanto a bibliografia, nulla di che caro don, sono ricordi di appunti che avevo iniziato a raccogliere anno or sono e dimenticati in un cassetto, ma mi son riproposto a riprendere in mano.

Caro don ma che fine ha fatto Una Sola Fede?

p.S. caro Peregrino, come mai insisti sul voler farmi dire ciò che non ho mai detto?

Avevo già spiegato la mia posizione non vedo perchè insistere.

Anzi piuttosto avevo posto delle domande ma nessuno ha risposto.

Peregrino Tuc ha detto...

Quali domande? Se ti riferisci a passi neotestamentari, credo che non troverai alcuna affermazione del celibato ecclesiastico come oggi lo pratica la Chiesa latina, anzi.
Dai Vangeli sembra potersi inferire che san Pietro fosse sposato (si parla di sua "suocera"). Leggete poi cosa scrive san Paolo a Timoteo:

"Timoteo 1 - Capitolo 3

Il vescovo

[1]E' degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro. [2]Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, [3]non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. [4]Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, [5]perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio? [6]Inoltre non sia un neofita, perché non gli accada di montare in superbia e di cadere nella stessa condanna del diavolo. [7]E' necessario che egli goda buona reputazione presso quelli di fuori, per non cadere in discredito e in qualche laccio del diavolo. "

Il fatto che Gesù non fosse sposato non credo provi molto, se lo erano quelli scelti da Lui. E comunque l'assimilazione del sacerdote a Cristo non va esagerata, altrimenti non ci sarebbe neppure un sacerdote degno.

Resta il fatto che ho grande considerazione del celibato e sarei contrario alla sua abolizione. Ma non mi sento di trattare alla stregua di nemici di Cristo fedeli e sacerdoti di altre tradizioni cattoliche.

Ugoccione ha detto...

Peregrino guarda che ho capito, come la pensi sull'uxorato e se devo essere sincero ciò che riporti sono le stesse frasi usate dal pseudo movimento dei preti sposati.(e non so perchè hai riportato il passo del Vangelo)

Ora le mie domande sono:

a) le norme di disciplina sono o non sono intrinseche ai costumi?

b)il magistero per così dire ordinario quando assume il grado superiore di infallibile?

ne aggiungo una di nuova:

perchè le chiese orientali non hanno considerata la legge sul Celibato imposta da Papa Pio V (XVI sec.) se erano in perfetta comunione?

Perchè hanno continuato ad attenersi alle leggine uscite dal concilio irregolare di Trullano?

Dal canto mio e chiudo, mi sento di prendere le distanze e di condannare apertamente questi errori del passato che stanno minando il preziosimo dono del Celibato Sacerdotale e se non si porrà fine procurerà ulteriori e gravissime voraggini all'interno della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e ai fedeli.

Credo che a questo tu non ci abbia mai pensato.

Con ciò chiedo, vale la pena rischiare così tanto per tollerare ancora questi gravi abusi del passato e le voglie degli uxorati?

Il fatto che Gesù non fosse sposato CREDO invece provi molto e non capisco come si possa sorvolare o tentare di minimizzare.

Il Sacerdote se non fosse un Alter Christus, non potrebbe consacrare il Corpo e il Sangue di Cristo.

Se questo è esagerare la figura del Sacerdote, non so cos'altro dirti.

Quello che avevo da dire e da capire durante lo scambio è giunto al termine.

Buona serata.

Benjamin ha detto...

Uguccione scrive:"perchè le chiese orientali non hanno considerata la legge sul Celibato imposta da Papa Pio V (XVI sec.) se erano in perfetta comunione?"

Semplicemente perchè Pio V a loro non impose nulla. E qui ci viene in aiuto ancora Benedetto XIV:

"Ecco un esempio della libertà lasciata alla Chiesa Orientale e Greca: coloro che in essa sono insigniti dei Sacri Ordini e anche del Sacerdozio possono tenere le mogli che presero prima dell’Ordinazione, come chiaramente reca il Canone Aliter (dist. 31, cap. "Cum olim, de Clericis coniugatis") I Romani Pontefici, riflettendo che questo non era contrario né al diritto Divino né a quello naturale, ma solo alle regole ecclesiastiche, ritennero opportuno lasciare questa consuetudine vigente tra i Greci e gli Orientali perché, frapponendo l’autorità Apostolica con il proposito di estirparla, non si desse loro l’occasione di allontanarsi dall’Unità, come spiega bene Arcudio nella sua Concordia (libro 7, cap. 33)." (Allatae sunt)

Faccio notare che io non sono affatto contrario al celibato...

Peregrino Tuc ha detto...

Grazie per la pertinente documentazione Benjamin.

Ugoccione ha detto...

Benjamin

é inutile che tu faccia notare ciò che scrisse il B16, perchè ha ripetuto quello che già si sapeva, che poi è lo stesso che ha istituito l'illecita figura del "papa emerito" in questo ha agito meglio il GPII, che ha dato l'aut aut ai preti uxorati nella città di Roma. Peccato però che non l'abbia dato a tutte le altre città d'Italia.

Ora io ho sottolineao proprio questo:

e' stato un grande errore tollerare così largamente e lungamente il GRAVISSIMo ERRORE delle Chiese Orientali a danno della fede dei più piccoli, perchè il Celibato è parte integrante del bene fatto alle anime e perchè per secoli era regola comune con la Chiesa Latina.

S. Pio V lo impose a TUTTA LA CHIESA, come mai se loro erano parte o si sentivano tali NON l'hanno accetatta? Avrebbero dovuto invece non l'hanno fatto e per tutta risposta sono stati tollerati.

Ma tollerare NON significa lasciar correre o permettere altri gravi errori che questo uxorato potrebbe indurre alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana = Latina.

E poi certo,a leggere chi contesta ciò che scrivo nessuno è contrario al Celibato Sacerdotale però si insiste a giustificare l'uxorato scaturito da un concilio non riconosciuto e irregolare.

Tanto meglio quindi, se sono stati tollerati a casa loro non lo debbono essere a casa mia, Sede della Chiesa Latina= Apostolica Romana.

Facciano arrivare preti di rito orientali NON uxorati, altrimenti i loro fedeli da noi immigrati (visto che son cattolici) frequentino la Chiesa di rito Latino.

Mi sembra logico prima che giusto.

Peregrino Tuc ha detto...

Ho già ripetuto ad nauseam che sono anch'io favorevole al celibato ecclesiastico.
Per il resto non penso nulla, penso quello che pensa la Chiesa, e la Chiesa non lo considera né di diritto divino né di diritto naturale.
Se non si concorda almeno su questo, è inutile proseguire.

Benjamin ha detto...

Non ho mai citato B16 ma B14...


Forse è sfuggito, quindi ripeto cosa si intende per Romana:

162 D. E perché la vera Chiesa si chiama anche Romana?
R. La vera Chiesa si chiama anche Romana, perché i quattro caratteri dell'unità, santità, cattolicità. e apostolicità si riscontrano solo nella Chiesa che riconosce per capo il Vescovo di Roma, successore di san Pietro.

e in questo i maroniti sono sempre stati romani.

Benjamin ha detto...

Benedetto XIV - Allatae sunt

http://www.totustuustools.net/magistero/b14allat.htm

Angelo ha detto...

Uguccione, stia buono, lei non sa quel che dice, scambia Benedetto XIV per Benedetto XVI, e non risponde alle domande: se il celibato è dogma, come mai le Chiese orientali (cattoliche) non lo rispettavano (prima del Concilio)?

Ugoccione ha detto...

Angelo stia sereno, quanto a quanto a me non si preoccupi so bene quel che sto dicendo, al contrario non posso dire di lei che si ostina a farmi dire quel che nopn ho mai detto.

Non ho mai detto che il Celibato è Dogma, piuttosto risponda lei alle domande che ho fatto, invece di inventare scuse e farmi passare da ignorante.

Se sa leggere l'italiano, ho detto più volte che è stato un grave errore tollerare un atto di massima insoburdinazione come l'uxorato, tanto più che l'hanno deciso in un concilio non riconosciuto ed irregolare.

Non è che scambiare B16 con BXIV, venga meno l'impianto del mio discorso mio caro e poi il contesto di quell'enciclica qual'era, quale il contesto storico in cui fu emanata? Vediamo se è preparato lei.

Fatto sta che il GPII colui che baciò il corano ed ecumenista all'ennesima potenza, ha avuto un sussulto di guida e, quasi tre secoli più tardi, ha dato l'aut aut per gli uxorati orientali, nella città di Roma.

E Benjamin continua le sparate e vuol far dire al Catechismo ciò che intende altro, e non si accorge che il paragrafo da lui selezionato già due volte gli si rivolge contro.

Infatti che cosa significano i 4 caratteri unità, santità, cattolicità e apostolicità?

Che cosa significa unità? Scommetto proprio che non lo sa vero?
Scommetto che non è al corrente che l'unità descritta, e primo di quei 4 caratteri, si divide in unità di fede e di carità.

Scommetto anche che non sa che l'unità di carità consiste in unità di governo e nel contesto Celibato le Chiese Orientali, a partire dal VII secolo, hanno rotto.

Quindi mio caro Benjamin si tranquillizzi e pensi ai danni che potrebbe arrecare alla Chiesa Latina = Cattolica Apostolica Romana l'uxorato delle Chiese Orientali. Più chiaro adesso?